10 a Stoner. Fatica un po’ in prova, poi in gara approfitta delle condizioni strane, forza subito come sa fare lui e non sbaglia una virgola. Seconda vittoria in tre gare, confermiamo il bentornato!
9 a Pedrosa. Stavolta non brilla solo in partenza, ma nonostante il bagnato, condizione notoriamente invisa al pilotino di Sabadell, porta a casa un bel secondo posto.
9,5 a Rossi. Una sola sbavatura, dovuta alla foga di andare davanti, alla prima curva. Poi, una gara difficilissima dal punto di vista psicologica gestita magistralmente: uno schiaffone morale a Lorenzo, il nono titolo, e una bella rimonta coronata dal giro più veloce. A Valencia, a mente libera, una bella vittoria?
5 a Lorenzo. Doveva fare una sola cosa: giocarsi il tutto per tutto, chi aveva qualcosa da perdere era Rossi, non lui. E invece è venuta fuori la gara che avrebbe dovuto fare in Gran Bretagna. Gli manca ancora qualcosa per puntare davvero al titolo.
7 a Dovizioso. E’ vero, è caduto, ma stava finalmente andando come ci si aspetta che vada. Meglio così che opaco come al solito. Qualche punto in più per incoraggiamento...
7 a Hayden. Incassa un bel distacco, ma lotta come un leone, e peraltro è il primo degli esseri umani dietro ai “fantastici quattro”. Non è impresa da poco, andiamo…
7 a Vermeulen. Se solo fosse stato capace di fare gare come questa sull’asciutto, forse a quest’ora non ci staremmo preparando a salutarlo.
7 a Melandri. Dategli un’occasione di non pagare troppo salato la scarsa competitività della sua ZX-RR e Marco lotta come un leone. Ci aspettiamo la stessa combattività l’anno prossimo, sulla Honda Gresini…
S.V a Capirossi. Affondato, ma non per colpa sua.
7 a Espargaro. Non è un debuttante assoluto, ma quasi. In gara non si notava, però…
5 a Edwards. Dov’è sparito?
0 a Toseland. Ultimo, ad un secolo anche da Talmacsi. Siamo ben al di sotto del minimo sindacale…