GP Silverstone, MotoGP: Lorenzo suona tutti

di Edoardo Licciardello

GP Silverstone, MotoGP: Lorenzo suona tutti

Poche vittorie sono state più scontate di quella odierna di Jorge Lorenzo. Alla faccia di chi lo ipotizzava stressato dalla pressione di dover gestire gare e campionato con un pesantissimo convitato di pietra - l'infortunato compagno di squadra Valentino Rossi - il maiorchino ha corso senza una sbavatura un GP difficilissimo, di quelli che… si possono solo sbagliare. E invece, Jorge si è dimostrato pilota fortissimo, dove il termine ha un'accezione ben più ampia della semplice velocità nel far scattare la manetta del gas sulla posizione del tutto aperto.

Forte perché, oltre ad essere capace di girare su un passo irraggiungibile per tutti i rivali, ha anche gestito alla perfezione il suo ritmo in una gara in solitaria, quelle in cui è più facile sbagliare.


Solido di nervi in partenza, quando ha rintuzzato gli assalti degli avversari con sicurezza che ha ricordato il Rossi dei giorni migliori, concentrato nella prima fase di gara, in cui ha dosato alla perfezione il ritmo per non rischiare a gomme fredde - la lezione imparata duramente da Rossi al Mugello Jorge l'aveva ricevuta già a Laguna Seca l'anno scorso - e poi velocissimo quando ha dovuto scavare fra sé e gli avversari il solco necessario per gestire poi la seconda metà della corsa in serenità. Mostruoso, un vero colosso. Forse non sarà ancora una leggenda come i Beatles, protagonisti della sua gag post-traguardo, ma una cosa è sicura: nel futuro della MotoGP c'è lui.

Dietro di lui un Dovizioso in crescita, che con il secondo posto di oggi conquista anche la seconda piazza nel mondiale. Molto onestamente, come sempre del resto, Andrea ha fatto notare come gli manchi ancora qualcosa per lottare con Lorenzo. Ma anche tenere dietro - per tutta la gara - il gruppo di scatenati con cui ha dovuto vedersela non è esattamente un compitino da scuole elementari. Andrea è maturo per giocarsela anche in MotoGP, e la fiducia Honda, che ha deliberato uno sviluppo incentrato sulle sue indicazioni, pur con "deroga" per la moto di Pedrosa, la dice lunga.

Chiude al terzo posto un Ben Spies che, mai come oggi, ci ha ricordato quello che l'anno passato ha vinto il mondiale Superbike al debutto. Ci ha ricordato ancora una volta quanto poco lo penalizzi il non conoscere un tracciato, e come non gli manchino certo polso destro e determinazione: è bastata una sbavatura di Hayden perché "Texas Terror" fiocinasse il ben più esperto connazionale, finendo per salire sul podio.

Masticherà sicuramente un po' amaro Nicky, ma l'ex campione del mondo è un signore, e siamo sicuri che sarà stato il primo a congratularsi con Ben. Del resto, anche oggi - anche se veramente di un pelo - è riuscito a finire davanti al compagno di squadra. Anche se, a dire la verità, il risultato è venuto più per la regolarità nella condotta di gara che per l'effettiva velocità. Stoner, infatti, ha corso un'altra gara come quella del Mugello. Una gara agli antipodi rispetto a quelle a cui ci ha abituato nel periodo vincente: se prima il suo punto di forza era la capacità di imporre subito un ritmo infernale alla gara, cosa che gli consentiva di guadagnare subito distacchi incolmabili dagli avversari, qui e al Mugello la sua condotta di gara è stata decisamente più attendista e progressiva. Lento e prudentissimo nelle prime fasi, ha poi alzato il ritmo nel finale, macinando gli avversari e arrivando a sfiorare il podio. Solo Casey sa cosa gli sta succedendo, ma una cosa è sicura: oggi e al Mugello abbiamo visto un pilota velocissimo ed affidabile, ma non certo il marziano che il cangurino sembrava fino al finale dello scorso anno. E le questioni fisiche non c'entrano nulla.

Solo sesto Randy De Puniet. E diciamo "solo" non perché arrivare primo dei privati, con una RC212 che fino a poco tempo fa sembrava un mezzo con cui era impossibile puntare alle prime cinque posizioni, sia impresa fattibile con le mani in tasca. Lo diciamo perché, per buona parte della gara, Randy era in posizione per giocarsi la seconda piazza: che il francese fosse veloce lo abbiamo sempre saputo - durante i test invernali brilla da anni - ma che fosse anche abbastanza costante per stare davanti in gara non è certo un fatto consolidato. Il calo sul finale ci sta: benvenuto fra i migliori, Randy.

Gran bella gara anche quella di Simoncelli: Marco ha tenuto a lungo il passo dei migliori, e chiudere a soli 14 secondi di distacco dal vincitore significa incassare circa mezzo secondo al giro da un Lorenzo di un altro pianeta. Scusate se é poco. Delusione invece per Pedrosa, che però, dopo due botti in due giorni, ha molto da recriminare. Il problema è che l'ottavo posto lo fa scendere al terzo posto in campionato, e che, inutile negarlo, la sfida interna fra lui e Dovizioso non ha certo come posta in palio una pizza…

Ancora in ombra Colin Edwards, troppo indietro su una Yamaha che mai come oggi è sembrata veramente scarsa quanto a punti deboli. Il suo salire sulla M1 di Rossi può essere visto in diversi modi, non tutti lusinghieri per l'ormai ex "Texas Tornado". Compatte in zona retrocessione le Ducati private, con l'infortunato Alvaro Bautista a recitare il ruolo dell'unico intruso (in assenza di Aoyama, che non ha preso il via dopo uno scivolone durante il warm-up) dopo la caduta di Capirossi. A terra, purtroppo, anche Melandri già nel primo giro: la classifica della MotoGP vede quindi al traguardo tredici piloti, forse la più corta mai vista per una gara sull'asciutto. Sic transit gloria mundi...

Così all'arrivo:
1  99 Jorge LORENZO    SPA Yamaha  41'34.083
2   4 Andrea DOVIZIOSO ITA Honda      +6.743
3  11 Ben SPIES        USA Yamaha     +7.097
4  69 Nicky HAYDEN     USA Ducati     +7.314
5  27 Casey STONER     AUS Ducati     +7.494
6  14 Randy DE PUNIET  FRA Honda      +9.055
7  58 Marco SIMONCELLI ITA Honda     +14.425
8  26 Dani PEDROSA     SPA Honda     +15.313
9   5 Colin EDWARDS    USA Yamaha    +27.954
10 41 Aleix ESPARGARO  SPA Ducati    +42.394
11 40 Hector BARBERA   SPA Ducati    +43.365
12 19 Alvaro BAUTISTA  SPA Suzuki    +43.408
13 36 Mika KALLIO      FIN Ducati    +43.580

Non classificati
   65 Loris CAPIROSSI  ITA Suzuki
   33 Marco MELANDRI   ITA Honda

comments powered by Disqus

Altri commenti

misterdx

e ricordiamoci ke spies era fratturato!

Inserito: 20 giugno 2010
Anonymous

per quel che mi riguarda ho visto solo...tanta noia!!!!
pochi piloti in griglia(soprtattutto forti), pochi sorpassi, poco spettacolo.
detto questo posso dire: mostruoso Lorenzo, bravi dal Dovi al Sic...gli altri no comment!
sempre W la superbike! (anche se la moto2 non scherza)
Hagabros41

Inserito: 20 giugno 2010
anti1

stà griglia e stò spettacolo finisce quasi quasi che mi fà piacere la moto 2..............

Inserito: 20 giugno 2010
maurixa

Se tutte le gare fossero così o come il Mugello potrei pensare seriamente di decare la domenica alla tintarella!
Lo spettacolo si limita a qualcuno che rimonta (Stoner), un paio di sorpassi (Hayden e Spies), due sbavature (Hayden e De Puniet), un paio di pneumatici che finiscono (probabilmente ciò che è successo a De Puniet)...poi il regista cerca negli highlights delle retrovie qualcosa da farci vedere, a dimostrazione del fatto che c'è poco da vedere!
Senza Rossi (bei tempi quando ci faceva illudere di avere problemi con Gibernau), con uno Stoner a mezzo servizio, un Pedrosa (che già non è uno che favorisce lo spettacolo) acciaccato, un Lorenzo in stato di grazia...il mondiale del 2010 ci farà sembrare bella anche la F1.

Inserito: 20 giugno 2010
Anonymous

E il povero Dovi ?
Sarà il caso di cominciare a tifare un pò anche per lui?
Mi sembra che se lo meriti.
Coesera

Inserito: 20 giugno 2010
Fastmambo

La superiorità di Lorenzo (ed anche la messa a punto perfetta della moto) è stata a dir poco imbarazzante...
Si sente la mancanza di Rossi, eccome. Sentivo parlare Meda & Reggiani i quali affermavano che, a questo punto (visto che Rossi è praticamente tagliato fuori dalla lotta), si erano "accorti" che, nonostante tutto, vi fossero altri piloti che potevano rientrare in gioco e che erano stati prematuramente esclusi dalla possibilità di conquistare il titolo. Da quello che si è visto ieri, i giochi son praticamente finiti...

Inserito: 21 giugno 2010
CAP

Lo spettacolo è quasi sempre mancato se c'è un dominatore assoluto ... in qualsiasi categoria, probabilmente la Moto2 e la SBK di quest'anno non hanno semplicemente 1 Lorenzo e 1 Yamaha perfetto/a ......

Inserito: 21 giugno 2010
Anonymous

Bella gara di Lorenzo, che è di una categoria superiore.
Se non rientra Rossi, il titolo è suo al 100%.
Possiamo anche spegnere le nostre TV.
Amen.

Inserito: 21 giugno 2010
Anonymous

Ah, per quanto riguarda i festeggiamenti, Lorenzo farebbe bene a non sforzarsi troppo a cercare di inventare sempre cose nuove, comunque sono imitazioni posticce e si vede da molto lontano.

Inserito: 21 giugno 2010
Anonymous

si è vero...la gag di Lorenzo è stata un pò forzata...ma allo stesso tempo è stata la cosa + divertente di tutto il GP :-(

Hagabros41

Inserito: 21 giugno 2010
Anonymous

LORENZO:: troppo forte ,ma anche troppo gasato BRAVO.
Ma stoner, cosa sta facendo? LA BELLA STATUINA?

Inserito: 21 giugno 2010
Fastmambo

...ma qualcuno sa che cosa ha combinato Stoner alla partenza?? Perchè è transitato ultimo alla prima curva??

Inserito: 22 giugno 2010
Anonymous

A parte il Dovi a me continua a piacere molto il campionato di Hayden.
Mi sembra che sia migliorato nella tenuta in gara (gomme permettendo) anche rispetto a quando era ufficiale HRC, dove faceva delle ottime prime parti di gara per poi tirare i remi in barca nel finale.
Ora invece tiene alto il ritmo fino alla fine.
Capirossi: non sarà che il 65 corrisponde all'età a cui pensa di scendere da una motoGP giusto per far contento Brunetta ?
Melandri: ancora un'altra occasione sprecata, sono veramente troppe.
Corsera

Inserito: 22 giugno 2010
maurixa

x Fastmambo
non ho visto la partenza di Stoner ma ho sentito quanto avrebbe dichiarato che per tutto il rettilineo e fino alla prima curva la moto ha vibrato e sbandato, avrebbe anche dichiarato che chi non gli credesse potrebbe chiedere ai tecnici Ducati.
A me sembra che voglia dipingere la moto peggio di quello che è per giustificare il suo probabile ritorno in Honda...sarò cattivo?

Inserito: 22 giugno 2010
Fastmambo

Ottimo! Grazie maurixa!

Inserito: 22 giugno 2010
Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


Articoli precedenti su MotoCorse.com

Dott. Costa: se Rossi vuol tornare prima posso aiutarlo

Dott. Costa: se Rossi vuol tornare prima posso aiutarlo
in Per sorridere un po'

Lorenzo: pressioni? No...

Lorenzo: pressioni? No...
in Per sorridere un po'

GP Silverstone, Moto2: Corti a terra, vince Cluzel

GP Silverstone, Moto2: Corti a terra, vince Cluzel
in Motomondiale