Stamattina sono loquace e prolifico, avrei un'altra proposta: ammettere i Wankel.
In passato ci aveva provato una rediviva Norton realizzando una birotore che appena messa in pista cominciò a bastonare pesantemente le 4T dell'epoca ed a misurarsi abbastanza bene anche con le 2T nei GP.
Tanto bene che di lì a poco un'apposita norma aggiunta in tutta fretta nei regolamenti sportivi vietava esplicitamente di iscrivere alle gare moto dotate di motore Wankel.
Prima ancora si era verificata una situazione identica nella Formula 1 automobilistica non appena il tecnico olandese Jorg Moller annunciò di avere in progetto un 10cilindri 2T da F1 che già in versione di prototipo avrebbe surclassato di gran lunga la potenza dei 3000 aspirati a 4T dell'epoca: il risultato fu che l'Associazione Costruttori, terrorizzata da una simile possibilità fece immediatamente inserire la clausola che vietava l'iscrizione di F1 mosse da motori a 2T.
La cosa invece potrebbe smuovere i costruttori a schiodarsi dai questi obsoleti motori alternativi che ci accompagnano da oltre un secolo per sviluppare definitivamente i rotativi eliminandone gli ultimi difetti (che poi si limitano alla breve vita dei segmenti di tenuta).
Ciò visto che i GP sono una formula riservata a prototipi che dovrebbero rappresentare il massimo della tecnologia possibile e non una simil-superbike per derivate di serie zeppa di limitazioni e divieti.
Da tenere in considerazine che il comportamento del motore Wankel, ovvero la sensazione di guida per l'assenza di freno motore e perfino il suono che produce sono molto molto simili a quelli tipici di un motore a 2T; in particolare ogni rotore Wankel suona come un tricilindrico 2T, realizzando 3 cicli completi al giro proprio come un 3cil 2T .
Inserito: 22 novembre 2009