I problemi di sdoppiamento della vista di Marc Marquez, seguiti all'incidente di cui il pilota catalano è rimasto vittima durante le prove libere del GP della Malesia, non sembrano ancora risolti.
In un'intervista al sito spagnolo 20minutos.es, il vicecampione del mondo Moto2 si dice fiducioso del poter lottare per il titolo della categoria, a patto di essere al 100%.
Condizione in cui ancora Marquez non si trova, pur avendo recuperato un buon 90% dalla condizione in cui si trovava inizialmente. "La mia vita quotidiana è tornata normale, anche se non posso ancora guidare una moto - per farlo, la mia vista dev'essere perfetta, e non voglio correre rischi" spiega il giovane spagnolo. Il che significa che Marc non è in grado di allenarsi con la moto da cross, come fa abitualmente (ma vista la quantità d'infortuni fatta registrare ultimamente potrebbe non essere del tutto un male...) e che, pur fiducioso, Marquez non ha la certezza di essere in condizione di partecipare al primo test, che avrà luogo a Valencia l'8 febbraio.
"Miglioro tutti i giorni, e il mio obiettivo è di essere in condizioni ottimali per il primo test dell'anno. Per partecipare, in teoria, vogliamo essere al 100% della condizione fisica". Marquez, fedele a Suter per la stagione 2012, inizierà la stagione con la moto nella stessa versione di cui aveva potuto disporre in anteprima nelle ultime gare del 2011. Ricordiamo come Dani Pedrosa, in situazione analoga (convalescenza di diversi mesi dopo essersi fratturato entrambe le caviglie durante il GP d'Australia 2003) finì per esordire nella quarto di litro da campione del mondo in carica della 125 praticamente senza aver provato la 250. Ma la cosa non gli impedì di vincere il titolo, all'esordio, per due anni consecutivi...