MotoGp: i motori potrebbero iniziare a creare problemi dalla gara di Misano

In Motomondiale

di Marco Dabizzi, 04 settembre 2010
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MotoGp: i motori potrebbero iniziare a creare problemi dalla gara di Misano


Il sempre ben informato David Emmet, che sul suo blog MotoMatters.com ci tiene costantemente informati sulla situazione dei motori nella classe MotoGp, ha analizzato la situazione propulsori nella prima giornata di prove a Misano, e le sue conclusioni non possono che sollevare qualche ragionevole dubbio sulla parte finale del campionato.

Quest'anno infatti ogni pilota ha a disposizione sei motori con cui concludere la stagione, da impiegare per prove e gare. La regola, fatta in teoria per ridurre i costi, rischia però di falsare la classifica delle ultime gare, penalizzando i piloti che dovessero aver bisogno di un ulteriore motore, visto che già dal primo turno delle prove di Misano molte squadre sono andate a rovistare in bauli polverosi alla ricerca dei motori utilizzati all'inizio dell'anno.

Valentino Rossi, Ben Spies e Colin Edwards hanno addirittura utilizzato il motore impiegato nella prima gara della stagione in Qatar, che nel caso del campione di Tavullia aveva sulle spalle già 26 sessioni fra prove e gare. Peggio ancora sembra essere la situazione in Ducati, con Casey Stoner e Mika Kallio costretti ad usare un motore con alle spalle ben 32 sessioni, e qualche preoccupazione comincia ad esserci sui rimanenti motori di Jorge Lorenzo. Il campione spagnolo ha infatti distrutto uno dei quattro cilindri a sua disposizione, ed anche il primo utilizzato in Qatar sembra possa avere avuto qualche problema tecnico, visto che nonostante le sole 22 sessioni sulle spalle non è più stato utilizzato dal Gp di Assen.

Chi invece sembra abbia tutto da guadagnare da questa regola è certamente Honda, che molti danno coem "ispiratrice" dell'aggiunta al regolamento 2010. La casa di Tokyo non sembra avere infatti alcun problema di affidabilità per i motori della squadra ufficiale, nonostante le prestazioni sembrino essere fra le migliori della categoria.

Nessun problema invece per Suzuki, a cui è stago garantito l'utilizzo di due motori aggiuntivi per pilota senza alcuna penalizzazione. La casa di Hamamatsu naviga tranquillamente in coda alla classifica di campionato, ma questa non sembra essere davvero una giustificazione valida per esentarla dal rispetto del regolamento valido per tutte le altre squadre (almeno fino a che non verrà decisa un'altra eccezione).




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leoallafila
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Ocio che Camomillo mi gioca il Jolly a fine stagione!

Inserito: 04 settembre 2010

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