Toni Elias ed il Team Aspar si lasciano
di Marco Dabizzi -A chi scrive Toni Elias è sempre piaciuto parecchio. Sbruffone, sicuro di sè, con uno stile di guida spettacolare e capace di sprazzi di genio, Elias è uno dei pochi piloti che si sia potuto permettere di battere Valentino Rossi quando il pluricampione italiano era ai massimi della sua carriera. Nonostante alcune ottime prestazioni nelle classi inferiori, Elias però non è mai riuscito a mettersi in mostra nella classe regina, o perlomeno non ha mai avuto sponsor in grado di trovargli una buona moto.
Nella classe Moto2 le cose sono andate immediatamente meglio, e di conseguenza nel 2010 è arrivato anche il titolo iridato, ma quest'anno con la Suter del Team Aspar il feeling non c'è mai stato.
Da una parte possiamo senz'altro affermare che Elias non sia il miglior collaudatore del Motomondiale, ma appare evidente che al team sono mancati i modi per metterlo in condizione di guidare come ha dimostrato di saper fare.
Il team ed il pilota hanno quindi deciso congiuntamente di chiudere il rapporto a metà stagione, visto che le richieste di Toni di passare ad un altro telaio erano state rifiutate, ed al suo posto dovrebbe arrivare Jordi Torres, in pilota che ha già avuto modo di correre per il team Aspar la scorsa stagione.
