GP San Marino, 250: Barbera vince, Simoncelli affonda

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 06 settembre 2009
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GP San Marino, 250: Barbera vince, Simoncelli affonda


Il mondiale di Simoncelli è finito qui, a Misano, proprio in quella gara che, invece, doveva rilanciare definitivamente il campionato del "Sic". Un errore brutto perché veniale, evitabile, e troppo anticipato perché lo si possa giustificare con la voglia di vincere, pur tenendo in considerazione i problemi di messa a punto accusati da Marco. Il duello con Pasini e Barbera era stato classificabile come normale scaramuccia, l'intensità non aveva mai raggiunto livelli tali da giustificare eccessi di foga. E invece, come il fulmine a ciel sereno, ecco l'errore di Simoncelli. Adesso il mondiale è davvero finito, per Marco, che dovrà passare in MotoGP cedendo prima il numero uno a uno dei suoi avversari.

E alla fine è uscito Barbera, il pilota forse più in forma di tutto il weekend. Pasini ci ha provato in tutte le maniere, a vincere sulla pista di casa, ma Hector, stavolta, ha fatto una gara impeccabile: a parte il sorpasso (intimidatorio ma comunque corretto) su Pasini al curvone, lo spagnolo del team di Rossano Brazzi ha corso con tanta testa e la giusta dose di attributi sul serbatoio. Certo, campanilisticamente dispiace che non sia stato Mattia a tagliare per primo il traguardo, ma stavolta Barbera se l'è meritata. Deciso, veloce e tutto sommato corretto, anche se forse, sul rettilineo dell'arrivo, quella "puntata" verso il muretto box sa un po' di cambio di traiettoria. Che, a regola, dovrebbe essere vietato: dopo la gara del Mugello dell'anno scorso dovrebbe saperlo lui meglio di ogni altro...

Dietro di loro c'è stato un altro scontro infuocassimo, la cui posta in palio non era solo il terzo gradino del podio, ma anche un altro pezzetto di titolo mondiale. Aoyama ha lottato come un leone con Bautista, come al solito partito in affanno e poi protagonista di una bella rimonta. Aoyama, dicevamo, ha giocato tutte le carte che aveva in mano, ma pur "chiudendo" un bel sorpasso all'ultima curva, uscendo più lento non è riuscito a difendersi contro il motore dell'Aprilia di Alvaro, che ha scelto la traiettoria migliore in uscita.

Completa il disastro Gilera Locatelli, scivolato al Tramonto a sette giri dalla fine. Ci rammarichiamo anche per la brutta caduta del simpatico Wilairot, uno dei piloti più "vecchio spirito" del mondiale. Ottavo De Rosa, tredicesimo Baldolini.

Così al traguardo:
1  40 Hector BARBERA      SPA Aprilia  43'23"353    
2  75 Mattia PASINI       ITA Aprilia      0"040
3  19 Alvaro BAUTISTA     SPA Aprilia      1"691
4   4 Hiroshi AOYAMA      JPN Honda        1"697
5  63 Mike DI MEGLIO      FRA Aprilia      1"921
6  16 Jules CLUZEL        FRA Aprilia      9"202
7   6 Alex DEBON          SPA Aprilia     10"483
8  35 Raffaele DE ROSA    ITA Honda       11"360
9  55 Hector FAUBEL       SPA Honda       18"953
10 12 Thomas LUTHI        SWI Aprilia     24"480
11 17 Karel ABRAHAM       CZE Aprilia     24"680
12 48 Shoya TOMIZAWA      JPN Honda       51"521
13 25 Alex BALDOLINI      ITA Aprilia     52"474
14 53 Valentin DEBISE     FRA Honda     1'11"675
15 11 Balazs NEMETH       HUN Aprilia   1'15"515
16  7 Axel PONS           SPA Aprilia   1'15"666
17 56 Vladimir LEONOV     RUS Aprilia     1 Giro
18 10 Imre TOTH           HUN Aprilia     1 Giro
19 77 Aitor RODRIGUEZ     SPA Aprilia     1 Giro

Non classificati
   14 Ratthapark WILAIROT THA Honda
   15 Roberto LOCATELLI   ITA Gilera
   54 Toby MARKHAM        GBR Aprilia
   58 Marco SIMONCELLI    ITA Gilera
    8 Bastien CHESAUX     SWI Honda
   52 Lukas PESEK         CZE Aprilia




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