Il commento di Peter Ingley: Mugello e Monogomma

In Motomondiale

di Peter Ingley, 08 giugno 2010
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Il commento di Peter Ingley: Mugello e Monogomma


Il Gran Premio d’Italia doveva essere il punto cruciale del mondiale 2010: l’attenzione di tutti era concentrata sullo scontro fra Rossi e Lorenzo per il dominio del campionato. Dopo Le Mans, gli altri due alieni – Pedrosa e Stoner – sembravano fuori dai giochi. Il mondiale pareva trasformato in un affare a due – un trofeo Yamaha M1.

E’ bastata una caduta, durante le libere del Sabato, per cambiare tutto. Perché Valentino Rossi, sfortunatamente, ha subito il suo primo infortunio grave in 230 gare. Un errore con una “gomma fredda”, al terzo giro. Lorenzo ha commentato, dopo l’incidente, come “queste gomme non amano le differenze di temperatura”. Le temperature sull’asfalto, al Mugello, cambiano di oltre 20° da mattina a pomeriggio. Dopo la gara, ha anche detto di non riuscire a tenere il passo di Pedrosa a causa delle gomme, e che ne avrebbe discusso con i suoi referenti tecnici delle gomme.

Credo fermamente che tutti i campionati motociclistici gestiti in regime di monogomma siano penalizzati, e che la qualità delle gare non sia quella che potrebbe essere – e che, sostengono alcuni, dovrebbe essere. Siamo stati privati di una potenziale gara bellissima, al Mugello, perché tre dei quattro top rider non sono stati in grado di stare là davanti. Rossi all’ospedale, Lorenzo frenato dalle gomme e Stoner a spasso, spettatore di una lotta per il quarto posto fra Melandri e De Puniet prima di decidere di vincerla lui stesso. Perché quello era il passo che sentiva di poter tenere senza andare per terra. Il suo compagno di team, Nicky Hayden, è incappato in una di quelle inesplicabili cadute costate a Stoner la perdita di fiducia e sicurezza. La gara della Moto2 ha visto nove cadute su 41 partenti, e gli incidenti ripresi dalle telecamere sono risultati molto simili a quello di Hayden – niente preavviso, la gomma ha mollato e via.

Lorenzo ha detto che tutte le sue cadute in MotoGP sono state dovute a “gomme fredde”, e il commento post-gara della BBC ha fatto esplicito riferimento alle brutte cadute in cui è incappato James Toseland sulla sua Yamaha privata in circostanze analoghe. Cadute che lo hanno relegato in Superbike. Il paddock della Superbike, dopo la gara di Kyalami, brulicava di commenti e discussioni relative alle gomme. Che avevano causato cadute e mostrato prestazioni altalenanti. James Toseland ha espresso un’appassionata – e sicuramente vera, nel suo caso – opinione sul fatto che questo genere di problemi può cambiare una carriera. E si tratta di roba seria, oggigiorno ci sono un sacco di soldi che ruotano attorno allo sport motociclistico.

Il portavoce di una casa produttrice di gomme ha riassunto la situazione, proprio a Kyalami, commentando la loro strategia di sviluppo: “Non cerchiamo più la prestazione pura, oggi è più importante la stabilità delle prestazioni offerte.” Lo sviluppo, e di conseguenza le prestazioni delle gomme, sono poi ulteriormente limitati dal numero di pneumatici (e quindi delle diverse mescole e carcasse disponibili) permesso per ciascuna gara.

Quando una casa si trova nella posizione di fornitore unico per un campionato, le sue priorità si spostano dalle prestazioni all’efficienza economica, stabilità del prodotto e comunicazione. Ogni tipo di gomma viene prodotto in un’unica, enorme, sessione di lavoro, e trasportata per mare invece che per via aerea. I tempi si dilatano, e lo sviluppo, di conseguenza, se non si arresta del tutto ci va vicino. 

Tempi molto diversi da quando ero responsabile dello sviluppo per Pirelli. A Imola, nel 1988, Mamola – allora pilota Cagiva – mi disse, dopo l’ultima sessione di prove del sabato pomeriggio, “Peter, se riesci a risolvere questo problema, domani vinco la gara.” ‘Impossibile’ è una parola che non ha mai fatto parte del mio vocabolario, per cui… Cagiva, Pirelli, Imola, Italia, perché no? Ho cambiato le specifiche della gomma e deliberato la produzione di una piccola serie di gomme durante la notte (per la prima volta nella storia), abbiamo risolto il problema, e Randy ha fatto una gran gara.

Dorna ha imposto il monogomma per la MotoGP a seguito delle scarse prestazioni delle gomme di Valentino Rossi. E ora? C’è giusto il tempo per risolvere il problema mentre Vale guarisce. Rivogliamo le nostre gare, per favore! I fatti, puri e semplici, sono che monogomma, limiti ai pneumatici disponibili per ogni gara, ma soprattutto alle mescole disponibili, creano una situazione incompatibile con un campionato del mondo. I limiti prestazionali devono venire dalle capacità del singolo pilota, non dalla sua situazione tecnica. Mettereste ferri da tiro agli zoccoli di uno stallone arabo da competizione?

Ah, e giusto per chiarire: non sono l’unico a pensarla così…




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Commento


Fastmambo
Italy
Florence

"I limiti prestazionali devono venire dalle capacità del singolo pilota, non dalla sua situazione tecnica." Ciò significa che il singolo pilota deve essere in grado di sfruttare al meglio ciò che ha in dotazione: gomme uguali per tutti, significa quindi che la situazione tecnica è uguale per TUTTI, e la variabile è, a questo punto, la capacità e la sensibilità del pilota. E' troppo facile farsi fare delle gomme su specifica per vincere una gara, no...? E non mi sembra molto giusto che solo pochi eletti possano giovarsi di un aiuto del genere per vincere.
Peter Ingley saprà bene che una gomme "buona" dà quel secondo in più che ti rende invincibile... è una variabile troppo determinante in uno sport dove principalmente devono emergere le qualità "umane" dei piloti...
Poi: "Mettereste ferri da tiro agli zoccoli di uno stallone arabo da competizione?", io la metterei in relazione, più che al monogomma, alla scarsità tecnica della Moto2, cioè significa anche: "Mettereste un motore di serie monomarca in una categoria del motomondiale?".
:)

Inserito: 08 giugno 2010

manziana
Spain
Málaga

Carissimo mister Ingley grazie per i suoi interventi .

Non vorrei contraddire un tecnico esperto del settore
pero' presumo che abbia tralasciato qualche particolare nella sua piccola analisi su discorso gomme.
Bisogna tornare un po indietro nel tempo e rileggere le dichiarazioni della Bridgesone , prima del monogomma, o monomarca.
Nella eventualita'di un subentro come fornitore di tutti i team della motogp ,la bridgestone dichiaro' che non era in grado di produrre tutte le gomme e con tutte le specifiche fino ad allora messe in produzione per tutti i team.
Le gomme ad hoc per Rossi e Stoner ed altri piloti ,sarebbero state abolite, e che avrebbero dato le gomme a tutti i team dividendo il numero totale della intera produzione possibile dalla bridgestone,che allora si divideva in 4 o 5 team ,cioe' se prima riuscivano a garantire 1000 gomme (anteriori posteriori molli medie dure e durissime e con varie tipi di carcasse comprese quella da bagnato) ora la bridgestone divideva le 1000 gomme per tutti i team del motomondiale , e per farlo ha dovuto fare delle scelte su quantita e qualita' fornite a tutti .
La dorna e le varie associazioni preposte al buon svolgimento della motogp accettarono le richieste esposte prima del bando di concorso ,ed accettarono anche per questioni di manovra anticrisi anche un taglio alle prove extra campionato.
La base delle gomme prese in considerazione , furono le gomme che vincerono le vari gare , e prese dall'esperienze di Rossi e Stoner ,come dure ed extra dure ,e le morbide, da i risultati ottenuti da altre scuadre che stavano a loro agio con gomme differenti da Rossi e Stoner.
La bridgestone forte delle esperienze negli anni precedenti su tutte le piste , programmarono la produzione le varie specifiche fatte ad hoc per la pista prossima allo svolgimento della gara.
La produzione della gomma in questione prevede una costruzione di 3 mesi prima della gara, e cambiare qualcosa in corsa richiede i suoi tempi.
Ci terrei a sottolineare che tutte le gomme messe in gara sono provate prima , molto prima mesi prima , come nel caso degli ultimi allenamenti del dopo gara di jerez dove Rossi delibero' gomme che useranno il prossimo anno

Lo sviluppo e' sempre costante, con l'introduzione della doppia mescola(simmetriche) o le mescole con un range di utilizzo con temperature differenti , cosa introdotta a jerez .
Da quanto mi risulta , e cadute per gomme fredde non erano immuni neanche le Michelin , anzi , in tempi di 1000 cc si privilegiava lo spettacolo con derapate a non finire, cosa che con l'elettronica di oggi invece e' un difetto da eliminare, a scapito di non terminare la gara per usura anticipata.
La bridgestone se e' dove e', e perche' con lo sviluppo e la qualita' ha surclassato la michelin nella ricerca della prestazione pura, e nessuno si e' mai lamentato , anzi, fu il principio della fine della michelin . orgoglio giapponese , e vergogna francese.
Ora chi piu e chi meno , non vogliono piu la prestazione
ma la sicurezza? perche rossi e' caduto e si e' fatto male?
Il problema secondo me non e' nella qualita' Bridgestone,ma per tutti i cambiamenti avvenuti nei regolamenti e per questioni di risparmio ,lo sviluppo va sempre avanti ma in modi diametralmente opposti alle vere esigenze della motogp.
Le gomme sono arrivate ad un punto e da li cercano di migliorare le prestazioni, quello e' il compito della Bridgestone, ma ci si dimentica che anche le moto vanno avanti e l'eletronica ancora di piu, non ce'una regola che renda il tutto omogeneo, con le regole imposte su prove e quantita' di gomme, il tutto sarebbe da rivedere
non solo le gomme.
E'ormai un fatto che anche se i motori sono stati tarati come potenza sempre per questioni economiche , in teoria le prestazioni dovrebbero essere piu basse, Mugello ha detto esattamente il contrario , mezzo secondo di Pedrosa piu' basso del tempo di Stoner nel 2009
Siamo sicuri che la sicurezza sia da vedere solo nelle gomme? e che bisognerebbe chiedere dei cambiamenti alla Bridgestone???????
Io sono convinto di no.
Giorgio Manziana Mulliri


Inserito: 08 giugno 2010

manziana
Spain
Málaga

Scusate sono andato oltre il voluto

Inserito: 08 giugno 2010

ceccorapo
Italy
Signa

Ancora un "tecnico"che gira intorno al problema:oggi le gomme.La realtà è che la motogp non funziona,così com'è,le moto sono costosissime e troppo estreme nell'elettronica,che lascia al pilota meno margine del dovuto per girare il polso della mano destra,ma soprattutto,dipende troppo da Valentino Rossi,tanto che questi pseudo dirigenti non vedono l'ora che il tavulliese ritorni in pista velocemente.Per quanto ancora?Cambiare le regole tecniche è assolutamente necessario,la SBK sta diventando il vero motomondiale e io ne sono felice.

Inserito: 08 giugno 2010

olaz71
Italy
Loiano

Il fenomeno mediatico di Valentino non si discute.. tanto meno la sua cariera. La cosa strana che si capisce molto bene in questi giorni è che tutto il baraccone moto GP gira intorno al Sig.Rossi!! e secondo me non va bene.. ne per noi e neanche per lui!!
Adesso le gomme non sono sicure e il monogomma non và più bene!!
Scusate ma quando cadono gli altri piloti sono dei pivelli o hanno problemi di tutto altro genere..
cade il pilota Rossi salta fuori tutto sto casino??
E' poi caduto fa parte dei rischi del suo mestiere.. come cadono tutti i piloti che fanno della loro passione il loro mestiere!!! FORTUNATI LORO...

Inserito: 08 giugno 2010

maurixa
Italy
Milan

Concordo con molte delle cose scritte nell'articolo, anche se preferisco il monomarca per le forniture delle gomme, ma non ne comprendo un'affermazione: "Dorna ha imposto il monogomma per la MotoGP a seguito delle scarse prestazioni delle gomme di Valentino Rossi."
Ma Valentino usava già le Bridgestone ed il problema era, casomai, che non le avevano gli spagnoli...
Dichiarazione di Rossi a Valencia nel novembre 2007: "Negli ultimi due anni ho avuto troppi problemi con le gomme e, anche se oggi le mie gomme andavano bene , il risultato odierno non mi fa cambiare opinione: con la Yamaha e le gomme Michelin non posso vincere"

Inserito: 08 giugno 2010

maurixa
Italy
Milan

Scusate mancava la frase: "Solo nel mondiale del 2009 è iniziata la fornitura in esclusiva da parte di Bridgestone"

Inserito: 08 giugno 2010

Anonymous
Italy
Rome

ora perche' si e' fatto male lamentino non va' piu' bene neanche il monogomma? roba veramente assurda, poi venite a dire che a noi non tifosi di rossi ci rode....ogni cosa e' decisa in base a quello che fa' rossi e non va' bene....stavolta e' toccato a lui, pilota di immensa esperienza doveva saperlo che le gomme si raffreddano subito ma quando sono caduti gli altri? fast mambo in quanto alla gomma fatta su misura per la gara..........ricorda che e' gia' accaduto in passato....ricordi? 2004? no eh? non ricordi? io si....

Inserito: 08 giugno 2010

andbad
Italy

Eliminando il monogomma si tornerebbe alla situazione di qualche anno fa, dove era la Michelin, più che i piloti, a decidere chi dovesse vincere. Caso strano, da quando il monogomma forzoso della Michelin non c'è più (grazie all'evoluzione delle Bridgestone), Rossi ha smesso di dominare e vincere metà delle gare ed arrivare sul podio nelle restanti, eppure, a detta di tutti, il livello dei partenti si è di molto abbassato.
E non succedono più le cose raccontate dai mai ufficiali come Melandri che si vedeva sparire le gomme migliori tra il sabato e la domenica.
Se vogliamo dare la colpa alle gomme, troppo specialistiche, ok, ma non è colpa del monogomma.
In Superbike, il monogomma funziona eccome, ed i tempi sono straordinariamente vicini a quelli delle motoGP (come ricordato anche in diretta da Meda e Reggiani).

By(t)e

Inserito: 08 giugno 2010

Fastmambo
Italy
Florence

Certo che mi ricordo bene delle gomme fatte la notte prima!!! E mica ho detto che son d'accordo, anzi! Io sono per il monogomma, punto e basta. Quindi, per cortesia, non mettermi parole in bocca o pensieri in testa!
Poi, è inutile discutere sul perchè e il per come Valentino sia caduto, e/o polemizzare sulle gomme: è stato un suo errore di valutazione, e basta. Che oggi le gomme siano performanti, dimostrato dai tempi in gara di Pedrosa.

Inserito: 08 giugno 2010

maurixa
Italy
Milan

Fate attenzione a fare le statistiche!
Andbad scrive: "Caso strano, da quando il monogomma forzoso della Michelin non c'è più Rossi ha smesso di dominare e vincere metà delle gare ed arrivare sul podio nelle restanti"

Rossi e le gomme:

2008 - Bridgestone per Rossi e Stoner, Michelin per gli altri pretendenti al titolo

9 volte 1° (50%)
5 volte 2° (27%)
2 volte 3° (11%)
16 podi in 18 gare (89%)
1 volta 4° posto, 1 volta 11° posto

2009 Tutti con le Bridgestone

6 volte 1° (35%)
5 volte 2° (29%)
2 volte 3° (12%)
13 podi in 17 gare (76%)
2 volte 4° posto, 2 volte 5° posto, 1 caduta

2010 Tutti con le Bridgestone

1 volta 1° (33%)
1 volta 2° (33%)
1 volta 3° (33%)
3 podi in 3 gare
(+ 1 botto clamoroso che fa male non fa statistica)

Forse l'affermazione di Andbad era un po' esagerata...
Infatti la media di Rossi in 500/MotoGp è

1° 46%
2° 21%
3° 10%
Podio 77%

Ora si potrebbe dedurre:
Rossisti - Vale è un fenomeno, correrebbe pure con le Brooklyn!
Anti-Rossisti - Vale vince con le Bridgestone perché la Dorna vuole così e gli fa fare delle gomme speciali!

Ognuno resti della propria opinione ma fate anche i conti con la calcolatrice.

Inserito: 08 giugno 2010

andbad
Italy
Milan

Non hai capito il senso della mia frase, ma con i tuoi numeri l'hai cmq confermata.
Quando rossi era alla honda, in regime di quasi monopolio michelin dove le gomme venivano fatte il sabato notte per il giorno dopo, aveva un trattamento speciale, come pochi altri piloti, che guarda caso erano quelli che vincevano.
Dopo che la bridgestone ha lavorato duro e creato queste gomme molto più performanti, non è più riuscito a stravincere come faceva prima.
Come dici tu stesso, la media di vittorie in 500/motogp è del 46%, mentre negli ultimi anni (escluso l'anno in cui aveva solo lui e stoner le bridgestone) è inferiore.
Andiamo più indietro:
2005: 11 vittorie
2004: 9 vittorie
2003: 9 vittorie
2002: 11 vittorie
Mi sembra evidente come in passato la sua superiorità non fosse causata solo dalla sua bravura (innegabile e chiaramente superiore a quella di tutti gli altri) ma anche al fatto che le sue gomme (quando non anche la moto, ma questo è un'altro discorso) erano probabilmente un po' diverse da quelle di tutti gli altri.
Ah, e non lo dico io, ma gente come Stoner, Biaggi, Melandri, Capirossi, il team Ducati (che proprio per questo passo a Bridgestone), ecc...

By(t)e

Inserito: 08 giugno 2010

maurixa
Italy
Milan

Continuo a dire che il numero di podi resta in perfetta media-Rossi...comunque io allargherei il discorso all'INTRODUZIONE MASSICCIA DELLA GESTIONE ELETTRONICA DEL MOTORE.
Le vecchie 990 scodavano come pazze in ingresso ed in uscita di curva ma i pochi che le sapevano pilotare portavano a casa la pelle ed il risultato...gli altri andavano piano!
Ora si vedono ottimi piloti fare le gare con i campioni (ed il discorso non è riferito unicamente a Rossi, anzi!)

Credo che Stoner e Ducati non possano parlare di gomme dopo il 2007: sarebbe controproducente per la loro credibilità di campioni.
Dovrebbero, cioè, dire: "Rossi vinceva perché gli venivano sviluppate delle gomme secondo le sue specifiche esigenze; capito questo anche noi abbiamo avuto lo stesso trattamento ma dalla Bridgestone altrimenti non avremmo vinto!"
Di Melandri preferirei non parlare per non infierire...mi limito a complimentarmi con lui per la splendida gara del Mugello e spero ne seguano tante altre così.

Inserito: 08 giugno 2010

MATTEO2000
Italy
Milan

IL discorso non è che si parla solo di Rossi, e solo ora esce la polemica delle gomme...mentre prima con gli altri piloti no..
IL FATTO è CHE SI è AGGRAVATA LA SITUAZIONE, IL FATTO è CHE INDIPENDENTEMENTE DA ROSSI O STONER O HAYDEN O ALTRI CHE CADONO, è CHE ORA UNA PERSONA SI è FATTA VERAMENTE MALE, MA TANTO MALE, NON SO SE VE NE RENDETE CONTO...LA TIBIA FUORIESCE CHISSA CHE DOLORE...MENTRE PRIMA CON STONER E GLI ALTRI è SEMPRE ANDATA BENE.

Inserito: 08 giugno 2010

roby
Italy
Cagliari

la questione è questa: voglio delle risposte da veri intenditori di moto e non di televisione!!


SECONDO VOI QUANTI TITOLI VERAMENTE HA
VINTO ROSSI? NO I 9 AGGIUDICATI MA SIATE
OBBIETTIVI

ROBY Rò

Inserito: 08 giugno 2010

Fastmambo
Italy
Milan

Facile...9! Lo dicono le statistiche. Punto e basta. Con o senza gomme fatte la sera prima, dal 1997 ad oggi, contro tanti campioni, con moto diverse e IN TUTTE LE CLASSI. In qualsiasi modo e/o maniera Rossi ha SEMPRE vinto. E' sempre stato all'apice, in qualsiasi condizione! Non conta "secondo qualcuno". Ciò che conta sono i risultati e la storia del Motomondiale moderno, che Rossi ha scritto con gare ed imprese memorabili. E ciò non può essere messo in discussione. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Rossi è il più grande, lo dicono le statistiche e lo dicono tutti i più grandi campioni del passato, Agostini in testa! Questa è la mia risposta, che piaccia o meno, e stai pur sicuro che non proviene da un "intenditore di televisione", ma da chi, negli anni, ha accumulato esperienza nel settore.
Che diamine, con questi discorsi...
...
Boia, mi sarò sfogato? :)

Inserito: 08 giugno 2010

Anonymous
Italy
Rome

roby la mia risposta e' 5 non di piu', gli altri 4 li do' alle gomme a burgess almeno 2 pieni glieli do' comunque dai 5 mondiali a vale glieli concedo ne uno di piu' ne uno di meno. MATTEO 2000 ora qualcuno si e' fatto veramente male......il fatto e' che in molti si fanno male in questo modo solo che dicono: pincopallino fermo 2 mesi stop non si sta' a fare tutta questa sceneggiata come si e' fatto stavolta....questo e' quello che non sopporto e aggiungo una frase che mi ha veramente fatto schifo su un settimanale di moto che esce il martedi' e ve lo riporto: LA CLASSIFICA DI CAMPIONATO DA' RAGIONE A JORGE LORENZO, EPPURE LUI NON HA FATTO PROPRIO UNA FIGURA CRISTALLINA NELLA SUA PRIMA GARA NEL RUOLO CHE SOGNAVA DA ANNI...LEADER DELLA YAMAHA. INSOMMA, HA PERSO LA PRIMA CORSA IN CUI SI E' RITROVATO SOLO PERCHE' NON E' RIUSCITO A FARE LA DIFFERENZA DI FRONTE AL SUPER MOTORE DEGLI AVVERSARI, IN QUESTO CASO QUELLO DELLA HONDA DI DANI PEDROSA. VALENTINO ROSSI, AL MUGELLO, LA DIFFERENZA L'HA FATTA SPESSO. COSI' COME L'HA FATTA TANTE VOLTE IN OGNI PISTA DEL MONDO, RECUPERANDO IN CURVA CIO' CHE PERDEVA IN RETTILINEO...ECC. ECC. chi scrive queste frasi non sa' veramente cos'altro scrivere perche' criticare lorenzo perche' e' arrivato 2° e elogiare rossi perche' non c'e' parlando del passato.....senza citare che nella sua pista lo scorso anno prese una paga da paura.......questi sono i motivi per cui non tifero' mai rossi.....il giornalismo sta' rovinando anche il motociclismo......purtroppo.....

Inserito: 08 giugno 2010

DEO82
Italy
Mondolfo

allora facciamo che i prossimi mondiali Motogp e SBK verranno giudicati da ROBY da Cagliari: se a lui sembrano giusti verranno assegnati altrimenti deciderà lui a chi assegnarli!!!! Visto che lui è un vero intenditore!!!!! ahahahahahahahahahha!!!!!!!!!

Inserito: 09 giugno 2010

Fastmambo
Italy
Florence

MUAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!! Ma cosa leggo??? :)
Con questo criterio Doohan allora ne avrebbe vinti.... ZERO!!!
MuAHAHAHAHAHAHAHAHAH!!! Fantastico, sembra di essere tornato a scuola alle elementari! "Ma secondo te è più forte il Daitan3 o Mazinga?" E voi vorreste pareri da "veri intenditori"?
Scusate.... non riesco più a trattenere le risate...!!
:D

Inserito: 09 giugno 2010

Anonymous
Italy
Rome

il mondiale lo vince il pilota che è stato + forte,concentrato, fortunato, coraggioso...insomma il MIGLIORE durante tutta la stagione. punto e basta! bisogna rendere onore alle vittorie di Rossi (lo dice un supertifoso di Biaggi)così dobbiamo inchinarci ai mondiali vinti da Hayden e Stoner. La classifca di campionato è l'unica cosa che non mente mai poichè è la somma dei punti conquistati non in 2/3 gare ma in 15/16!!!!! si può essere fortunati ad una-due gare, ma se un pilota arriva alla fine del campionato in cima alla classifica significa che ha fatto tanto di buono.
un saluto a tutti e sempre w le moto!

Hagabros41

Inserito: 09 giugno 2010

MATTEO2000
Italy
Milan

Il piu forte in assoluto e....GOLDRAKE!
Si da il caso che se e ci metto il se, come dite voi i 4 mondiali restanti è per merito di altri, ma se voi ragionaste un pochino, allora...se non ci fosse stato Rossi sulle moto, ma un altro pilota di quei tempi, un Hoffman per esempio uno degli ultimi, neanche con gli sforzi enormi di Burges,e super super gomme avrebbero vinto il mondiale...
Quindi almeno un piccolo merito deve averlo avuto Rossi in quei anni.
Poi il fatto che Rossi recuperava tutto in curva non è forse vero?Nella lotta con Stoner faceva di tutto con la iamaha, faceva le acrobazie in curva pur di recuperare i 20 km/h e piu che gli dava la Ducati.
Poi Burges era con Rossi ed è con Rossi perchè lo ritiene un vincente credo, crede in lui, penso, ma vi siete chiesti perchè non è con altri??Se vince Rossi vince anche lui.
La storia è questa , 9 titoli vinti e vinto in tutte le categorie tutte..gli altri sono altrettanto bravi non vengono sminuiti perchè ma hanno vinto meno, e hanno lottato contro di Rossi con varie moto, Honda , ufficiali e non e, tolto STONER che si è strameritato il mondiale 2007, gli altri hanno sempre perso il confronto, Biaggi compreso, con honda superufficiale!!

Inserito: 09 giugno 2010

MATTEO2000
Italy
Milan

Dimenticavo anche onore al merito ad Haiden nel 2006 che anche se ha vinto in modo strano..comunque era 5 punti avanti Rossi all' ultima gara sempre per merito suo.

Inserito: 09 giugno 2010

DEO82
Italy
Mondolfo

ohhhhh finalmente leggo commenti validi!!!sn daccordo cn voi!!! matteo2000+fasmambo+anym... rome!!!!!

Inserito: 09 giugno 2010

Anonymous
Italy

Certi commenti sono poco utili.
Rossi ha vinto 9 mondiali. Ok.
Se però vogliamo fare una considerazione più ampia, possiamo considerare cosa lo ha facilitato in questo compito. Prendiamo il primo anno di MotoGP, dove lui e Ukawa (ma è ancora vivo?) avevano la moto vincente, tutti gli altri no.
Ricordate i 20-30km/h che prendeva il povero Capirossi sulla NSR500? Io si, e mi ricordo le botte e le fratture che si prese solo per stargli dietro in qualche gara. Per non parlare di Biaggi sulla Yamaha, con una moto che era un misto tra il telaio della 500 ed il motore pompato della R1 (a 5 valvole, dopo un inverno passato a dire che se tutti ce ne mettevano 4 un motivo ci doveva essere, ma è solo dopo che arrivò Rossi che la Yamaha si decise a rifare le teste...).
Quello è un mondiale meritato? Secondo me no, anche se è giusto meritargli la vittoria.
Tornando alle gomme, come si diceva poco fa, ricordo bene quando tutti i piloti a fine gara faticavano a mantenere il passo mentre Rossi buttava giù mezzo secondo sul record sul giro. Merito suo o delle gomme? Non ne posso ovviamente avere la certezza, ma credo proprio siano le seconde. Chi è stato nei paddock negli ultimi 15-20 anni e non ha avuto paura di aprire bene gli occhi, potrà confermare questa mia impressione. Come per le moto ufficiali, anche le gomme dei piloti di primo piano erano di gran lunga migliori rispetto a quelle che venivano date a tutti gli altri.
Non credo che i vari Gibenau, Capirossi, Melandri siano stati così più scarsi degli odierni Stoner, Lorenzo e Pedrosa. Anzi.
Il discorso non è quanti mondiali Rossi abbia vinto, ma quanti ne abbia meritati veramente.
Come successe anche per Agostini o Schumacher. O per la Juventus, l'Inter o il Milan. E' un "giochino" che noi appassionati facciamo con ogni sport. Lasciatecelo fare senza dover per forza difendere il vostro idolo.

By(t)e

Inserito: 09 giugno 2010

Anonymous
Italy

Aggiungo che, a fine campionato, non saranno pochi i commenti del tipo "Eeehh, ma se Rossi non si fosse fatto male..."
Vorrei ricordare a loro ed a tutti quelli dalla memoria troppo corta che, nel 2006, se quel bischero di Gibernau non si fosse ribaltato sopra Capirossi, mettendolo out per 2-3 gare e in convalescenza per altre 2, difficilmente il mondiale l'avrebbe vinto Hayden, o Rossi, visto che Loris arrivò con 25-30 punti di svantaggio.

By(t)e

Inserito: 09 giugno 2010

maurixa
Italy
Milan

Agostini correva con moto che erano 10 anni avanti alle altre ma nessuno per questo motivo gli dice che ha vinto meno mondiali.
Rossi, nel 2006, ha avuto i suoi guai per le gomme ed il motore in USA, il motore in Francia, è stato tamponato in Spagna, si stese all'ultima gara. Capirossi poteva vincere ma è stato "abbattuto" da Gibernau ma non me la sentirei di dire ad Hayden che non ha meritato il Campionato...potrei non considerarlo il più forte, il più veloce, ma fu il più costante e vinse meritatamente!
Ai tempi delle 500 i migliori avevano cilindri, espansioni, gomme e sospensioni che le seconde guide si sognavano (al massimo le ricevevano 2-3 gare dopo), le scelte tecniche venivano deliberate dalle prime guide e gli altri se le dovevano "ciucciare" così come arrivavano.
Qualcuno vuole insinuare che i mondiali di Spencer, Lawson, Gardner, Rainey, Schwantz (vinto a causa del bruttissimo incidente occorso a Rainey a Misano a tre gare dalla fine) e Doohan non siano da assegnare per manifesta superiorità della moto o delle gomme?
Le vittorie valgono sempre!
Quelle di Rossi perché non correva da solo, quella di Hayden perché lui ha vinto e gli altri hanno fatto errori o subìto errori altrui, quella di Stoner perché quell'anno lo avrebbe fermato solo un fulmine (ma anche Dio tifava Ducati).
Facciamoci pure delle domande ma non troveremo delle risposte certe perché la stagione perfetta, come avete dimostrato anche voi parlando di Capirossi, Biaggi, ecc.. è fatta da un'alchimia di mille ingredienti diversi: motore, elettronica, sospensioni, gomme, meccanici, team manager, armonia pilota-box e tanta fortuna!
Peace and Love

maurizio

Inserito: 09 giugno 2010

Anonymous
Italy
Rome

boh....io credevo davvero che la vostra preparazione fosse piu' alta ma se continuate a parlarmi di biaggi con la honda super ufficiale vuol dire che non avete capito un gran che'....come quando dite che vale e' passato alla yamaha....ma quale yamaha....burgess gli ha rifatto una honda pari pari con delle evoluzioni cioe'....e' logico....biaggi ando' alla honda ma gli fu' vietato di portare qualsiasi persona solo marino laghi, e questa vi sembra honda ufficiale? provate a mandare valentino in ducati senza burgess poi si vede che paghe la domenica....la vittoria l'ha sempre conquistata in pista vale con una moto sempre migliore delle altre e anche con gomme diverse talvolta comunque ho detto che gliene concedo 5 di mondiali invece di 9 non vi bastano? siete ingordi eh?

Inserito: 09 giugno 2010

Anonymous
Italy
Milan

Così tanto per aggiungere un pò di pepe a questa eterna discussione, come mi pare qualcuno abbia già accennato, allora anche i titoli di Doohan andrebbero cancellati per manifesta superiorità meccanica ecc, ecc.
Un ultima annotazione sull'argomento 'gommine' di Rossi.
Forse ricordo male ma, in una intervista rilasciata da Edwards allochè ci fu il passaggio da Michelin a Bridgestone, il texano dichiarò che in qualche occasione ebbe l'opprtunità di provare le famose gomme (Michelin) su specifica x il tavulliano e che lui(mica l'ultimo dei pirla motociclistici) non era riuscito a cavrci nulla di buono (non riusciva ad andare).
Successivamente, nel pieno del 'crash' Rossi-Michelin, il responsabile in pista della casa francese(non ricordo il nome) alla domanda 'come sarebbe stato il dopo Rossi per la casa francese' il personaggio disse che per loro era meglio così perchè almeno avrebbero smesso di fare gomme che solo Rossi riusciva ad utilizzare.
Allora il problema non è che Rossi era avvantaggiato da gomme fatte apposta per lui e "negate " agli altri ma erano gomme che solo lui sapeva sfruttare adeguatamente.
Vi risulta che sia vero oppure no?
CORSERA

Inserito: 09 giugno 2010

Fastmambo
Italy
Florence

Grande Corsera!!!!
E' verissimo!!! Mi riporti alla memoria degli aneddoti molto interessanti, soprattutto per chi fa chiacchere da bar...

Inserito: 09 giugno 2010

manziana
Spain
Málaga

A me risulta cio che dice Corsera
ma ci terrei anche ad aggiungere che le gommine speciali erano solo per le trasferte europee vicino alla fabbrica (le portavano in furgone di notte) e che Rossi vinse anche in trasferte extraeuropee dove le gommine non potevano arrivare.

ps
le ultime michelin da pole solo Lorenzo riusciva a tirarne fuori il meglio , ed era gia in yamaha
strano??????




e comunque sia
si e' usciti fuori tema

Inserito: 09 giugno 2010

maurixa
Italy
Milan

Ritorniamo in tema.
l'articolo finisce così:
"I fatti, puri e semplici, sono che monogomma, limiti ai pneumatici disponibili per ogni gara, ma soprattutto alle mescole disponibili, creano una situazione incompatibile con un campionato del mondo."
Come a dire: qualsiasi limitazione dello sviluppo tecnico (che sia di gomme, elettronica o altro) è da considerarsi incompatibile con la filosofia che anima le corse ed andrebbe abolita.
E fin quì possiamo essere d'accordo (dissento per l'eccessivo sviluppo dei sistemi elettronici che livellano le prestazioni ma credo aiutino la sicurezza dei piloti) ciò che mi lascia perplesso è la frase successiva:
"I limiti prestazionali devono venire dalle capacità del singolo pilota, non dalla sua situazione tecnica."
Questa sembra contraddire tutto, o almeno io l'ho intesa così.
Poi, volendo puntualizzare, un campionato come tutti sembrano sempre auspicare (moto e dotazioni tecniche praticamente alla pari per tutti) c'è già, la Moto2, ma sembra non piacere a nessuno.
Siamo davvero incontentabili!

Inserito: 09 giugno 2010

manziana
Spain
Málaga

ho scritto parecchio nel mio primo intervento su come la vedo

Aggiungo solo, che ieri ho scoperto che i 3 sensori termici sui forcelloni, della motogp per monitorare la temperature del pneumatico sono stati "vietati" da chi fa i regolamenti.
fim e dorna e sinceramente non capisco il perche' ne la motivazione ci fossero stati ora non staremmo a parlare di gomme e gommine e Rossimolto probabilmente sarebbe di sicuro a casa sua

Inserito: 09 giugno 2010

Anonymous
Italy
Genoa

Bene, allora io credo, a questo punto, che si debba tornare al problema dei problemi.
In moto GP, come in F1 ed altri sport motoristici ai massimi livelli, non si devono imporre troppe limitazioni ma lasciare libero lo sviluppo di tutti i componenti che concorrono al raggiungimento delle massime prestazioni nel rispetto, ovviamente , della sicurezza.
Le limitazioni vanno bene, anzi devono essere obbligatorie, per le derivate di serie (!!!!) e per le formule promozionali.
Ma credo che sia un discorso troppo complicato.
Almeno per me.
Corsera (scrivo sempre da La Spezia anche se qui ormai mi hanno fatto fare il giro della penisola)

Inserito: 09 giugno 2010

Fastmambo
Italy
Milan

Corsera, son d'accordo con te. Ma come la mettiamo col discorso prettamente economico? Che piaccia o meno, bisogna fare i conti con i soldi, purtroppo. E oggi più che mai... Però poi si parla di una decina di milioni di euro da parte di Ducati per prendersi Lorenzo nel 2011...

Inserito: 09 giugno 2010

Maurizio_MAK_Ottomano

Non voglio essere il solito, ma da bordo pista 20 secondi dopo l'incidente mi squillava il cell. e il mio interlocutore mi diceva "si è piantato in rilascio il freno motore, come a Spies". Ed in effetti guardando le immagini dove è caduto si è in rilascio. In più l'high-side in accelerazione è pressochè impossibile perchè i recovering delle centraline sono immediati. Ho anche fatto un piccolo sondaggio di opinione (ufficioso chiaramente sennò non parlano) all'interno dei paddock tra tecnici, colleghi e piloti. La spiegazione ufficiale dell'incidente non convince a meno che non sia pazzo Rossi ad accelerare dove si rilascia e la centralina non fosse a flirtare con un gameboy! Potremmo avere non già un problema di gomme, ma un problema di "bug" in Yamaha accaduto già due volte in due gare, dove in certe condizioni il freno motore parrebbe entrare incontrollato e "grippare" la moto. (vedi Spies a Le Mans http://img692.imageshack.us/img692/1207/spiescollage.jpg immagini di Nicoletto )

Inserito: 10 giugno 2010

Anonymous
Italy
Busalla

Che dire ?
Questo mette in discussione un mucchio di altri inconvenienti capitati di recente e che ovviamente noi semplici appassionati, in mancanza di elementi di conoscenza diretta, non siamo in grado di valutare.
Una volta, col 2 tempi, qualche margine di reazione potevi ancora averlo ora, con questi 'aggeggi' ipertecnologici, ti devi affidare completamente alla sorte ?
Fra pochi anni per fare la licenza da pilota non basterà più la visita medica ma ci vorranno anche un paio di lauree in ingegneria meccatronica,aerospaziale e via di questo passo.
Corsera

Inserito: 10 giugno 2010

Anonymous

Giusta l'evoluzione tecnologica, ma entro certi limiti. Basta guardare la formula 1, dove l'evoluzione aereodinamica ha portato a gara noiose, macchine che se si intraversano neanche te ne accorgi e sei già contro al muro e, soprattutto, nemmeno un sorpasso. E queste evoluzioni non sono per nulla applicabili al mondo reale.
A sto punto meglio l'elettronica, che per lo meno sulle utilitarie prima o poi arriva.
Il problema non sono le gomme o l'elettronica (in SBK c'è la stessa elettronica della motogp ma le gare sono molto più spettacolari) quanto la troppa specializzazione di tutti i componenti, che rendono impossibile guidare sopra i problemi, a meno di perdere mezzo secondo al giro. Se non hai un assetto più che perfetto, vai poco lontano. Se sbagli di un click, o ti fai sverniciare o vai in terra.
Sarà difficile che venga fuori che non sia stato un problema di gomme quanto di gestione elettronica del freno motore (che comunque mi sembra strano), però sarebbe simpatico vedere il casino che succederebbe :)

By(t)e

Inserito: 10 giugno 2010

Fastmambo
Italy
Florence

Maurizio_MAK_Ottomano, hai ragione!!!
In quel punto (in ingresso della prima delle Biondetti) non si accelera: ciò significa che il freno motore è andato in "stallo", il posteriore (senza trazione, quindi con velocità periferica non sufficientemente rallentata) è andato alla deriva fino al punto in cui, per attrito, la gomma ha ripreso aderenza e Rossi è stato sbalzato via. Francamente avevo pensato ad un errore del pilota (freno post, un'errore di scalata, oppure anche alla gomma troppo fredda che ha perso aderenza in ingresso curva), invece, dalle tue dichiarazioni, tutto risulta più evidente. Se così fosse (e, comunque, non penso che in Yamaha rilascino commenti ufficiali a testimoniarlo), bisognerebbe riflettere su quanto può essere d'aiuto l'elettronica, per vincere le gare e per migliorare la sicurezza dei piloti, e quanto può condannare la gara (e il mondiale...) di un pretendente al titolo.

Inserito: 10 giugno 2010

Maurizio_MAK_Ottomano

http://img534.imageshack.us/img534/4149/collagex.jpg

questa è l'on board di Pedrosa che vi dimostra come affrontano le Biondetti.

E questa è la temperatura Gara/Qualifiche dal sito ufficiale Motogp. Differenza pressochè nulla, quindi Lorenzo di che parla?

GARA
http://img35.imageshack.us/img35/3691/temperaturegara.jpg

QUALIF
http://img534.imageshack.us/img534/4729/temperaturequal.jpg

(foto-analisi fornita da Nicoletto del motoitaliaforum che ringrazio pubblicamente)

Inserito: 11 giugno 2010

Fastmambo
Italy
Milan

Grazie tante dell'informazione, il quadro è ancora più chiaro. Certo che, più ci penso, più monta la rabbia e la delusione... è un vero peccato che il campionato perda il protagonista principale...

Inserito: 11 giugno 2010

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