Io invece credo che la decisione Aprilia sia decisamente sbagliata. Nei tempi, ovviamente, ma non solo. Continuare in Moto2 avrebbe significato tenere ancora un piede nel motomondiale, potersi giocare con maggiori possibilità la carta della fornitura della ormai inevitabile "moto3" e, infine, continuare a far lavorare un reparto corse che è stato, per anni, un patrimonio economico e tecnologico per la casa di Noale. In definitiva mi è sembrata una scelta dettata da un eccesso di orgoglio più che dalla razionalità.
Inserito: 25 novembre 2009