 Stanno finalmente per iniziare i test di Sepang, dopo un lunghissimo periodo di inattività per i top rider della MotoGP, che scenderanno in pista per la prima volta dopo le prove di Valencia del novembre dello scorso anno.
Ieri hanno girato sul circuito malese (nella foto) i tester delle varie case, con tempi rimasti diversi secondi al di sopra di quelli dei piloti ufficiali. Il più veloce in pista è stato Kosuke Akiyoshi con la nuova Honda RC212V, che ha segnato 2'04.43 sui cronometri, a quasi quattro secondi dal passo dei migliori.
Molte le novità tecniche portate dalle varie case, a partire dalla nuova Yamaha R1, con un motore profondamente rivisto per guadagnare affidabilità, caratteristica fondamentale con il nuovo regolamento che prevede un massimo di sei motori a pilota per tutta la stagione.
La Honda RC212V si presenta completamente rinnovata, ripercorrendo un po’… i passi compiuti dalla 211V, nel senso che finalmente qualcuno ha messo la testa a posto, abbandonando le sovrastrutture minimaliste che tanto piacevano al centro stile e definendo una carrozzeria decisamente più avvolgente. Esattamente come, nel lontano inverno del 2001, Rossi e Burgess avevano “imposto” a Honda una carenatura più protettiva. E come ai tempi della 211 pare essere – parola di Antonio Jimenez, riportata dal solito, presentissimo GPOne.com – la politica per le moto private, ad inizio stagione uguali per tutti, dopo diverse stagioni di mezzi “clienti” completamente diversi, limitati nel regime massimo, e in generale molto poco competitivi.
Anche la Ducati Desmosedici GP10 sarà la stessa per tutti e cinque i piloti della casa di Borgo Panigale, con il nuovo motore che presenta una diversa configurazione degli scoppi.
Il rischio per questi test di Sepang è rappresentato come al solito dal maltempo, visto che temporali anche violenti non sono infrequenti in questa regione a febbraio. Le previsioni non sono eccellenti per oggi, mentre domani non ci dovrebbe essere alcun rischio di pioggia.
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