Marquez: Qatar a rischio!

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 22 febbraio 2012
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Marquez: Qatar a rischio!


"Non andare in Qatar è una possibilità remota, ma i medici ancora non si sbilanciano" ha dichiarato Marquez ad un evento del suo sponsor Garmin. "Se comunque non dovessero verificarsi fatti strani penso che andrò". Si tratta di un'intervista rilasciata dal vicecampione mondiale Moto2 alla testata spagnola AS, in cui il pilota di Cervera, nella provincia catalana, lascia trapelare per la prima volta qualche dubbio in merito alla partecipazione alla prima prova del mondiale.

I problemi alla vista, su cui vi avevamo aggiornato due settimane fa, continuano ad affliggere Marquez. "Dopo l'operazione la situazione è migliorata moltissimo, ma fatico ancora a mettere a fuoco alle grandi distanze" spiega il pilota Repsol, che per questo riesce ad allenarsi con la moto da cross - dove le velocità, e quindi le distanze a cui guardare, sono ben minori, e che conferma di stare svolgendo un programma di allenamento fisico più intenso del solito, probabilmente anche per aiutarsi a trovare i nervi saldi. Traspare comunque una certa preoccupazione da parte tanto di Marquez quanto dal suo entourage, tanto che per la prima volta, per quanto remota, è venuta fuori la possibilità che Marc non recuperi la vista al 100%. "Si tratta di una lesione complicata, ci sono di mezzo i nervi e la vista, e serve tempo. Stiamo usando la necessaria cautela perché è evidente quanto sia importante tutto questo."

Se si parla di saltare la prima prova, il rischio concreto è quello di arrivare in Qatar quasi senza aver provato. "La mia preparazione prestagionale sarà più corta del previsto" scherza con un po' di amarezza Marquez, "e in una categoria tanto tirata come la Moto2 la cosa non è affatto da sottovalutare. Ho comunque la massima fiducia nella Suter, che ha a disposizione materiale vincente." A giudicare dagli esiti dei primi test, sembrerebbe però che Kalex sia passata in vantaggio. "In realtà, in Moto2, sbilanciarsi prima della prima gara è praticamente impossibile - i motori usati non sono nemmeno quelli che verranno impiegati in gara" constata giustamente lo spagnolo, che indica comunque in Espargarò, Luthi, Iannone e Corti i piloti più in forma. Che però, come giustamente fa notare, potrebbero non essere quelli più veloci poi in gara.

Interessante invece la prudenza nella valutazione su Elias, reduce da una stagione disastrosa in MotoGP. "E' un pilota di talento, ha vinto un mondiale, ora sta facendo fatica ma sono sicuro che sarà della partita." Non possiamo che augurare tutto il meglio a Marquez: non si merita di partire tanto penalizzato, né tantomeno di vedersi rovinata la carriera per una caduta. Salterà i test invernali? E' vero. Ma per quel che vale, li saltò anche Dani Pedrosa, tanto per citare un pilota di cui sembra ripercorrere le orme (e di cui è candidato a prendere il posto, a lungo termine) nella stagione che poi... lo vide campione del mondo 250 all'esordio. In bocca al lupo, Marc...




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