Estoril, Moto2: Marquez, Espargarò, che duello!
di Edoardo Licciardello -
Ma che bella questa Moto2! La categoria, nonostante l'orrido monomotore (e con tutto il rispetto per lo splendido lavoro svolto da Dunlop, neanche il monogomma ci piace granché…) si rivela di livello sempre più elevato - non bastassero le prestazioni di Bradl, aspettate che arrivino "su" Marquez ed Espargaro, possibilmente entrambi su due moto di primo piano, e poi vedrete. Nel frattempo, accontentiamoci - se questo è accontentarsi - delle gare a cui stanno dando vita Marc e Pol nella classe cadetta.
Una roba strepitosa, la gara dell'Estoril, un duello all'ultimo sangue ai limiti della correttezza - ma nessuno dei due pare essersi lamentato granché delle "carezze" fra una carena e l'altra, anzi, nonostante la scarsa simpatia che corre i due, si sono serenamente stretti la mano dopo il traguardo anche dopo la manovra al "Gancho" di Espargaro - evidentemente bisogna salire in Top Class per trasformarsi in zitelle sclerotiche che si fanno venire la bava alla bocca per molto meno - e si sono dati appuntamento a Le Mans.
Il mondiale di quest'anno sarà davvero bello, date retta.
Bella la gara di Luthi, che ha provato in tutte le maniere a scappare nella prima metà della gara senza però riuscirci. Lo svizzero è sempre più spesso alla ribalta anche in Moto2, dopo un lungo periodo d'ombra che aveva fatto seguito al suo passaggio alla classe intermedia da campione del mondo della 125. Non male Zarco, per la prima volta con i primi da quando è in Moto2: il francese ha preso rapidamente le misure alla ben più pesante e veloce 600, e se anche da metà gara in poi ha perso molto contatto quando i primi hanno iniziato a fare davvero sul serio, il ragazzo c'è e si è visto. Crescerà bene.
Tanti rimpianti, invece, per la gara di Iannone: rimontato come una furia nelle primissime battute, stava tenendo il passo dei primi quando ha commesso un errore (veniale) in staccata. La moto si è intraversata, e se è riuscito a non tirare per terra Zarco non ha però evitato un divagazione nell'erba. Peccato - partendo da una posizione migliore, in qualifica, forse la gara sarebbe andata in maniera diversa.
Stesso discorso per De Angelis, comunque brillantissimo nel rimontare da una posizione in qualifica molto arretrata. Tenere dietro Elias all'Estoril non è impresa da tutti i giorni. Niente lieto fine, invece, per l'impresa di Corsi, finito a tornare ai box a piedi a pochi giri dal termine. Quattordicesimo un Corti che non sembra nemmeno parente di quello che nei test precampionato sembrava destinato a tutt'altre imprese, ventunesimo un Rolfo in pieno declino.
Così al traguardo:
1 93 Marc MARQUEZ SPA Suter 44'04"086
2 40 Pol ESPARGARO SPA Kalex +1"987
3 12 Thomas LUTHI SWI Suter +2"071
4 5 Johann ZARCO FRA Motobi +9"227
5 29 Andrea IANNONE ITA Speed Up +10"481
6 15 Alex DE ANGELIS RSM Suter +21"180
7 24 Toni ELIAS SPA Suter +21"394
8 60 Julian SIMON SPA Suter +21"504
9 36 Mika KALLIO FIN Kalex +21"581
10 38 Bradley SMITH GBR Tech 3 +24"100
11 45 Scott REDDING GBR Kalex +27"248
12 77 Dominique AEGERTER SWI Suter +30"087
13 19 Xavier SIMEON BEL Tech 3 +30"132
14 71 Claudio CORTI ITA Kalex +30"257
15 88 Ricard CARDUS SPA AJR +30"879
16 18 Nicolas TEROL SPA Suter +31"097
17 95 Anthony WEST AUS Moriwaki +43"099
18 30 Takaaki NAKAGAMI JPN Kalex +47"282
19 4 Randy KRUMMENACHER SWI Kalex +47"399
20 76 Max NEUKIRCHNER GER Kalex +48"143
21 44 Roberto ROLFO ITA Suter +53"563
22 47 Angel RODRIGUEZ SPA FTR +54"530
23 14 Ratthapark WILAIROT THA Moriwaki +55"666
24 80 Esteve RABAT SPA Kalex +1'24"889
25 7 Alexander LUNDH SWE MZ-RE Honda +1'32"467
26 82 Elena ROSELL SPA Moriwaki +1'40"748
27 10 Marco COLANDREA SWI FTR 1 giro
28 8 Gino REA GBR Moriwaki 1 giro
Non classificati:
63 Mike DI MEGLIO FRA Speed Up
3 Simone CORSI ITA FTR
49 Axel PONS SPA Kalex
72 Yuki TAKAHASHI JPN Suter
