Il neo-iridato della Superbike, Ben Spies, correrà domenica il GP di Valencia in sella ad una Yamaha M1, della quale potete vedere i colori in queste immagini. Si tratta di una moto iscritta dal team Yamaha Factory Racing, arrivata direttamente dal Giappone, ma sostanzialmente posizionata in affiancamento a quelle del team Tech3 (per il quale Spies correrà nel 2010).
La M1 di Spies, esibisce la colorazione ufficiale della Casa, ovvero quella tinta principalmente di blu, come da volere della dirigenza Yamaha a partire dalla stagione 2008. Storicamente, prima del blu, sempre accostato al bianco o al nero, abbiamo potuto vedere sulle Yamaha factory anche il giallo, negli anni Settanta od il rosso, successivamente.
Parte della carena, è stata dedicata allo sponsor principale della stagione 2009 di Spies ed ai colori della bandiera texana, in omaggio al pilota che ha regalato dopo lunghi anni di sforzi e di risorse impiegate, il primo titolo iridato Superbike alla Yamaha.
Questa differenza formale con gli altri piloti della casa dai tre diapason, presume forse un trattamento d’eccezione per il ragazzo del Texas? No, si tratta solo del miglior modo per fargli fare tutta l’esperienza possibile in MotoGP e massimizzare quindi l’investimento fatto su di lui (pur se Spies non ha mai provato la M1 prima d'ora, visto il suo alto potenziale, non è certo costato poco alla Yamaha metterlo sotto contratto per le prossime due stagioni, meglio allora farlo girare il più possibile).
Sulla carena della 800cc. non troveremo il numero 19, tanto amato da chi ha iniziato a tifare Spies conoscendolo da quest’anno, ma ritorna l’11, il numero che Ben ha usato per anni nelle serie AMA.
La forma fisica con cui Spies si presenta alla gara è ottimale, dato che la sua preparazione atletica è costantemente mantenuta ad alto livello, nonostante la vittoria del titolo pochi eccessi per lui e tanta concentrazione, come suo solito.