Come ormai tutti i nostri lettori (e non solo) sanno, si chiude in quest’ultimo weekend di gennaio il caso Hoppergate (perché così, lo avevano definito, alcuni media statunitensi).
In Italia, lo scorso venerdì, si è visto un frenetico movimento dalle parti di Trieste e di Modena. Il nuovo pilota FB, ora ufficialmente confermato senza più alcuna ombra di dubbio, è l’australiano Garry McCoy. In poche ore, da entrambe le parti, si è assistito ad una vera e propria inversione di tendenza, davvero singolare, che ha fatto sicuramente trovare il rapido accordo con facilità, per la nuova accoppiata italo-australiana (saranno poi due anche gli australiani della MotoGP 2010, quindi).
Se la FB Corse si trovava in difficoltà a causa della, tardiva, tra le altre cose, scelta di Hopkins - rimasto negli USA per limitazioni geo-temporali imposte dallo sponsor - anche McCoy non era certo con il morale alto, dopo la delusione derivante dal non poter sfruttare in questa stagione, i frutti del suo biennale lavoro di sviluppo su un’altra moto con tre cilindri, l’inglese Triumph (anche se alcune voci, parlavano di una porta ancora aperta per lui in tal senso).
Ora pare che nonostante il freddo e la neve, che hanno incontrato McCoy e i suoi accompagnatori giungendo a Modena, mischiati all’incertezza, il cuore dell’australiano si sia scaldato non poco, di fronte ad una factory di ottimo livello, dove si sono progettati e realizzati motori di ogni tipo (dai kart alla F.1), tutta a sua disposizione nel mostrargli motore e telaio della nuova MotoGP.
Prossimamente su queste pagine, avremo la cronaca delle sensazioni umane provate da chi, in poche ore, si è ritrovato in situazioni quasi opposte (con la seconda migliore della prima, ovviamente).
In FB ed in Oral, si sa ora che il lavoro dovrà partire spedito, per far sì che la moto sia pronta in breve e superi il primo esame della pista. A quanto ne sappiamo, il telaio e la carena saranno “dimensionati” subito, visto che Garry non ha perso tempo nell’incominciare ad interloquire con i progettisti, che lo hanno accompagnato nella visita modenese. Chissà se questa ennesima sua moto a tre cilindri (dopo assaggi di Ilmor e Petronas) riserverà anche belle soddisfazioni, oltre ad un certo, duro, lavoro di sviluppo.
A seguire, il comunicato diramato dal team.
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Garry McCoy, sarà l’uomo chiamato a fare debuttare in pista la nostra MotoGP, che è stata ora battezzata formalmente come FB01.
In un tempo davvero da record, grazie ad un’incredibile volontà delle parti (dopo avere verificato i reciproci obiettivi, che si sposano a perfezione), il 37enne già pilota di tutte le maggiori categorie iridate (Supersport, Superbike, 125cc., 500cc. e MotoGP), ha deciso di competere nel 2010 con FB Corse. Il contratto prevede la piena partecipazione al Campionato del Mondo MotoGP, in sella alla tre cilindri 800cc. italiana.