Non prendeteci per matti, ma è questo quello che emerge dalle dichiarazioni dei piloti sulla seconda giornata di gara. Non che fino ad ora abbiano scherzato (anzi, Lorenzo si,
punzecchiando su twitter il compagno di marca Crutchlow con un
"Hey Cal, il tuo stile crossistico ti stanca troppo in frenata! Prova ad usare un po' di 'mantequilla'! Hahahahahahaha!"), sia chiaro, ma che i tempi visti finora - non troppo lontani da quelli delle 800, anzi peggiori - non siano da considerarsi significativi. Se la parte del comunicato stampa del team interno
Yamaha si limita a parlare delle solite cose - lavoro sull'elettronica, e in generale sull'erogazione del motore - quando si passa alle dichiarazioni, le sopracciglia si alzano da sole.
Con Spies se ne alza solo una. "Siamo andati abbastanza bene, stamattina, e anche quando la pista si è fatta più lenta abbiamo tenuto un buon passo" racconta il texano. "Abbiamo iniziato a giocare con le geometrie della moto e con l'elettronica per trovare un buon assetto di base. A Valencia abbiamo confrontato un po' di particolari e abbiamo trovato la direzione giusta. Ora siamo qui per fare il passo successivo - provare a vedere come cambia l'assetto. Abbiamo sicuramente margine di migliroamento, e su certe aree non facciamo alcuna fatica".
Dichiarazioni che mostrano una certa confidenza, tanto da far pensare che i ragazzi nascondano qualcosa. Poi, ascoltando Lorenzo, le sopracciglia si alzano entrambe in segno d'incredulità. "Oggi ero molto più stanco di ieri, per cui è stata dura tenere un buon passo fino alla fine, ma ce l'abbiamo fatta. Niente miglioramenti sostanziali, solo tanti piccoli dettagli. Domani speriamo di fare un grande passo avanti, oggi abbiamo migliorato tanto nella mattinata, ma nel pomeriggio, quando era molto più caldo, siamo riusciti ad andare un po' più forte, il che è molto positivo."
Non sappiamo voi, ma l'idea di voler fare "un grosso passo avanti" quando si è a poco più di un decimo dalla vetta, senza che nessuno dei piloti parli di problemi, e anzi citi grandi margini di miglioramento, dà l'impressione di una squadra molto convinta delle proprie possibilità. Non a caso,
con un tweet "ufficiale" il team stamattina invitava la squadra
Honda HRC a mostrare "la faccia da guerra", la "game face". Domani cosa ci dobbiamo aspettare?