GP Valencia, la pagellina: MotoGP

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 11 novembre 2009
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GP Valencia, la pagellina: MotoGP


9,5 a Pedrosa. Gli è andata bene che Stoner si è steso, ma non ha certo demeritato. Seconda vittoria stagionale, come da ruolino. Per l’anno prossimo vorremmo il salto di qualità.

8,5 a Rossi. Troppa prudenza nei primi giri con Pedrosa là davanti si paga, e Rossi lo sa benissimo. Ha girato forte, ma non è bastato. Ci voleva la vittoria, altro che dichiarazioni politiche del dopogara…

8 a Lorenzo. Imbarcate, air-bag che scoppia e via discorrendo – il punto è un altro: perché, anche lui, stava facendo scappare Pedrosa? Fra Jorge e Valencia c’è poco feeling.

4 a Stoner. Si scopre la strategia di partenza, e si scopre l’errore di Stoner: non è rientrato per il cambio moto e la sostituzione con gomme rodate. Il manico non è mai in discussione, la lucidità, ancora una volta, si.

8 a Spies. Prova la moto per tre ore, poi scende in pista e “sega le orecchie” a piloti ufficiali che in GP ci corrono da anni. Difficile chiedergli di più, se non di non montarsi la testa…

8 a Edwards. Il distacco dai primi tre è pesante, ma ancora una volta interpreta il ruolo di primo degli umani. E con l’aiuto di Spies, porta a casa anche il quinto posto in campionato.

7 a Hayden. Certo, se si pensa a cosa avrebbe potuto fare la Desmosedici con sopra Stoner la prestazione non è da strapparsi i capelli, ma resta il primo dei ducatisti al traguardo…

7 a Elias. Bastava correre così un po’ più spesso, e una sella in GP forse l’avrebbe trovata. Chi è causa del suo mal…

5 a Dovizioso. Evaporato. Quest’inverno si gioca la sfida più difficile: dimostrare che le sue reali prestazioni non sono quelle viste quest’anno.

6 a Melandri. Voto di media fra la grinta e l’errore commesso. Coraggio, Marco, è finita. Adesso, però, bisogna fare sul serio…

S.V a Capirossi e Vermeulen. La Suzuki ha pagato dazio salatissimo – non è questa la gara per valutarli. Chris, forse, avrebbe voluto salutare la MotoGP con un’altra prestazione.

6 a Espargaro. Gara concreta, senza stupire troppo. A Valencia, forse, da lui era lecito attendersi qualcosa di più.

5 a Toseland. I piloti con la sua moto lo hanno tutti ridicolizzati, compreso Spies che è un esordiente. Meglio tornare in Superbike, sperando di non farlo troppo rimpiangere...




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Commenti dei lettori

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Commento


Anonymous
Italy
Jesi

Stoner è stato vittima di un default della centralina della sua desmosedici. non dirlo è disinformazione! quando si danno i voti, meglio essere lucidi, e non di parte....

Inserito: 11 novembre 2009

Anonymous
Italy
Monteveglio

Purtroppo no. Mamola ha chiarito con i tecnici Ducati: la strategia a cui si faceva riferimento consiste nel fare un giro tirato nella ricognizione, per rodare le gomme fregandosene del consumo, per poi rientrare ai box, prendere la seconda moto e andare a posizionarsi sulla griglia. Il team smonta le gomme rodate dalla moto ai box, le infila nelle termocoperte e le monta sulla moto in griglia.

Stoner se n'è "dimenticato" e si è schierato sulla griglia con le gomme non rodate. Al giro di allineamento ha girato come se avesse le gomme rodate, e si è invece trovato sotto una gomma praticamente nuova.

Inserito: 12 novembre 2009

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