MotoGP: liberalizzati i test per il 2012
Era nell'aria da tempo, soprattutto dopo il prodromo dell'ampliamento delle giornate di test precampionato: come anticipa Motosprint.it, i test in corso di campionato sono stati liberalizzati. Non che prima ci fossero limiti - escluso il numero di gomme rese disponibili da Bridgestone, fissato in 240 - ma ogni casa, pur potendo girare finché voleva con i suoi collaudatori sulla propria pista di prova, non poteva impiegare i piloti ufficiali.
Una colossale idiozia, l'avevamo già detto qui: non si capisce in che modo il non poter utilizzare piloti già pagati e più che disponibili ad effettuare le attività di sviluppo avrebbe contenuto i costi.
Chi ci sia dietro a questa variazione non è dato sapere, ma ipotizzando pressioni da parte di Ducati e Rossi, oltre probabilmente a Yamaha, non si va troppo lontano dal vero. Difficile, invece, che l'ipotesi possa piacere molto a Honda, a suo tempo sostenitrice - per non dire promotrice - delle misure salvacosti.
