Casey Stoner è stato il più entusiasta fra i piloti che, la scorsa settimana, nei test a Brno hanno potuto provare la nuova forcella Ohlins TRSP25. Tanto entusiasta da chiedere alla casa svedese di poterla utilizzare direttamente nella gara di Indianapolis, nonostante i tecnici Ohlins abbiano messo in chiaro come si tratti di un prototipo sperimentale, di cui esistono pochissimi ricambi. Come a dire: va bene, ma se cadi e la sfasci, ne hai una…
Finora il problema non si è posto: Casey ha staccato Lorenzo, prevedibile primo degli inseguitori, di un buon margine, evidentemente forte di un ritrovato feeling sull'avantreno. Che sia la definitiva soluzione ai problemi dell'australiano potremo dirlo solo domenica, quando si farà sul serio sulla distanza di gara, ma per ora possiamo rallegrarci dell'averlo ritrovato. E potrebbe essere la volta buona del ritorno alla vittoria per la Ducati, che qui piazza in (virtuale) prima fila anche Hayden. L'anno scorso Nicky si era guadagnato la riconferma in squadra proprio grazie ad un'ottima prestazione, terzo appunto, sulla pista di casa. Quest'anno è lecito attendersi un miglioramento.
Se la
Ducati ufficiale - ma soprattutto i suoi piloti, ci viene da dire - vola, la
Yamaha non è da meno. E' vero, piazza solo Lorenzo fra i primi, ma Rossi (anche se con un singolo giro alla morte), Edwards e il neopromosso Spies sono lì davanti. Segno che il motore
Yamaha incasserà anche qualche decimo in rettilineo, ma nell'Infield la trattabilità della M1 si prende la rivincita. E che, in caso qualcuno avesse avuto dubbi in tal senso, Lorenzo non ha la minima intenzione di fare il ragioniere in questa seconda metà di campionato.
Veloce Pedrosa, più indietro Dovizioso e gli altri hondisti privati.
Indietrissimo le Suzuki: Bautista e Capirossi incassano due secondi da Stoner. Il problema più grave della
Suzuki sarà anche il telaio, che non affronta le curve veloci senza impazzire di chattering, ma anche il motore non sembra esattamente un fulmine, pur rompendo più degli altri…
I tempi:
1 27 Casey STONER AUS Ducati 1'40"884
2 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha 1'41"109 0"225
4 26 Dani PEDROSA SPA Honda 1'41"421 0"537
7 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Honda 1'41"683 0"799
8 11 Ben SPIES USA Yamaha 1'41"722 0"838
9 41 Aleix ESPARGARO SPA Ducati 1'41"992 1"108
11 58 Marco SIMONCELLI ITA Honda 1'42"268 1"384
12 40 Hector BARBERA SPA Ducati 1'42"368 1"484
13 36 Mika KALLIO FIN Ducati 1'42"600 1"716
14 19 Alvaro BAUTISTA SPA Suzuki 1'42"696 1"812
16 7 Hiroshi AOYAMA JPN Honda 1'42"874 1"990
17 14 Randy DE PUNIET FRA Honda 1'42"987 2"103