Ben Spies a Milano sabato 11 settembre: incontro con i tifosi dalle ore 15.00

In Motomondiale

di Omar Fumagalli, 02 settembre 2010
Share  
Ben Spies a Milano sabato 11 settembre: incontro con i tifosi dalle ore 15.00


Ben Spies sarà presso il negozio UnionBike di Milano (in Via Tolstoj, 87) il prossimo 11 settembre.

Il debuttante più chiacchierato della stagione 2010 di MotoGP, quello che in solo anno ha conquistato al primo tentativo, nel 2009, il Mondiale Superbike ed è appena stato designato come futuro sostituto nel ruolo di ufficiale Yamaha per il 2011 sulla moto ora di Valentino Rossi, sarà nel capoluogo lombardo tra due sabati, per una presentazione personale e di caschi, seguita da un incontro con il pubblico presente.

Il texano utilizza da sempre i modelli della HJC, caschi particolarmente diffusi negli Stati Uniti e la casa coreana ha ben pensato di rendere disponibile il proprio pregiato testimonial per un incontro con i tifosi italiani, quelli che per primi lo hanno accolto (risiede normalmente a Como, durante la stagione di corse qui in Europa) e conosciuto, quando lo scorso anno ha lasciato gli USA per disputare il suo primo Mondiale.

L’occasione per molti tifosi di incontrare liberamente Spies nel pomeriggio, dalle ore 15.00 alle 18.00, sarà combinata alla possibilità di avere autografi, foto e gadget, oltre all’eventualità di ottenere un casco replica edizione speciale, direttamente firmato dal campione americano. Nel corso della manifestazione ci sarà infatti un “contest” su di un toro meccanico (in onore alle origini texane di Spies) con due caschi replica in palio per i vincitori: un uomo e una donna.

 





Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti in Motomondiale

» Tommaso Gabrielli wild card in 125 per il GP di Misano
» Edwards: niente Ducati SBK... tocca restare in MotoGP!
» Lorenzo. la mia M1 sembrava una 250