Valencia, MotoGP: Stoner beffa Spies

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 06 novembre 2011
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Valencia, MotoGP: Stoner beffa Spies


C'è voluta la pioggia per fermare Stoner. C'è voluto uno scroscio d'acqua sul finale perché Spies, fino a pochi giri dalla fine compagno di viaggio in leggero affanno per le Honda ufficiali di Pedrosa e Dovizioso (Stoner era diventato un puntino all'orizzonte dopo qualche giro…), si trasformasse in un vero mostro fenomenale, capace di recuperare un vantaggio che appariva incolmabile e di passare il neocampione del mondo - complice un piccolo errore di quest'ultimo - come fosse fermo. Sul finale, però, è tornato fuori Stoner, forte anche di una Honda che ha letteralmente bruciato in accelerazione la Yamaha di Spies, autore di un piccolo errore. I meno giovani ricorderanno il finale di Phillip Island 1989, in 250…

Lo scroscio di pioggia che ha messo le ali a Spies ha tarpato quelle di Pedrosa, crollato come spesso - non sempre - avviene quando l'asfalto si fa bagnato. Dovizioso, più prosaicamente, si è limitato ad assicurare il suo terzo posto in classifica generale. Piazzamento che lo fa andare via dalla Honda con un sorriso sarcastico, forte della certezza di aver comunque preceduto tutti tranne Stoner e Lorenzo. Senza se e senza ma.

E' durata qualche centinaia di metri la gara delle Ducati ufficiali, falciate da un Bautista in difficoltà (e peraltro prontissimo a scusarsi con i piloti coinvolti) dopo l'entrata di Dovizioso. La carambola che ne è derivata non è colpa di nessuno, certo è che si tratta di quattro piloti (Bautista, De Puniet, Rossi e Hayden) che avrebbero potuto fare una bella gara, o quantomeno vivacizzare il gruppetto degli inseguitori. Guardate solo che gara ha fatto Abraham, ruzzolato anche lui al penultimo giro nel tentativo di passare Pedrosa.

Manovra riuscita invece a Crutchlow, autore di una gara eccezionale: complice il rallentamento dei primi, il distacco al traguardo è stato davvero pochissimo. Ora è più facile affrontare la pausa invernale. E ha fatto bene anche Nakasuga, sesto, e Hayes, settimo. E' vero, i distacchi sono da calendario, ma dietro ci sono comunque tanti ospiti fissi della MotoGP: Capirossi, all'ultima gara, Elias, Barbera ed Aoyama. Siamo proprio sicuri che nessuno dei due abbia di meglio da fare che non salire su una CRT, tanto per dire?

Così al traguardo:
1  27 Casey STONER       AUS Honda  48'18.645
2  11 Ben SPIES          USA Yamaha    +0.015
3   4 Andrea DOVIZIOSO   ITA Honda     +5.936
4  35 Cal CRUTCHLOW      GBR Yamaha    +8.718
5  26 Dani PEDROSA       SPA Honda     +9.321
6  89 Katsuyuki NAKASUGA JPN Yamaha   +23.818
7  41 Josh HAYES         USA Yamaha   +33.118
8  17 Karel ABRAHAM      CZE Ducati   +37.952
9  65 Loris Capirossi    ITA Ducati   +48.953
10 24 Toni ELIAS         SPA Honda    +52.501
11  8 Hector BARBERA     SPA Ducati +1'06.519
12  7 Hiroshi AOYAMA     JPN Honda  +1'08.760
                             
Non classificati             
   14 Randy DE PUNIET    FRA Ducati
   19 Alvaro BAUTISTA    SPA Suzuki
   46 Valentino Rossi    ITA Ducati
   69 Nicky Hayden       USA Ducati





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Commenti dei lettori

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Commento


gioia

..Stoner è stato fantastico..lodevole la sua rimonta che a solo 15 millesimi di secondi, lo ha portato alla vittoria indiscussa...caspita....GIOIA

Inserito: 06 novembre 2011

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