10 a Pedrosa. Non ce n’era per nessuno: Dani ha battuto sua maestà Lorenzo con un’autorità che non gli si vede tutti i giorni. E se continuasse così e riaprisse il mondiale?
9 a Lorenzo. Checché ne dicesse, l’obiettivo di Jorge era avvicinarsi di un altro passo al titolo, assicurandosi di mettere dietro, per ogni evenienza, Rossi. Missione compiuta, anche se a vincere è stato il suo rivale più odiato…
7,5 a Stoner. Parte bene, poi si addormenta, e solo quando arriva Rossi a suonare la sveglia ricomincia a girare mezzo secondo più forte di quanto non facesse a metà gara e si guadagna mezzo punto in più per la staccatona finale Si chiama “tecnica del minimo sindacale”. Inevitabile che a Guareschi scappino poi certe dichiarazioni.
8,5 a Rossi. Ci teneva davvero, a fare un brutto scherzo a tutti. Non ce l’ha fatta, ma con una gamba per cui Rotten.com farebbe carte false si è permesso di andare a lottare per il podio. Le cadute di stile fuori dalla pista lasciano l’amaro in bocca, ma non è nulla che non si sia già sentito. In bocca a lui e ad altri.
7 a Dovizioso. Non aveva il passo per stare con i primi, ma invece di mettere in scena un duello impossibile nei primi giri, avrebbe fatto meglio a farsi tirare da Rossi: magari la posizione non sarebbe cambiata, ma avrebbe potuto arrivare più vicino. Errore strategico, che da uno lucido come lui non ci aspettavamo.
5,5 ad Hayden. Altra gara opaca, ma considerando come era partito il weekend, il giudizio non è del tutto negativo. E Nicky, signore come sempre, non si tira mai indietro nell’ammettere le sue responsabilità.
6,5 a Spies. Cade in prova e quindi parte indietro, poi in gara fatica a liberarsi di Melandri e pur girando forte non riesce a concretizzare. Bella gara, visto che il Sachsen non è pista su cui si impari ad andar forte in cinque minuti, lo aspettiamo a Laguna per rivederlo fortissimo.
7 a Simoncelli. Ci mette l’anima e dà spettacolo. Così si cresce.
5 a Edwards. Caduto, ma anche prima non lo si è visto granché.
5 a Melandri. Un voto in più per l’incertezza sulle sue condizioni fisiche. Certo che dovrebbe ormai essere recuperato: lottare con De Angelis è ben meno di quanto non ci si aspetti da lui...
6 a Barbera. Dopo le prove sembrava potesse fare ben di meglio; in gara, se non altro, si è visto per un po’ nelle posizioni che contano. Serve almeno un’altra gara così, per non pensare che il suo posto sia la Moto2…
6 a De Angelis. Al rientro, su una moto che ha creato ben più di una perplessità a chi conosceva la RC212V 2009, non demerita troppo. La posizione era forse l’unica possibile, l’importante era non accumulare un distacco da… collaudatore.