GP Misano, MotoGP: la quarta di Pedrosa

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 05 settembre 2010
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GP Misano, MotoGP: la quarta di Pedrosa


Chissà cosa sarebbe successo se Honda avesse azzeccato subito, fin dall'inizio della stagione, la giusta rigidità del telaio della Honda di Pedrosa. Chissà se staremmo qui a parlare di un Lorenzo virtualmente già campione del mondo, o se invece avremmo la fortuna di assistere ad un mondiale tirato e combattuto. O magari, se i ruoli sarebbero ora rovesciati, con Dani in fuga e Jorge ad inseguire…
Non lo sapremo mai, ma non c'è dubbio che Pedrosa, con la stagione che sta vivendo, stia dissolvendo molti dei dubbi che il riservato e un po' misterioso pilota di Sabadell, Barcellona, ha sollevato in molti di noi per tutta la sua carriera. Con questa le vittorie stagionali diventano quattro - il doppio rispetto a quanto Dani ci ha abituato durante la sua carriera in MotoGP, e l'errore di Laguna Seca assume tutt'un altro peso. Peccato, davvero.
Lorenzo, dal canto suo, non ha sbagliato nulla. Constatata la velocità dell'avversario, ha messo da parte immediatamente tutti i sogni di gloria, e ha gestito con agio un secondo posto che, pur sacrificando un po' di vantaggio, lo avvicina comunque di un altro passettino al titolo mondiale.
Torna finalmente sul podio Rossi, dopo una schermaglia a distanza con Dovizioso. Valentino si aspettava forse di meglio, e a ragione: per buona parte della gara, il suo passo è stato praticamente equivalente a quello di Lorenzo, ma il ritardo accumulato nelle prime tornate non gli ha permesso di giocarsi la seconda posizione. Nulla di male, ci saranno altre occasioni. Tutto sommato soddisfatto anche Dovizioso: viste le premesse delle qualifiche, non era per nulla scontato che potesse ottenere un risultato del genere.
Solo quinto Stoner. Scattato benissimo al via, Casey è stato rapidamente recuperato e passato da Lorenzo, e, calato il suo ritmo come avviene tutte le volte che… resta in piedi, è stato rapidamente archiviato anche da Rossi e Dovizioso. Problemi d'avantreno o che non sappiamo, fatto sta che è l'ombra del pilota che qualche tempo fa veniva considerato, se non il più veloce, sicuramente fra i più veloci del mondiale.
Bella, invece, la rimonta di Spies: autore di una brutta partenza, il texano ha recuperato bene, rimontando diverse posizioni e limitando il distacco finale. Non troppo male neanche Edwards, pur sconfitto - e nettamente - nel duello di famiglia. Positiva va sicuramente considerata la prova di Bautista, evidentemente saggio nello scegliere, in controtendenza, la gomma morbida all'anteriore. Un po' meno positivo il giudizio su Bautista, al quale il rinnovo del contratto con il team di Jorge "Aspar" Martinez e dunque la Ducati non ha evidentemente portato stimoli di sorta - è vero, è il migliore dei ducatisti privati, ma la cosa non significa moltissimo. Non eccezionale nemmeno la prestazione di Melandri, ormai quasi sicuro partente verso la Superbike (si parla di Yamaha, forse con la prospettiva di un rientro in GP l'anno successivo).
A terra praticamente subito il povero Hayden, al quale Misano evidentemente porta davvero pochissima fortuna: l'anno scorso era stato De Angelis a stenderlo, stavolta è toccato a Capirossi portarselo nelle vie di fuga. Cose che succedono, ma Hayden, da un paio d'anni, sembra davvero avere un mirino disegnato sulla schiena. A terra purtroppo anche Simoncelli, rientrato ma ovviamente impossibilitato ad andare oltre l'ultima posizione. Ritirato, invece, Kallio.

I tempi:
1  26 Dani PEDROSA     SPA Honda    44'22.059
2  99 Jorge LORENZO    SPA Yamaha      +1.900
3  46 Valentino Rossi  ITA Yamaha      +3.183
4   4 Andrea DOVIZIOSO ITA Honda       +6.454
5  27 Casey STONER     AUS Ducati     +18.479
6  11 Ben SPIES        USA Yamaha     +28.385
7   5 Colin Edwards    USA Yamaha     +34.934
8  19 Alvaro BAUTISTA  SPA Suzuki     +38.157
9  40 Hector BARBERA   SPA Ducati     +40.943
10 33 Marco Melandri   ITA Honda      +42.377
11 41 Aleix ESPARGARO  SPA Ducati     +45.906
12  7 Hiroshi AOYAMA   JPN Honda      +46.394
13 14 Randy DE PUNIET  FRA Honda      +50.481
14 58 Marco SIMONCELLI ITA Honda    +1'23.143
Non classificati
   36 Mika KALLIO      FIN Ducati
   69 Nicky Hayden     USA Ducati
   65 Loris Capirossi  ITA Suzuki




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Commenti dei lettori

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Commento


Ginge
Italy
Florence

Ehm... magari ho messo nel vcr la cassetta sbagliata, ma a me è parso che sia stato Hayden a giocare a biliardo con Capirossi

Inserito: 05 settembre 2010

lozio
Italy
Milan

essi...povero...

Inserito: 05 settembre 2010

maurixa
Italy
Milan

Che bello quando Rossi ci faceva vedere delle gare vere anche a titolo ormai vicino...Lorenzo non si sbatte più e cerca di contenere il distacco da un veloce Pedrosa. Cercherà di risparmiare i suoi motori? Non vorrà rischiare cadute? Fatto sta che a movimentare la gara sono dovuti intervenire un pilota vecchio ed acciaccato (per fortuna in via di guarigione) ed un giovane "precario" (che pur non avendo il passo del compagno Dani, procede bene e precede piloti molto più osannati - vedi Spies).

Inserito: 05 settembre 2010

maurixa
Italy
Milan

Un ultima nota meritano i tifosi del Ministro del Turismo che, cercando di arrivare a Mirabello in Emilia, si sono persi e vedendo l'assembramento di Misano hanno creduto di vedere Fini sul secondo gradino del podio e lo hanno fischiato.
Solo dopo alcuni minuti si sono resi conto dell'errore ed hanno chiesto scusa al povero Lorenzo.
Detta così farebbe ridere ma vedere, in un giorno così triste, un tale numero di tifosi incivili che fischiano un campione fa solo SCHIFO!

Inserito: 05 settembre 2010

Anonymous
Italy
Padova

Ti assicuro che il pubblico di misano sapeva benissimo dove si trovava e cosa stava facendo...e quando Lorenzo si meriterà forse un giorno un titolo mondiale nessuno lo fischierà più. Ancor meno se non andrà sul podio con la maglia n°46 e se non emulerà le scenette di Vale a fine gara. Si vocifera addirittura che Lorenzo voglia farsi disegnare i caschi da Drudi e che stia cercando casa dalle parti di Tavullia...

Inserito: 06 settembre 2010

CAP
Italy
Fabbrico

Caro "anonimo" di Padova ... se per tè è "normale fischiare" Lorenzo sul podio ... il motociclismo è veramente caduto in basso ... in ogni caso il pubblico di misano non è nuova a queste "felici sfumature", nel 2007 il popolo giallo lascia la pista appena Rossi si ritira, nel 2008 urla di gioa per la caduta di stoner (ducati) che era primo!!!!

Inserito: 06 settembre 2010

maurixa
Italy
Milan

Sarà normale per qualcuno...io rimasi a vedere la gara delle 500 sotto l'acquazzone nella gara del famoso sciopero degli ufficiali! C'era solo Pierfrancesco Chili con una moto degna di questo nome, tutti gli altri correvano con dei ruderi a tre cilindri della Honda e c'era pure una vecchia Suzuki(!)
Sarà, per me lo sport e la sportività sono altra cosa.

Inserito: 06 settembre 2010

Edoardo Licciardello
Italy
Monteveglio

Anche il sottoscritto rimase a prendere un'acqua infernale in quel Maggio 1989 quando ci fu lo sciopero dei big. Ma il tifo è sempre stato sia pro che contro: fin da tempi ben più remoti si sentivano fischi e si vedevano striscioni offensivi.

Il sottoscritto rischiò di prendere più di uno spintone da un gruppo di tedeschi sostenitori di Bradl nel 1991, per dirne una. E si ricorda benissimo di aver visto lo striscione "Capirossi agricoltore vendite la moto e pijate er trattore". Dai racconti dei vecchi del motoclub pare ci si menasse anche per Agostini e Hailwood...

Inserito: 06 settembre 2010

Marco00
Italy
Folignano

..In una giornata come quella di ieri potevano evitare i fischi e almeno per una volta di farsi riconoscere,ma mentre loro fischiavano,il loro beniamino sul podio sorrideva...
I tifosi da stadio in confronto sono dei signoroni e se confrontati con loro si offenderebbero sicuramente..
Signore e signori,questo è diventato il motociclismo!
Condoglianze e un caro saluto allo sfortunato Tomizawa.

Inserito: 06 settembre 2010

maurixa
Italy
Milan

"...vedere, in un giorno così triste, un tale numero di tifosi incivili che fischiano..." direi che la parte più importante era sottolineata dalle virgole.
Che qualcuno esulti per la caduta o la rottura di un motore ci può anche stare, fischiare un pilota che guida in maniera pulita e corretta ci sta meno, averlo fatto ieri, ribadisco, fa schifo!
Che il tifo come lo intenda io non esista è un dato di fatto! Io sono uno che capisce sfottò, provocazioni, battute ironiche ed anche qualche discussione animata ma nulla che vada oltre il buon gusto.
Si dibatte se avrebbe dovuto essere esposta la bandiera rossa, si discute sul fatto che si sia disputata la MotGP ma nessuno parla dello spettacolo indegno che è andato in onda sotto al podio.

Inserito: 06 settembre 2010

Anonymous
Italy
Padova

Nessuno sorrideva sul podio....non diciamo falsità. riguardatevi le registrazioni.
Probabilmente, se il pubblico avesse saputo del povero Tomizawa, nessuno avrebbe fischiato Lorenzo.

Inserito: 06 settembre 2010

Anonymous
United States
Cincinnati

Anonimo da Padova, la tua logica è inafferrabile...Che cavolo c'entra la morte di Tomizawa? Finita la gara, che cavolo c'entrano i fischi? Cosa ha fatto Lorenzo per meritarseli?
Fammi un piacere, tifosi come te è meglio che vadano a vedere partite di calcio, lasciate perdere il motociclismo, va'.

Inserito: 06 settembre 2010

Anonymous
Italy
Rome

non capisco perche' si debba stare a parlare del se' e del mah....se la honda avesse trovato la giusta rigidita' del telaio a inizio stagione e rossi non fosse caduto, rossi sarebbe stato terzo e sarebbe stata l'annata dell'umiliazione....con i se e i mah non si va' da punte parti, jorge ieri cosa doveva fare? prendersi dei rischi forse? non credo proprio credo abbia corso con intelligenza e ha fatto bene

Inserito: 06 settembre 2010

TOMMYBAR71
Italy
Ripabianca

Anche se i tifosi non sapevano del decesso di Tomyzawa (sarà una mia sensazione ma penso sia deceduto sul colpo altro che in ospedale alle 14.19!!!) gli spettatori di quella parte del circuito e tutti gli altri davanti ai maxi schermi, si sono resi conto della gravità dell'incidente. Il pilota rotolava esanime e quando si è fermato non si muoveva!

Quindi, avevano intuito che era in condizioni gravissime.

Visto che il decesso di Tomyzawa è stato stabilito all 14.19 a fine gara Motogp non doveva farsi nemmeno la premiazione visto che lo sapevano cosa era successo e, il gruppone di tifosi sotto il podio non doveva nemmeno esserci.

I fischi sono stati una cosa vergognosa quanto le urla di gioia VALE VALE. Era un momento triste e non si doveva festeggiare nulla.

Sul podio non c'erano sorrisi...Rossi ha abbassato la testa e penso si sia vergognato per quel che stavano facendo i suoi tifosi sotto il podio.

Chiudo: la bandiera rossa era d'obbligo, errore umano assurdo. Al Nurburgring l'hanno esposta per molto, ma molto, ma molto, ma molto, ma molto meno. Anzi per nulla, solo per lasciare aperto un mondiale che nel prossimo round dovrà fare il pienone all'autodromo.

Ciao Shoya

Inserito: 07 settembre 2010

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