Ed eccoci alla terzultima gara, con levataccia annessa: si corre nell’altro emisfero, sul tracciato di Phillip Island, dove – meteo permettendo – in passato abbiamo assistito a gare eccezionali, che in più di un’occasione hanno deciso l’assegnazione del titolo. La differita è per i pigri!
I MOTIVI D’INTERESSE: Non c’è bisogno di dire che la MotoGP vive sul rientro di Stoner, qui atteso alla vittoria sul circuito di casa per allungare una “striscia” iniziata nel 2007 - nella foto, festeggia sul podio la vittoria lo scorso anno. Ma è la lotta intestina fra Rossi e Lorenzo a farci appassionare: Jorge deve vincere, e sperare che qualcuno sia in grado di infilarsi fra sé e il rivale, per poter arrivare a Valencia – circuito che Rossi odia cordialmente – in vantaggio psicologico. Rossi, dal canto suo, punta a stroncare le ambizioni iridate del rivale, anche se per chiudere la partita da un punto di vista matematico deve arrivare a Valencia con almeno altri dieci punti di vantaggio. Come dire, vincere e sperare che Lorenzo arrivi almeno quarto – difficile da immaginare, viste le ultime gare.
La 250 ripropone il “mexican standoff” – perdonateci il termine cinematografico, che indica le scene con più di due personaggi che si tengono reciprocamente sotto tiro – che abbiamo visto tutto l’anno: dopo Misano il mondiale sembrava chiuso, mentre ora i pretendenti al titolo sono tornati tre, e qui ci si gioca molto, soprattutto a livello di nervi. Favoriti i piloti Aprilia, su un tracciato veloce e con poche ripartenze da curve lente.
In 125, seconda match ball per Simon. Vediamo se stavolta saprà tenere i nervi a posto…
Le statistiche:
Cat. Vinc. 2008 Record ufficiale Record assoluto MotoGP Stoner 1’30”059 (2008, Hayden) 1’28”665 (2008, Stoner) 250 Simoncelli 1’32”075 (2008, Simoncelli)1’32”710 (2008, Bautista) 125 Di Meglio 1’36”927 (2006, Bautista) 1’36”625 (2006, Kallio)
Lunghezza pista: 4445m Larghezza pista: 13m Lunghezza rettilineo principale: 835m Curve a destra: 5 Curve a sinistra: 7