La vittoria in gara era annunciata come poche altre, per Marquez, ma che quella vittoria significasse anche schizzare in testa al campionato era quasi impensabile, alla vigilia del campionato. E invece, complice un errore pazzesco da parte di Terol, volato via all'ultimo giro alla Barcellona, Marc ora può festeggiare una delle giornate da sogno per qualunque pilota: vittoria - la quarta della stagione - nel gran premio di casa (Marc è di Cervera, piccola località dell'entroterra catalano) e leadership mondiale. Vittoria, peraltro, ottenuta con un distacco letteralmente mostruoso: cinque secondi. Una superiorità del genere non la ricordiamo dai tempi di Alvaro Bautista nella ottavo di litro.
Secondo, complice anche in questo caso il volo di Terol, chiude Bradley Smith, unico pilota dal passaporto non iberico attualmente in grado di infastidire i tre rivali in classifica iridata. Bradley è un pilota un po' misterioso: arrivato al mondiale per spaccare il mondo, si è sempre espresso su alti livelli senza però trovare l'acuto vero. Gare come quella di oggi ne sanciscono il valore, ma ci vorrebbe qualcosa di più…
Terzo un Pol Espargaro al centro di un piccolo giallo. "Polyccio", come lo soprannominano amici e fan, pare aver scelto rapporti un po' troppo corti per lottare in un gruppetto che faceva largo uso delle scie. Dato che la pratica non è esattamente una novità, nella 125, sembra davvero improbabile che i tecnici del catalano abbiano commesso un errore tanto grossolano proprio sul tracciato di casa, che annovera fra le sue caratteristiche più note il rettilineo più lungo del mondiale… insomma, che qualcosa non fosse a posto, sulla moto di Pol, era abbastanza evidente, vista l'inferiorità prestazionale della sua Derbi rispetto alle altre, ma cosa fosse è difficile da dirsi.
Migliore degli italiani, come al solito, è il rientrante Simone Grotzkyj Giorgi, dodicesimo dopo una gara tiratissima. Solita messa a lutto per il resto: se Marconi chiude "solo" diciottesimo e Ravaioli ventiduesimo è perché, stavolta, la 125 classifica solo ventitré piloti. Sfortunato Savadori, che ha perso il tappo del serbatoio nel giro di allineamento. I nostri non sono dei fulmini, probabilmente, ma altrettanto probabilmente si trova in giro anche di meglio, come squadre, rispetto a quelle a cui sono affidati.
Così all'arrivo:
1 93 Marc MARQUEZ SPA Derbi 40'46.315
2 38 Bradley SMITH GBR Aprilia +4.638
3 44 Pol ESPARGARO SPA Derbi +4.996
4 11 Sandro CORTESE GER Derbi +45.366
5 7 Efren VAZQUEZ SPA Derbi +45.433
6 71 Tomoyoshi KOYAMA JPN Aprilia +49.685
7 35 Randy KRUMMENACHER SWI Aprilia +49.735
8 14 Johann ZARCO FRA Aprilia +49.743
9 94 Jonas FOLGER GER Aprilia +49.775
10 99 Danny WEBB GBR Aprilia +53.115
11 26 Adrian MARTIN SPA Aprilia +58.669
12 15 Simone GROTZKYJ ITA Aprilia +58.800
13 23 Alberto MONCAYO SPA Aprilia +1'02.050
14 78 Marcel SCHROTTER GER Honda +1'15.497
15 63 Zulfahmi KHAIRUDDIN MAL Aprilia +1'16.029
16 84 Jakub KORNFEIL CZE Aprilia +1'26.441
17 69 Louis ROSSI FRA Aprilia +1'33.613
18 87 Luca MARCONI ITA Aprilia +1'36.186
19 58 Joan PERELLO SPA Honda +1'36.223
20 60 Michael VAN DER MARK NED Lambretta +1'36.340
21 59 Johnny ROSELL SPA Honda +1'43.804
22 72 Marco RAVAIOLI ITA Lambretta +1'55.331
23 56 Peter SEBESTYEN HUN Aprilia 1 Giro
Non classificati
40 Nicolas TEROL SPA Aprilia
39 Luis SALOM SPA Aprilia
17 Eduard LOPEZ SPA Aprilia
55 Isaac VIÑALES SPA Aprilia
50 Sturla FAGERHAUG NOR Aprilia
5 Alexis MASBOU FRA Aprilia
12 Esteve RABAT SPA Aprilia
53 Jasper IWEMA NED Aprilia
32 Lorenzo SAVADORI ITA Aprilia