GP Indianapolis, MotoGP: Pedrosa sorprende Spies

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 29 agosto 2010
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GP Indianapolis, MotoGP: Pedrosa sorprende Spies


Chissà se qualcuno ha pensato che i due Hondisti fossero matti, quando li hanno visti allinearsi in griglia con le gomme dure. Chissà cosa hanno poi pensato dopo, quando hanno visto Pedrosa slalomare fra gli avversari nelle prime battute del Gran Premio, forte di una Honda velocissima ma soprattutto di uno stato di grazia che, normalmente, non gli si vede per più di due gran premi l'anno. Non è stato un caso: già l'anno scorso, prima che il diluvio falsasse un po' i valori in campo in gara, Dani aveva staccato una pole position pazzesca. Bravo Dani: la rimonta su Lorenzo è ormai senza speranza, ma sono sicuramente troppi a considerarlo poco più che un pilota mediocre in sella ad una Honda velocissima conquistata grazie ai favori dello sponsor. Se solo si liberasse di Puig, forse riusciremmo a considerarlo un fenomeno e basta.

Sorride anche Spies, che in sella ad una Yamaha privata che paga qualcosa in termini di cavalli e giri alle moto ufficiali si permette di festeggiare la sua promozione nel team ufficiale… mettendosi dietro il suo futuro compagno. Non scopriamo adesso quanto vada forte Spies, anzi, tornando indietro di due anni troverete diversi pezzi in cui ci chiedevamo come facesse la MotoGP a permettersi di fare a meno di Spies, ma una prestazione del genere, pur su un tracciato favorevole, è da paura, nella MotoGP di oggi. Significa andare forte, saper mettere a punto la moto, saper gestire la gara anche con un caldo infernale. Fossimo nei panni di Lorenzo, forse non staremmo troppo tranquilli.

Jorge, sicuramente, troppo tranquillo non lo era nemmeno oggi. Iron man nel casco, ha subito moltissimo il caldo. Ma anche nei primi giri è apparso contratto, propenso alla sbavatura come lo vedevamo, in certe occasioni, lo scorso anno. Sarebbe fin troppo facile accusare fattori psicologici - Spies e Pedrosa davanti a lui è la situazione peggiore che Jorge possa concepire - anche perché l'accusato problema di alimentazione difficilmente può aver influito sul suo rendimento nei primi giri: una partenza così non la vedevamo da tempo. Quale che sia la situazione, gli avversari non si illudano: a Misano altri regali non ce ne saranno.

Ci spererebbe Valentino, autore di una gara ambivalente. Scattato bene, grintoso nei primi giri, ha poi messo in mostra un passo un po' altalenante e ha tirato i remi in barca un po' presto, sul finale, accontentandosi di mettere dietro un Dovizioso in difficoltà tecnica. Il vero problema è che è davvero difficile interpretare la situazione fisica di Rossi, che sta facendo di tutto per tornare alla vittoria. Non nascondiamoci dietro ad un dito: le dichiarazioni di circostanza sugli obiettivi sono solo questo: dichiarazioni di circostanza. Se non avesse pensato di poter vincere, Valentino non sarebbe rientrato in anticipo, forzando i tempi della guarigione. E allora c'è qualcosa, nella sua testa o nel suo fisico, che non gli permette di fare quello che sa fare. Difficilmente basterà una settimana per eliminare il problema.
Già detto di Dovizioso, Hayden è il primo dei ducatisti in una giornata disastrosa per i colori di Borgo Panigale. Nicky, che scattava dalla terza posizione, ha perso una saponetta su un tombino: incidente paradossale, ma che indubbiamente ha compromesso la sua concentrazione e, di conseguenza, la sua gara. Stoner, invece, si è esibito nell'ormai più classico dei suoi errori: entrare in curva troppo forte - la velocità relativa a quella della Yamaha di Rossi era spaventosa - e perdere l'avantreno. Non è ben chiaro come sulla Honda, che i suoi piloti descrivono come molto critica all'anteriore, potrà risolvere i suoi guai, ma tant'è: in bocca al lupo.

Discreto il settimo posto di Simoncelli, imperdonabile la caduta di Melandri, deludenti ma attese le prestazioni di Suzuki e Ducati private. Impossibile, invece, chiedere di più a Randy De Puniet...

I tempi:
1  26 Dani PEDROSA     SPA Honda  47'31.615
2  11 Ben SPIES        USA Yamaha    +3.575
3  99 Jorge LORENZO    SPA Yamaha    +6.812
4  46 Valentino Rossi  ITA Yamaha   +12.633
5   4 Andrea DOVIZIOSO ITA Honda    +21.885
6  69 Nicky Hayden     USA Ducati   +35.138
7  58 Marco SIMONCELLI ITA Honda    +36.740
8  19 Alvaro BAUTISTA  SPA Suzuki   +36.825
9  41 Aleix ESPARGARO  SPA Ducati   +44.905
10 40 Hector BARBERA   SPA Ducati   +51.368
11 65 Loris Capirossi  ITA Suzuki   +55.386
12  7 Hiroshi AOYAMA   JPN Honda    +57.903
13 14 Randy DE PUNIET  FRA Honda  +1'04.139

Non classificati
   36 Mika KALLIO      FIN Ducati
    5 Colin Edwards    USA Yamaha
   27 Casey STONER     AUS Ducati
   33 Marco Melandri   ITA Honda




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Commenti dei lettori

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Commento


Anonymous
Italy
Milan

Da paura spies!

Inserito: 29 agosto 2010

maurixa
Italy
Milan

si ma è più brutto di Fred Merkel! Sembra abbia montato il manubrio della Monster :)

Inserito: 30 agosto 2010

hagabros41
Italy
Rome

mamma mia che manicaccio stò Spies...
Pedrosa di un'altro pianeta per tutti!!
per il resto la solita noiosissima motogp.

hagabros41

Inserito: 30 agosto 2010

ilduca1960
France
Orange

Ben stay BACK!

Inserito: 30 agosto 2010

Anonymous
Italy
Milan

TEXAS TERROR!!

Inserito: 30 agosto 2010

TonyC
Italy

Se questi sono i numeri di Spies con una moto non ufficiale, chissà cosa potrà fare l'anno prossimo.

Inserito: 30 agosto 2010

leoallafila
United States
Arlington

altra gara tecnicamente incredibile (quei tempi li stanno facendo con una "piccola" 800cc ma dalla noia MORTALE... Che sbattone...

Inserito: 30 agosto 2010

sanfi76
Italy
Padova

Camomillo è un grande, e può benissimo raggiungere e superare il gay leader della classifica.

Inserito: 01 settembre 2010

dagadegas
Italy
Como

Pedrosa: un piccolo grande uomo,alla faccia di chi continua a dire che non ha il fisico per guidare le 800 (vinceva anche con le 1000 più scorbutiche). Forse non vincerà mai un mondiale ma parla poco e ci dà del gas, e a me piace così. Spies: grande, spero possa fare ancora meglio con la Yamaha ufficiale l'anno prossimo.

P.S.: dedicato a quelli che non amano i gomiti larghi
"Vai Ben, facci la carriola..."

Inserito: 01 settembre 2010

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