Dunlop: a Barcellona posteriore bimescola per la Moto2

di Redazione MotoCorse.com

Dunlop: a Barcellona posteriore bimescola per la Moto2

Il Catalunya, su cui già da domani prenderanno il via le prove libere per l'omonimo gran premio, è un tracciato estremamente impegnativo per gli pneumatici: la presenza di diverse curve molto veloci stressano particolarmente la spalla della gomma e richiede dunque mescole in grado di disperdere molto rapidamente il calore che si accumula in quella zona. Per ottenere l'obiettivo Dunlop (fornitore unico per la classe Moto2) porta a Barcellona le gomme del Gruppo E, che il costruttore anglogiapponese destina appunto alla pista di Barcellona, Sachsenring, Brno, Phillip Island e Valencia - tutte piste, se ci fate caso, che presentano lunghi curvoni in percorrenza o più pieghe consecutive sullo stesso verso della gomma.

All'anteriore sarà disponibile la gomma che ha debuttato a Jerez, con profilo più stretto (misura nominale 120/75R17) per rendere le moto più agili e un feedback più preciso verso i piloti: la scelta potrà essere fra 717 e 302, con cinque gomme allocate per ciascuna mescola.

Al posteriore (misura nominale: 195/75R17) debutterà la vera novità, con la struttura W919 bimescola al posto della ATR05 utilizzata fino all'anno scorso al Catalunya. I piloti avranno a disposizione il bimescola, oppure le mescole 3838 (più dura) e 4886 (più morbida, caratterizzata da un miglior grip iniziale, stabilità e tenuta della temperatura nonostante lunghi rettilinei che raffreddano la copertura). Curiosità: il W919 può venire montato in entrambi i versi, per adattare le caratteristiche delle due mescole impiegate sulle spalle a circuiti che stressano maggiormente il lato sinistro o quello destro.


“Questa sarà la prima volta in cui verrà proposto in gara il nostro pneumatico posteriore bi-mescola" spiega Clinton Howe, responsabile Operations Dunlop per la Moto2. "Il W919 è leggermente più potente nel lato in cui lavora meno – il lato sinistro in questo circuito – e questo gli fornisce una maggiore resistenza e stabilità. Il circuito di Catalunya è sempre stato difficile proprio a causa delle numerose curve: in particolare, la terza spinge sia la gomma anteriore che quella posteriore a lavorare molto sul lato destro. Il circuito è secondo solo a quello Brno in termini di energia consumata ed è un test eccezionale per la mescola posteriore proprio perché presenta una superficie molto abrasiva.”

comments powered by Disqus

Altri commenti

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli più letti

Articoli precedenti su MotoCorse.com

Ducati 1199: La rivoluzione Bolognese

Ducati 1199: La rivoluzione Bolognese
in Prove moto

IL PORCO DI MILLER E SMANETTON

IL PORCO DI MILLER E SMANETTON
in Il blog di desmoskull

Yamaha: arriva l'assicurazione Motoplatinum

Yamaha: arriva l'assicurazione Motoplatinum
in Assicurazioni moto