10 a Iannone: ne vorremmo vedere sempre di gare così da parte di Andrea. Cattivo, agonisticamente parlando, al punto giusto, concentrato, impeccabile. Davvero bravo, ora deve trovare la sua personale continuità e potrà giocarsela sino alla fine.
9 a Elias: l'esperienza non si compra, nè si acquista tirando i dadi. Si acquisisce mettendo tra sè e l'asfalto gare su gare, km su km, anni ed anni di corse. Tony lo ha dimostrato. E' già guru della categoria.
8,5 a Luthi: bella gara, corsa con grande aggressività sino all'ultimo giro, per certi versi forse anche con troppo agonismo.
8 a Wilairot: stupito, è la parola che meglio rappresenta il mio stato d'animo quando l'ho visto gareggiare in quel modo.
6/7 a Tomizawa: forse meno sbiadito rispetto a Silverstone, ma il colore è sempre quel grigio pallido un po' anonimo. Da rivedere.
6+ a Simon: da lui vorrei vedere qualcosa di più, ma probabilmente deve ancora capire del tutto come gira questa categoria.
5/6 a Cluzel: un po' sottotono, un po' fiacco, un po' meno veloce che nell'ultimo GP disputato.
5+ a Di Meglio: chissà se Mike si ricorda di quel pilota che è stato e che sembra proprio non voler più tornare ad essere.
6 a Abraham e Takahashi: la sufficienza ci sta.
6 a Corsi e Pasini: non malissimo. Voto sei per la patria che rappresentano.
5 a Baldolini e Corti: arrivano dietro a Corsi e Pasini, quindi il voto si abbassa un po'.