Alla fine qualcuno ha avuto il coraggio di dire apertamente quello che tutti pensavano: venire a correre in Australia all'inizio della locale primavera è una scelta poco sensata. Phillip Island in questo periodo è battuta spesso da un tempo inclemente, con forti venti, acquazzoni improvvisi ed in generale da un'estrema variabilità che non è il massimo per correre in un circuito che si affaccia sul mare dello Stretto di Brass.
Valentino Rossi è stato il primo ad alzare la mano, facendo notare che si potrebbe venire in un'altra stagione a correre a Phillip Island. Si è accodato anche Roberto Locatelli, che rimarca come freddo e pioggia rendano difficile la vita dei piloti.
Per fortuna che dopo Phillip Island ci sarà il caldo afoso della Malesia a rinfrancare gli animi...
Nell'immagine: Casey Stoner lo scorso anno a Phillip Island. Lo sfondo dice tutto.