Attimi di paura a 3 giri dalla fine della 125. Pol Espargaro, in lotta con Marc Marquez (Foto) per la vittoria al GP di Germania e per il Mondiale, in pieno rettilineo esce dall’asfalto e la sua moto scivola carambolando in pista a pochi centimetri dal leader della classifica iridata. Marquez lo evita di un soffio. Espargaro è illeso e pur se choccato cerca la sua moto. Non cè più: i marshal la stanno mettendo al sicuro oltre il guard rail. Polyaccio quasi si dispera e ne reclama a gran voce la restituzione. Gli steward tedeschi aderiscono alla richiesta ma lo spagnolo del Team Tuenti non riesce a ripartire. Sempre nello stesso giro era caduto lo svizzero Krummenacher.
Marquez, che aveva lottato per tutta la gara con Espargaro per la leadership (la distanza tra loro ed il gruppo degli altri è abissale), va a vincere la corsa portando nella bacheca della Derbi la 100esima vittoria nel Motomondiale.
Nella corsa si sono messi in evidenza i piloti locali. Folger e Schrotter (campione europeo in carica della categoria) hanno sorpreso molti avversari allo start, ma sono poi stati risucchiati indietro. Ottima invece la prova di Sandro Cortese, salito sul podio in terza posizione ditero al giapponese Koyama.
Gli italiani. Lorenzo Savadori è dodicesimo; ritirati Grotzkyi Giorgi, Ravaioli e Marconi.
COSI’ ALL’ARRIVO
1. Marc MARQUEZ Derbi 41'28.274, 2. Tomoyoshi KOYAMA Aprilia +17.578, 3. Sandro CORTESE Derbi +18.263, 4. Esteve RABAT Aprilia +19.098, 5. Bradley SMITH Aprilia +19.713, 6. Johann ZARCO Aprilia +44.976, 7. Danny WEBB Aprilia +53.243, 8. Efren VAZQUEZ Derbi +53.302, 9. Sturla FAGERHAUG Aprilia +53.589, 10. Daniel KARTHEININGER KTM +1'05.078, 11. Randy KRUMMENACHER Aprilia +1'13.484, 12. Lorenzo SAVADORI Aprilia +1'13.719, 13. Alexis MASBOU Aprilia +1'21.679, 14. Marcel SCHROTTER Honda 1 giro, 15. Zulfahmi KHAIRUDDIN Aprilia 1 giro, 16. Jonas FOLGER Aprilia 1 giro, 17. Jakub KORNFEIL Aprilia 1 giro, 18. Kevin HANUS Honda 4 giri.