Ducati, la Desmosedici e il Big Bang

di Edoardo Licciardello

Ducati, la Desmosedici e il Big Bang

Non sappiamo neanche se Ducati lo considerasse un segreto da difendere e mantenere, tanto è stato palese, fin dall’esordio nei test di Valencia, che la Desmosedici GP10 era tornata ad una fasatura Big-bang degli scoppi. Pioniera nell’esplorazione della fasatura irregolare sulle MotoGP da 990cc, avendola adottata per risolvere i problemi della Desmosedici GP04, Ducati aveva effettuato una sorprendente svolta di 180° nel passaggio alle 800. Sorprendente in positivo per i propri fan e Casey Stoner, in negativo per gli avversari e… tutti gli altri piloti che hanno dovuto guidarla.

Dopo lo spavento della scorsa stagione, in cui qualcuno della dirigenza Ducati ha dovuto prendere coscienza di cosa succederebbe – e inesorabilmente succederà, a meno che non si creda che Stoner correrà per altri vent’anni, e sempre con Ducati – quando si dovesse fare a meno del campione australiano, si è corsi ai ripari cercando di… allargare l’appeal della Desmosedici.

Leggasi: renderla guidabile anche da Hayden e dai piloti dei team privati.


Ecco quindi modifiche alla ciclistica e alla posizione di guida per accentuare i trasferimenti di carico in accelerazione e staccata, visto che proprio nell’essere… una panca, per così dire, stava uno dei problemi di feeling della Ducati, ed ecco anche una profonda revisione del motore, con l’inaspettato ritorno al big-bang. Risultati? Una trazione perfino eccessiva, che ha generato problemi di sottosterzo e di affaticamento del pilota, ma soprattutto nessuna penalizzazione in velocità massima, che sembra anzi cresciuta, probabilmente proprio grazie al fatto che la moto, invece che derapare selvaggiamente, esce di curva come una fucilata, facendo poco show ma tanta strada.

E’ Casey Stoner, in una serie di battute rilasciate al sito Crash.net, a raccontarci entusiasta com’è andata, arrivando addirittura a dire che, grazie all’aumento della trazione, “con questo motore abbiamo dimezzato l’intervento dell’elettronica antispin – ne abbiamo tolto la maggior parte”. E dire che, già in passato, Stoner sosteneva di correre quasi senza controllo di trazione; viene da chiedersi quanto ce ne fosse ancora da togliere? D’altra parte, che il ragazzo sia tanto valido come pilota quanto presumibilmente poco adatto all’opera di collaudo emerge dalla sua curiosa dichiarazione successiva: “Più si prova, più si creano problemi. Ad essere sincero, mi piacerebbe iniziare la stagione come siamo ora, contenti del sapere di avere un buon mezzo”. Parafrasando Goscinny e Uderzo, autori del famosissimo fumetto Asterix, “Sono Pazzi Questi Australiani”…

Ma tralasciando le facezie sui piloti, il lato interessante della vicenda sta nel fatto che lo schema big-bang, notoriamente foriero di vibrazioni e maggiori usure delle componenti interne, sia stato adottato proprio all’entrata in vigore del nuovo regolamento che limita il numero di propulsori utilizzabili e, di fatto, ne alza la durata minima richiesta. D’altra parte, anche sviluppare un motore tanto diverso alla vigilia di un cambio regolamentare epocale come quello che ammetterà le nuove 1000, la dice lunga in merito alla determinazione di Ducati nel riprendersi quel titolo strappatole due anni fa. Date retta, quest’anno ci sarà da divertirsi… 

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Altri commenti

Tamagnun

Ducati sbaglierà con i piloti, i telai, talvolta con le scelte politiche, ma da quando è in MotoGP, che siano 990 o 800, i loro motori sono un riferimento x durata, prestazioni e affidabilità, non si discute.
Penso anch'io ne vedremo delle belle, i fantastici cinque (se non lo penalizzano con una moto inferiore arriverà anche Spies) se le dranno di santa ragione, se poi vincerà il solito Rossi, bravo lui!!

Inserito: 09 febbraio 2010
Anonymous

Finalmente l'hanno capito!!!!INCREDIBILE!!!ERA ORA.
Le moto ben progettate devono essere fruibili per tutti I PILOTI e poi il Campione fa la differenza!
Stoner non è un gran collaudatore ma un gran pilota e speriamo quest'anno di vedere anche Hayden lottare per il titolo.
Fino a nuovi riscontri S-S-S

Inserito: 10 febbraio 2010
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