Aprilia e la Moto2: perché solo ora?

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 01 dicembre 2009
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Aprilia e la Moto2: perché solo ora?


E finalmente si sollevò il polverone. Quale, direte voi? Facile: quello relativo alla rinuncia di Aprilia al progetto Moto2. Leggete bene il termine: rinuncia. Perché questa precisazione? Semplice. Perché il comunicato stampa diramato dalla casa di Noale presenta ottime motivazioni per la non partecipazione al campionato, ma motivazioni che, a fine novembre, sono un po’ poco credibili. Dunque non si tratta di scelta a priori, ma di rinuncia ad un progetto già largamente in corso d'opera.

Riassumiamo: Dorna uccide la 250 per una nuova categoria con propulsore 600 derivato di serie. Polemiche a non finire, almeno finché Dorna stessa, per evitare le fucilate di Infront, prefigura un regolamento monomotore. Praticamente tutti sanno già – e parliamo della scorsa primavera – che il fornitore sarà Honda, e quando arriva la conferma, all’inizio di maggio, si tratta dello svelarsi di un segreto di Pulcinella.
La domanda, polemica ma, ce lo concederete, valida nel merito, è: se Aprilia, in quanto parte del gruppo Piaggio, che di mestiere produce i motori per moto, trova disdicevole correre con un propulsore della concorrenza (prima la cosa non dava il minimo fastidio: Hiro, Suzuki, Rotax, Cosworth sono solo alcuni dei marchi che hanno spinto le moto di Noale), come mai lo trova disdicevole solo ora, sette mesi dopo l’ufficializzazione del regolamento e con diversi telai già pronti?

Come mai, insomma, in Aprilia hanno aspettato la matematica certezza di lasciare in mutande, e quindi far incazzare come bestie – scusatemi il francesismo – clienti d’oro come il team di Aspar Martinez (nella foto con Mike Di Meglio sulla griglia di partenza del GP di Indianapolis), lo SpeedUp di Boscoscuro e il Cardion di Abraham dopo aver loro promesso un pacchetto chiavi in mano per la prossima stagione? Il problema della marca del motore era ben noto da diverso tempo. Non è cambiata, in questi sette mesi, nemmeno la consistenza di un reparto corse dimensionato per fornire mezzi a quasi tutta la griglia della quarto di litro. E allora?

Il sottoscritto ricorda bene un Colaninno che, alla presentazione di Shiver (Maggio 2007, per chi non ricordasse), si era lasciato scappare una partecipazione alla MotoGP entro tre anni. 2010, quindi, o, con il beneficio dell’esclusione della stagione già in corso, 2011. Anno in cui potrebbe prendere corpo il regolamento della MotoGP Light, in cui, questo si, Aprilia troverebbe tutt’altro che disdicevole far correre una lontana parente della propria RSV4 Superbike.

Ora, premesso che questa soluzione ci riempirebbe il cuore di gioia – e lo diciamo in totale assenza di sarcasmo, sia ben chiaro – perché però deludere Martinez, Boscoscuro, Abraham, rinunciando ad introiti sicuri per un pacchetto che mezzo paddock prefigurava come il più competitivo in pista? Non è che bisogna già far lavorare a pieno ritmo un reparto corse per preparare un ritorno in grande stile? Ragazzi, sapete qualcosa che noi non sappiamo? Dai, su…




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Commenti dei lettori

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Commento


Raffaele
Italy
Milan

Cos'é? Non si può cambiare idea?
Probabilmente alla Aprilia hanno pensato ad uno scherzo quando è saltato fuori che la Moto2 era diventata un monomarca Honda, probabilmente pensavano ad un ripensamento della Dorna, probabilmente pensavano di essere tra gente normale ed appassionata di sport motocilcistico.
Quando hanno capito che facevano sul serio, che dovevano andare dalla Honda è montare i loro motori nelle loro moto, quando hanno capito che avrebbero partecipato ad un circo di avanspettacolo in stile F1 gli hanno detto.... ma vaffanc......

Inserito: 01 dicembre 2009

Anonymous
Italy
Milan

Certo che si può cambiare idea. Strano farlo con le ciclistiche già assemblate, e con i clienti furibondi, quando si sapeva già da sette mesi come fosse il regolamento. Si chiama "non avere un piano industriale". Stranissimo che un'azienda che fa parte del gruppo Piaggio si trovi in questa situazione, bello o brutto che sia il piano.

Inserito: 01 dicembre 2009

italianman
Italy
Ivrea

anche il team scot si e' trovato senza motogp per il 2010 quando la honda aveva promesso la moto. E parliamo del team che ha vinto l'ultimo mondiale 250...pagando tutto.
Lo fa la honda va bene lo fa l'aprilia no?
Fossi in aprilia altro che motogp succhiasoldi...adios ezpeleta.

Inserito: 01 dicembre 2009

marko996
Italy
Manfredonia

Non entro nel merito del caso del team scott per non andare fuori argomento. Concordo che Aprilia doveva pensarci prima ed essere più seria. Da quello che si può capire sembra che si vogliano concentrare al 100% sulla motoGP light sin da ora sacrificando la Moto2.

Ad ogni modo mi pare uno spreco rinunciare a guadagnoe probabili ottimi risultati in Moto2 a prescindere dal fatto di dover lavorare per la MotoGP light.

Inserito: 01 dicembre 2009

Raffaele
Italy
Milan

Qualsiasi "ottimo risultato“ ottenuto in Moto2 non può considerarsi un risultato totalmente Aprilia.
Probabilmente hanno perso tempo, o forse non hanno ricevuto in cambio quel che si aspettavano per partecipare ad una buffonata, comunque hanno fatto una cosa buona, per loro e per lo sport motociclistico, chi ha da recriminare può farlo, con Aprilia certo, ma soprattutto con la Dorna che partorisce aborti come la Moto2.

Inserito: 01 dicembre 2009

FastFreddie
Italy
Bergamo

Non capisco cosa voglia dire lasciare in mutande dei team: o ci sono i contratti e si pagano le penali, o non ci sono i contratti e allora erano solo chiacchiere da bar....cosa che mi sembra molto strana in un ambiente professionistico e molto competitivo come la motogp.
Certo che se tutto fosse cambiato in vista di una nuova avventura nella motogp light.....bhe, si vede che dal passato non si impara mai niente. Se ai tempi Aprilia avesse insistito in SBK con la RSV già competitiva invece di buttare soldi per fare figuracce in motogp la storia sarebbe andata diversamente.

Inserito: 02 dicembre 2009

Anonymous
Italy
Monteveglio

I contratti ci sono. Le penali si pagano, ma non bastano a far saltare fuori le moto con cui sei piloti dovevano correre per l'anno prossimo in tempo per i test di Febbraio.

E considerando che si tratta di una categoria completamente nuova, con la necessità di fare una valanga di test e messa a punto, è semplicemente un disastro.

Il discorso Scot è completamente diverso.

Inserito: 02 dicembre 2009

CAP
Italy
Fabbrico

Rimango convinto che Aprilia abbia fatto benissimo a tirarsi fuori da questa "cagata" di cambionato mondiale, anche se in un modo scorretto visto da fuori ... che tra l'altro assegnerà anche un mondiale costruttori!!! mah

Sul discorso del team Scot in MotoGP è assolutamente diverso, non c'erano i soldi per le moto e/o x De angelis! x la Honda ... niente soldi ... niente moto!

Inserito: 02 dicembre 2009

Anonymous
Italy
Monteveglio

Per farla pulita, bastava restarne fuori fin dall'inizio. Visto che le condizioni esterne NON sono cambiate, non si capisce perché farlo dopo sette mesi facendo imbestialire chi aveva riposto fiducia in Aprilia.

Le dichiarazioni di Boscoscuro in merito alla serietà di Aprilia fanno paura da quanto sono pesanti, ma nella sua situazione si fa una fatica del diavolo a dargli torto.

Inserito: 03 dicembre 2009

Anonymous
Italy
Rome

e' cosi' semplice la questione: aprilia non appena avuto la sensazione di poter entrare in motogp tra 1 2 anni ha mollato la moto2 che sinceramente e' una cagata di campionato no? non vedo perche' tanto stupore, gli sara' dispiaciuto mollare team che aspettavano un telaio ma non credo che l'abbiano fatto perche' avevano qualcosa contro boscoscuro e company boia deh!

Inserito: 06 dicembre 2009

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