Giovanni di Pillo: a cuore aperto

di Redazione Italia MotoCorse.com - Alfredo Di Costanzo

Giovanni di Pillo: a cuore aperto

Per chi è cresciuto a pane e Sbk, Giovanni Di Pillo è stato per anni il gustoso companatico che ha reso più deliziose e speciali le avvincenti doppie manche delle derivate di serie. Una telecronaca, la sua, avvincente ed emozionante, entrata nel cuore di tanti appassionati, che ancora oggi reclamano il suo ritorno in una cabina di commento mondiale. Grazie alla sua disponibilità e pazienza, siamo riusciti a scambiare con lui quattro chiacchiere e come suo solito è stato arguto, ironico e non banale

Il bilancio agonistico del 2014 della MotoGp e della Sbk che segni presenta?

“Quello della MotoGp senza dubbio è positivo, grazie soprattutto a Valentino Rossi.

In Italia la MotoGp è Valentino dipendente e il suo ritorno alla competitività ha salvato gli investimenti milionari fatti da Sky. Prima di Misano sui quotidiani si leggevano notizie della categoria in trentesima pagina; dopo la Gazzetta vi ha dedicato dodici pagine. In Italia se Marc Marquez vince dodici gare importa poco; se Vale vince conta tantissimo. Quello della Sbk, invece, presenta un brutto segno. La Dorna, a mio parere, la sta ammazzando. Sylvain Guintolì campione del mondo, non me ne voglia il francese, testimonia che è una delle peggiori stagioni. Trovo una pagliacciata la presenza di due categorie mentre il calendario com’è suddiviso non mi piace. Date uno sguardo, poi, alle nuove supersportive; sembrano delle piccole MotoGp….. Il motociclista è innamorato della Sbk, ma chi l’ha comprata l’ha fatto per ammazzarla”.

Come mai in Italia le vittorie di Tony Cairoli vengono snobbate dalla maggioranza dei media del settore?

“E’ una questione di mancanza di cultura giornalistica nei responsabili delle pagine sportive. Se dopo cento gare ritorni a vincere, si sprecano i titoli, mentre se vinci otto titoli iridati, se ne fregano. E’ un peccato, perché Tony è il vanto nazionale non solo del Motocross ma di tutti gli sport!”.

Quali le ricette di Di Pillo per rilanciare la passione due ruote?

“In ambito sportivo le federazioni internazionale e nazionale dovrebbero impossessarsi di nuovo del motociclismo, senza delegare ad associazioni private la sua gestione. Per quanto riguarda il motociclismo su strada, occorrerebbe una politica intelligente. Penso ad esempio a passaggi di proprietà dal costo di soli 10 euro, all’abolizione del pedaggio autostradale, a un tetto tariffario assicurativo, all’abolizione del bollo. Oggi succede che costano più il bollo e il premio assicurativo che lo scooter per iniziare a muovere i primi passi.  Se non si schiodano i politici dalla vecchia mentalità e se non si crea un interlocutore forte che rompa le scatole tutti i giorni, la vedo dura”.

Quali i programmi del 2015 di Di Pillo?

“Nonostante il walzer di poltrone non c’è uno spazio adeguato. Penso di ritirarmi, perché mi sono semplicemente rotto….”.

comments powered by Disqus

Altri commenti

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, Ŕ gratis!

Commento


Articoli precedenti su MotoCorse.com

Le Special Guzzi al Motor Bike Expo di Verona

Le Special Guzzi al Motor Bike Expo di Verona
in Altre notizie

17 pollici:No problem?

17 pollici:No problem?
in In blog Veritas

Alpinestars: collezione primavera 2015

Alpinestars: collezione primavera 2015
in Abbigliamento moto