Edwards: niente Ducati SBK... tocca restare in MotoGP!

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 01 settembre 2010
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Edwards: niente Ducati SBK... tocca restare in MotoGP!


Che Colin Edwards fosse in predicato di salire sulla sella di una Ducati Superbike non era ormai un segreto per nessuno. Il ritiro della casa di Borgo Panigale dal mondiale SBK, però, gli complica notevolmente la vita. Qui da noi la cosa ha avuto poca risonanza, ma il texano due volte campione del mondo Superbike ultimamente non ha avuto parole troppo gentili per Yamaha, accusata, con la schiettezza tipica di Colin, di trascurare pesantemente le moto del team satellite.

Secondo “Texas Tornado”, la sua M1 – e quella di Ben Spies – sarebbe la moto dell’anno scorso, solo… più lenta, per garantire il rispetto del limite di sei motori per l’intera stagione. “Se la moto fosse appena migliore” – ha dichiarato Colin – “Ben sarebbe sul podio in tutte le gare”. Roba da farsi cacciare via con infamia da più di un team, anche ingranando la retromarcia con grattata come ha fatto Edwards durante la gara di Indianapolis, in cui, stando all’inglese Visordown, ha cambiato radicalmente profilo.

E invece no: il team Tech-3, che lo stipendio di Colin se lo paga da sé (Spies, invece, è sotto contratto Yamaha) è fortemente determinato a tenere Edwards per un’altra stagione, con il benestare della casa madre, affiancandolo a quel Cal Crutchlow per cui si aspetta la conferma dell’ingaggio a giorni. La teoria di Hervé Poncharal, proprietario e manager del team Tech-3 è che Colin sarebbe il “tutor” ideale per il debuttante campione del mondo Supersport in carica, con buona pace di Randy De Puniet, che fino a poco tempo fa veniva dato per sicuro in sella alla seconda moto della squadra francese.

Piccolo spunto di riflessione: Toseland, l’anno scorso, con risultati analoghi a quelli di Edwards di questa stagione, è stato dirottato alla Superbike. Curiosamente, la stessa soluzione non appare praticabile per Edwards, che pure in SBK ci tornerebbe molto volentieri. Che la cosa nasconda un secondo, clamoroso ritiro di un team ufficiale? Considerando le ben note difficoltà economiche Yamaha degli ultimi tempi, e i non eccelsi (Silverstone a parte) risultati ottenuti dalla squadra dei tre diapason nel mondiale riservato alle derivate di serie, meglio tenere le dita incrociate…







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Commento


Anonymous
Italy
Milan

nn credo ke yamaha SBK si ritiri, anzi ormai i piloti x la MGP li prendono proprio da lì...
x qnt riguarda colin mi fa piacere ke rimanga in MGP.

Inserito: 01 settembre 2010

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