Come ogni anno a fine stagione, alcuni dei protagonisti del
Motomondiale vengono a Monza, per partecipare al tradizionale appuntamento di fine anno del tempio della velocità.
L’edizione 2011 del Monza Rally Show, ha visto il ritorno tra i contendenti di Valentino Rossi, a far compagnia all’ex iridato anche Andrea Dovizioso, Iannone, Corti e altri addetti ai lavori dalla MotoGP.
Nonostante la compagine ben assortita, in termini di risultato è stato il solo Rossi a brillare, forte di una buona e lunga esperienza di guida con le vetture da rally (non dimentichiamo i suoi passati trionfi proprio qui a Monza, dove è cominciata per lui l’esperienza da pilota in gare titolate anche sulle quattro ruote).
VALE SFIORA IL SUCCESSO
Dopo una stagione avara come non mai di risultati, a Monza Rossi centra un podio con la Fiesta WRC e anche nel Master Show domenicale, ottiene il medesimo risultato, dietro al campione della categoria Sebastien Loeb, sulla DS3.
Il pesarese è molto forte con le vetture da rally e come ogni anno qui a Monza non si è smentito, per tutti è tre i giorni è stato l’unico ad impensierire seriamente fino all’ultima PS lo specialista della Citroen, battendolo anche in un paio di occasioni.
Purtroppo nonostante Rossi non abbia commesso errori sono stati 24 i secondi che hanno separato la Fiesta dalla vittoria, al termine: un risultato che nell’arco dei tre giorni è comunque ottimo per Rossi, dato il valore del rivale.
Nella spettacolare prova finale della domenica pomeriggio, svolta sul rettilineo dei box, Rossi ha regalato spettacolo fino alla finale assoluta, che si è disputa proprio tra i due più forti e che ha visto nuovamente primeggiare Loeb. Molto sportivamente Rossi ha però gioito e ricordato l’amico Simoncelli, scomparso di recente ed a cui era dedicato proprio il Master Show (Simocelli era usualmente tra i migliori, della truppa a due ruote in trasferta a Monza).
IANNONE INSODDISFATTO
Il pilota della Moto2, nonostante il clima festoso e apparentemente leggero della kermesse brianzola, era molto concentrato verso il risultato, al lavoro nel suo box insieme all’amico navigatore Paolo Beltramo. Purtroppo per lui la 207 si è rivelata una macchina difficile da conoscere e sfruttare in fretta. Chiude ultimo della truppa in trasferta questa sua prima esperienza monzese, giungendo settantesimo.
DOVIZIOSO PENSA ALLA Yamaha E VICEVERSA
Cordiale come sempre, Andrea Dovizioso ha guidato una 207 come quella di Iannone, sulla quale ha però trovato grossi limiti, dovuti alla necessaria difficoltà di apprendere un veicolo da corsa diverso da quello (con due ruote in meno) normalmente in uso.
Contrariamente a quello che si potrebbe pensare, Andrea ci ha detto di esser molto eccitato dalle sensazioni che una vettura da rally sa dare, pur senza avere conoscenza di dove recuperare il gap che lo separava dagli specialisti della categoria lungo le varie PS disputate. Il pilota della Tech3 ha chiuso in 54-esima posizione assoluta.
In merito alla prossima stagione di MotoGP l’ex pilota della
Honda ci ha detto di essersi trovato sorpreso dalla nuova moto, la M1, che ha riservato non solo tutti i punti di forza che Andrea si attendeva, ma anche alcuni limiti inattesi.
Proprio per lavorare allo sviluppo della Yamaha, al pilota italiano la Casa sembra avere riservato grande attenzione con importanti obiettivi tecnici volti a massimizzare l’esperienza che solo lui può avere attualmente tra i piloti in pista: ovvero quella di paragonare la
Honda guidata sino a poche settimane fa, alla rivale in cerca di riscatto per il 2012.
Settima posizione finale per i fratelli Brivio (tra i quali tutti nel
Motomondiale conoscono Davide, amico e collaboratore di Rossi ieri in pista come co-pilota), mentre trentunesimo è finito un altro amico di Rossi, “Uccio”. Entrambi erano in squadra VR46 assieme al pilota Ducati.
51-esimo è finito Guido Meda, sulla G. Punto, il commentatore è tre posizioni davanti ad Andrea Dovizioso. Sessantesimo Claudio Corti su una Renault Clio.
Opaca la gara di papà Graziano (Rossi) che portava in pista una spettacolare Corvette Z6.
La classifica completa del rally 2011 e le cronache della tre giorni sono visibili su DueMotori.com.