Gran bella giornata, quella di oggi a Valencia: sole e quindici gradi, il clima ideale - parlando di gennaio, certo, per il primo shakedown delle prime tre ART in configurazione quasi definitiva. Un test pressoché privato - in pista, infatti, le due moto del team di "Aspar" Martinez, con Randy De Puniet ed Aleix Espargaro sono state accompagnate da quella di Mattia Pasini al primo impegno ufficiale da pilota del team SpeedMaster di Andrea Iannone.
Si è girato dalle dieci della mattina alle cinque del pomeriggio senza interruzioni, dando modo ai piloti di conoscere a fondo le nuove moto che rappresenteranno la vera sorpresa del 2012 - le CRT più competitive della griglia, almeno sulla carta. De Puniet ha girato per quasi quattro ore complessive, concentrandosi sull'elettronica e staccando un bell'1'35"30. Siamo molto lontani dall'1'31"861 ottenuto in prova da Casey Stoner, ma ben più vicini al miglior giro in gara (di Dovizioso), ottenuto con temperature paragonabili lo scorso novembre. Le prestazioni delle 1000 sono ancora tutte da verificare, ma se il buongiorno si vede dal mattino, chi sosteneva che le CRT avrebbero incassato distacchi da calendario è servito.
Qualcuno, da queste parti, aveva già ipotizzato che sarebbe bastato adattare le ciclistiche alle Bridgestone…
"La tenuta della moto è migliorata molto rispetto a quella provata a fine anno scorso, è l'aspetto sotto cui ho visto i progressi più significativi" ha raccontato Randy De Puniet. "Torniamo in sella dopo diversi mesi e sono molto contento, vedo che quest'inverno i tecnici hanno lavorato molto per far evolvere la moto. Questa prima presa di contatto è stata molto positiva, credo che domani miglioreremo ancora, e che ci sia molto margine. Oggi abbiamo lavorato molto sul controllo di trazione, e cercando di avanzare il punto di frenata. Domani ci concentreremo di più sulla ciclistica. La moto ha un potenziale enorme, e ci offre diverse possibilità di evoluzione. Sono molto motivato per questa nuova avventura, credo che ci aspetti molto lavoro ma mi sento pronto: il mio obiettivo è quello di essere il migliore dei piloti CRT, e stare il più vicino possibile alle moto ufficiali"
Espargaro, per la prima volta in sella ad una CRT, ha provato quasi soprattutto soluzioni elettroniche, girando in 1'36"70. "Sono molto contento perché ho sfruttato moltissimo la mia prima esperienza su una CRT, mi aspettavo una bella potenza ed è esattamente quello che ho trovato. Al contrario, non mi aspettavo un telaio tanto flessibile e maneggevole, che mi ha sorpreso positivamente" ha commentato Aleix, al rientro nella massima categoria dopo l'esperienza sulla Desmosedici del team Pramac di tre anni fa. "Devo riconoscere che la prima impressione con questa moto nuova è stata favolosa - mi avevano parlato di problemi con le nuove gomme, ma personalmente ho trovato una moto incollata a terra. Abbiamo lavorato principalmente sull'elettronica, migliorando molto nel corso della giornata (Aleix ha girato dalle 11 alle 16, NdR). Domani lavoreremo sulla ciclistica."
In pista anche Pasini, più lento (ma ancora con il telaio vecchio, che non ha recepito gli aggiornamenti "evoluzione") e protagonista di una scivolata. C'è tempo per migliorare...