Rossi e Stoner: gareggiare alle 11 in Qatar non è molto intelligente

In Motomondiale

di Marco Dabizzi, 22 marzo 2010
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Rossi e Stoner: gareggiare alle 11 in Qatar non è molto intelligente


Per una volta sembra che Casey Stoner e Valentino Rossi siano alleati in un tentativo comune di far correre il GP del Qatar almeno un'ora prima dell'orario previsto. Correre alle 11 di sera infatti significherebbe, perlomeno secondo i due piloti, aumentare sensibilmente il rischio di cadute dovuto alla guazza, che proprio a quell'ora inizia a rendere il tracciato nel deserto del Qatar particolarmente insidioso, come hanno dimostrato le cadute durante l'ultima ora degli ultimi test della classe MotoGP.

Non abbiamo mai nascosto di ritenere un'idea poco intelligente correre in un buco in mezzo al deserto, con soprattutto cammelli come spettatori e con il rischio di dover interrompere la gara in caso di pioggia. Nel deserto piove di rado, si dirà. Vero, ma come si è visto nel 2009 il circus del Motomondiale sembra spesso in grado di sconfiggere la siccità ovunque si rechi nel mondo. E le luci riflesse sull'asfalto bagnato rendono assolutamente impossibile disputare la gara.

Nonostante fino ad ora sembrava che i piloti fossero concordi nell'approvare la corsa in notturna a Losail, adesso sembra che il fronte non sia così compatto, perlomeno a giudicare da alcune dichiarazioni riportate da La Gazzetta dello Sport. Casey Stoner è stato uno dei piloti vittima della guazza nella tarda serata di Losail, caduto nelle fasi finali dei test della scorsa settimana alla curva 2, un punto che sembra particolarmente scivoloso in quelle condizioni. "Mi fa arrabbiare [la decisione di correre alle 11 di sera, ndr] perchè molti di noi sono caduti lì anche negli anni precedenti" avrebbe detto Stoner alla Gazzetta. "E' strano, è come se l'umidità uscisse dalla superficie della pista. Non si cade in fase di inserimento in curva, ma una volta già raddrizzata la moto".

Rossi concorda con il rivale, aggiungendo che "aspettare fino alle 11 non è molto intelligente, sarebbe meglio correre prima".

Il problema è che le 11 di sera in Qatar corrispondono alle 9 in Italia e Spagna, l'orario ideale di prima serata per ottenere il massimo ascolto, e di conseguenza la massima visibilità per gli sponsor. Che alla fine potrebbero contare più dei piloti nel contesto di questa decisione.




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Commenti dei lettori

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Commento


Racing_34
Italy
Milan

sono piloti non gladiatori... Sarebbe giusto anticipare la gara

Inserito: 22 marzo 2010

FastFranz
Italy
Rome

Sono TRE anni, se no erro, che si corre a quell'ora: ogni volta si ripete la "querelle" e poi tutto va come prima: i piloti sono maggiorenni, vaccinati, qualcuno ha anche fatto il soldato (una volta si diceva ...), e sono, per di più, quelli che alla fine vanno in pista a "rischiare la buccia", per cui se DAVVERO ci fosse volontà ...

Insomma ... BASTA!!!

Inserito: 23 marzo 2010

bat21

fosse solo questa la stupidata della dorna .... ci va un libro per elencarle tutte .

Inserito: 23 marzo 2010

canrsv
Italy
Milan

ma facciamo pure che corrano alle 5 di mattina la cosi da noi sono le due del pomeriggio ed è come fosse un gara europea...

Inserito: 23 marzo 2010

redbike32
Italy
Milan

Inserito: 23 marzo 2010

CAP
Italy
Fabbrico

Alle 21, ora europea, ci saranno tutti i peones (senza offesa x quelli veri) davanti alla TV !!! cmq la dorna non ha lavorato male x far crescere il motociclismo, alcune criticabili ma nel complesso ha lavorato bene ...

Inserito: 23 marzo 2010

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