10 a Elias: una gara in rimonta, corsa con tanto cervello e tanta manetta. Devo dire che non credevo riuscisse nell'impresa di passare Iannone, o almeno ho sperato che non ci riuscisse sino alla fine.
9 a Iannone: è stato bravo finchè è riuscito a fare ciò che gli riesce meglio: dare gas a testa bassa. Poi problemi o meno che abbia avuto, ha dovuto mollare un po': ma con gente come Elias alle spalle non è permesso allentare la pressione.
8 a Rolfo: il vero segreto è non apparire, restare lì sornione, fare la propria gara e poi al momento buono arrivare anche sul podio: terzo. Mica male.
7 a Nieto: non ha corso male. Forse sul finale poteva provare a lottare un po' di più per il podio, ma un conto è scriverlo in una pagellina un conto è farlo in pista: lo capisco.
6,5 a Abraham: una prestazione che supera la sufficienza. Ha gareggiato abbastanza bene, anche con qualche minimo spunto degno di nota. Poi il distacco dal primo non è abissale, è già qualcosa.
5,5 a Talmacsi: per un po' pensavo di rivedere il vecchio Talmacsi, quello che vinceva anche qualche gara. Sono bastati pochi giri per ricredermi.
7 a Cudlin: arrivare settimo vale una mezza vittoria, almeno per lui.
5/6 a Aegerter: l'ho visto correre in condizioni migliori, l'ho visto esser più veloce, l'ho visto esser più aggressivo. Insomma una quasi sufficienza.
5,5 a Bradl: non ha brillato in particolar modo. Comunque chiude nono.
6 a Hernandez: decimo al traguardo. Va bene così.
6 a Baldolini: voto di incoraggiamento.