
La Moto3, priva di insensati (o meglio, sensatissimi, ma legalmente, non tecnicamente...) vincoli monomotore, sta scatenando un forte fermento sia sui motoristi che sui telaisti. Fra le ultime proposte, riportata da InfoMoto3, c'è quella di Oral, siglata Oral.M3, studiata con una certa sagacia: a parte le dimensioni molto ridotte, e un peso contenuto in 24kg, il monocilindrico modenese vanta la caratteristica principale di poter esser ospitato senza modifiche dai telai Aprilia RSW, consentendo a tutti i team che attualmente corrono con le 125 di Noale un sostanziale risparmio nella predisposizione di un mezzo con cui correre l'anno prossimo.
Come nel caso della nuova Honda NS-F Moto3, il motore sarà in grado di utilizzare diverse parti delle ottavo di litro Aprilia (il cambio, per dirne una) ed avendo peso e dimensioni molto vicini a quelli del due tempi che andrebbe a sostituire, non cambierà in maniera significativa la distribuzione dei pesi, garantendo alle squadre di non perdere, almeno in buona parte, i dati accumulati nelle stagioni precedenti quanto a messa a punto. Il montaggio sulle RSA pare possibile, ma solo attraverso l'adozione di un nuovo forcellone "invertito" con passaggio catena a destra. Resta qualche perplessità, dal disegno, sul posizionamento dello scarico (il cui andamento fra due e quattro tempi varia sensibilmente) e su quello dell'iniettore soprafarfalla - stesso discorso di prima per l'airbox, ma siamo sicuri che... ci avranno pensato.
Oral, guidata dall'ingegner Mauro Forghieri, ha già collaborato in passato con la casa di Noale - c'è lo zampino dell'atelier modenese nel quattro cilindri a V della RSV4 - e non si vede perché non possa avere successo anche in questo caso. Un motivo, in realtà, ci sarebbe: il ricordo della marcia indietro con grattata di due anni fa, quando Aprilia rinunciò all'ultimo momento a fornire i telai per i team interessati a correre in Moto2 è ancora molto fresco. Non è che per l'anno prossimo il gruppo Piaggio prevede di pressare tutto e chi s'è visto s'é visto, vero?
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