Tempi duri per le squadre di ogni categoria, almeno dal punto di vista economico. Non sono poche le squadre, anche di primo piano e capaci di offrire ai potenziali sponsor risultati importanti, che hanno carene desolatamente semivuote.
La crisi ed i costi crescenti hanno infatti allontanato dal Motomondiale (ma non è che le squadre del Mondiale Superbike se la passino meglio) parecchi sponsor, ed i team cercano di arrangiarsi come possono, il che spesso si traduce nel chiedere un bel po' di soldi ai piloti per offrire un posto in squadra.
La crisi però non sembra aver colpito Rizla, marchio di Imperial Tobacco Limited, una multinazionale del fumo che sembra aver gradito la visibilità offerta da Suzuki nella classe MotoGP fino ad ora. Probabilmente sono state le ragazze ombrello vestite con un'aggressiva divisa a convincere i dirigenti di Rizla, visto che le moto di Hamamatsu non hanno certo fatto gridare al miracolo in quanto a risultati.
L'accordo con la squadra giapponese è stato recentemente rinnovato per altri due anni.
Imperial Tobacco Limited è nota per aver sponsorizzato in passato la Suzuki RG500 con cui Kevin Schwantz debuttò nel Motomondiale nel 1986, in quell'occasione tramite il marchio Lucky Strike.
io continuo a chiedermi che senso ha vietare la pubblicità di sigarette quando ne è comunque consentita la vendita...
L'unica conseguenza per ora è stato un impoverimento generale del motorsport