Moto3 Losail: grande Vinales, grandissimo Fenati!
di Edoardo Licciardello -
Se tutto il mondiale fosse una lotta fra Vinales e Fenati, la stagione 2012 andrebbe segnata negli annali come quella della rinascita della scuola italiana malgrado tutto quello che è stato fatto per affossarla. Perché comunque, se un sedicenne del team Italia debutta nel mondiale tenendo il passo del fenomeno indiscusso dell'anno precedente, e probabilmente del maggior pretendente al titolo, significa che qualcosa di buono sappiamo ancora esprimerlo. E non solo per il manico, ma anche e soprattutto per la maturità dei piloti, perché non è da tutti restare lucidi per tutta una gara mondiale, men che meno quando è la prima, si corre su un circuito mai visto e per di più di notte.
Tanto di cappello…
Alla fine, quando ha voluto, Vinales ha preso e se n'è andato, martellando un decimo a settore sul nostro Fenati, ma la prestazione di Romano è comunque grandissima, se contiamo che è all'esordio. Ma soprattutto, se consideriamo che dietro di lui ci sono Cortese, Oliveira, Salom - tre che in 125 erano spesso e volentieri nelle prime posizioni, e che da Fenati, se non consideriamo gli ultimi giri di conserva, hanno incassato una vera e propria eternità. C'è da sperare che la nostra scuola abbia un futuro anche considerando che al settimo posto è arrivato l'australiano Sissis. C'è da sperare perché il nostro Baldassarri, l'anno scorso, nella Rookies cup l'aveva battuto e nel 2013 arriverà al mondiale anche se è vero che l'australiano, in gara, l'ha battuto spesso e volentieri. Scusate se non consideriamo Khairuddin, che al momento attuale consideriamo alla stregua di un'anomalia da rimescolamento tecnico per nuova formula…
A terra alla prima curva per un contatto, purtroppo, Tonucci, le altre soddisfazioni italiane arrivano da Niccolò Antonelli, diciassettesimo ma affacciatosi anche in posizioni ben più avanzate. Per gli altri, aspettiamo una situazione tecnica più stabile, visto che Morciano è rientrato ai box praticamente subito e che Grotzkyj Giorgi è finito ventiduesimo e quartultimo su una moto che durante le prove ha passato più tempo ai box che in pista. Parlando di situazione tecnica, è interessante notare come le KTM che sembravano ammazzasette nei test invernali siano rapidamente "rientrate" nel ruolo di… semplici pretendenti alla vittoria.
Così al traguardo:
1 25 Maverick VIÑALES SPA FTR Honda 38'40"995
2 5 Romano FENATI ITA FTR Honda +4"301
3 11 Sandro CORTESE GER KTM +18"013
4 39 Luis SALOM SPA Kalex KTM +18"200
5 44 Miguel OLIVEIRA POR Suter Honda +18"745
6 63 Zulfahmi KHAIRUDDIN MAL KTM +19"052
7 61 Arthur SISSIS AUS KTM +19"466
8 52 Danny KENT GBR KTM +21"098
9 96 Louis ROSSI FRA FTR Honda +21"153
10 42 Alex RINS SPA Suter Honda +28"733
11 89 Alan TECHER FRA TSR Honda +29"775
12 55 Hector FAUBEL SPA Kalex KTM +29"813
13 31 Niklas AJO FIN KTM +35"940
14 23 Alberto MONCAYO SPA Kalex KTM +35"983
15 84 Jakub KORNFEIL CZE FTR Honda +38"641
16 7 Efren VAZQUEZ SPA Honda +40"219
17 27 Niccolo ANTONELLI ITA Honda +50"629
18 99 Danny WEBB GBR Mahindra +54"751
19 21 Ivan MORENO SPA FTR Honda +54"989
20 26 Adrian MARTIN SPA Honda +1'05"183
21 51 Kenta FUJII JPN TSR Honda +1'21"239
22 15 Simone GROTZKYJ ITA Oral +1'35"791
23 9 Toni FINSTERBUSCH GER MZ-RE Honda +1'41"291
24 53 Jasper IWEMA NED FGR Honda +1'54"293
25 8 Jack MILLER AUS Honda 1 Giro
Non classificati:
94 Jonas FOLGER GER Ioda
3 Luigi MORCIANO ITA Ioda
41 Brad BINDER RSA Kalex KTM
77 Marcel SCHROTTER GER Mahindra
10 Alexis MASBOU FRA Honda
19 Alessandro TONUCCI ITA FTR Honda
32 Isaac VIÑALES SPA FTR Honda
