E' stata presentata ufficialmente a Madonna di Campiglio la nuova Ducati Desmosedici GP10, un progetto completamente rivoluzionato che si presenta al via del Motomondiale con l'obiettivo di riportare a Bologna il titolo iridato della MotoGP.
Casey Stoner e Nicky Hayden saranno i due piloti del team interno, ma secondo le dichiarazioni di Claudio Domenicali, amministratore delegato di Ducati Corse, all'inizio della stagione i motori saranno gli stessi anche per i piloti non ufficiali.
La moto presenta numerose novità tecniche, a partire dal motore progettato per durare molto di più di quello adottato la scorsa stagione. Quest'anno infatti i team avranno a disposizione solamente sei propulsori per disputare tutta la stagione, ed ovviamente l'obiettivo dei progettisti è stato mantenere le prestazioni nonostante il ridimensionamento dei componenti previsto per migliorare l'affidabilità.
Come però intuito "ad orecchio" (nel senso che si sentiva chiaramente che c'era qualcosa di diverso...) durante gli ultimi test del 2009 a Valencia, il motore della Desmosedici GP10 ha anche una diversa successione dell'accensione dei cilindri, che è di tipo "big bang", ovvero con un intervallo fra gli scoppi non uniforme. Si tratta di una configurazione che favorisce la trazione e la guidabilità, a scapito della potenza pura, anche se i primi test sembra abbiano dimostrato che gli ingegneri Ducati sono riusciti a mantenere praticamente intatti i valori di potenza massima anche con questo motore.
Ovviamente anche la ciclistica è stata oggetto di interventi importanti, con la parte posteriore del telaio ulteriormente irrobustita per evitare scuotimenti della moto e di conseguenza una migliore quidabilità.