9 a Marquez: Finalmente Marc ha portato a termine una gara senza errori, con determinazione e grinta. Ha avuto la sua buona dose di fortuna, ma ha mantenuto i nervi saldi ed è riuscito a conquistare la vittoria.
8 a Terol: Credevo sarebbe riuscito a prevalere su Marquez. Forse è andato un po' oltre il consentito ed ha esagerato. Insomma se avesse fatto semplicemente il compitino alla Terol, magari la vittoria non gli sarebbe sfuggita.
7 a Espargaro: Un Pol a corrente alternata. Strepitoso nelle prime fasi di gara, poi si è un po' perso per strada. Però mi aspettavo che avrebbe reagito meglio. C'è il caso che abbia pensato a guadagnar punti senza troppi rischi accontendandosi, si fa per dire, del terzo posto.
6,5 a Smith: Onestamente se avessi dovuto puntare su un vincente avrei detto Bradley. Alla fine della gara lo trovo quarto. Sembrava il più veloce, ma evidentemente non lo è stato abbastanza. Mistero.
6+ a Vazquez: Non si può dire che non sia stato veloce. In certi momenti ha messo in evidenza anche una bella grinta e cattiveria agonistica. Gara certamente positiva.
6 a Krummenacher: Arrivare sesto al Mugello non è male, anzi. Però per prendere voti più alti sarebbe opportuno dare qualche zampata vincente, ancorchè inaspettata. Ancora non è accaduto però.
6 a Rabat: gara sufficiente, anche se ad onor del vero in altre circostanze era sembrato più incisivo di quanto non sia stato al Mugello. Chiude comunque con un buon risultato.
5 a Koyama, Zarco, Webb: chiudono la top ten finendo rispettivamente ottavo, nono e decimo. Ma il distacco che rimediano dai primi è davvero alto.
4 a Cortese: dalla pole alla caduta. Peccato, però se vuole stare con i primi della classe non può commettere certi errori.
s.v. gli italiani in gara.