E adesso, il sospetto che Rossi abbia preso tutti in giro, da giovedì fino alle 14.59 di oggi, a qualcuno sarà venuto. Perché quando uno rientra in extremis, cambia una gomma, e poi spara un giro come quello che gli è fruttato la pole position oggi, o ha in tasca un margine di cui è sicurissimo, o è un fenomeno ancora più fenomeno di quanto già non si credesse essere Rossi.
La realtà, probabilmente, sta nel mezzo: Rossi è sempre capace di superare sé stesso, e stavolta, sulla pista di casa, ha fatto un po' di pretattica, spingendo fino al prendersi un rischio (fino a che punto calcolato lo sa solo lui…) pur di far illudere gli avversari e poi distruggerli.
Nulla hanno potuto Pedrosa e Lorenzo, comunque di una velocità pazzesca. Anzi, Dani è spuntato a sorpresa negli ultimi minuti della sessione: mai, prima, era sembrato realmente in grado di insidiare il duo Yamaha nella lotta per la prima posizione. E invece, come sempre, eccolo lì, a infilarsi nel mezzo. Difficile immaginarselo terzo che gode in mezzo ai due litiganti per domani, ma era difficile anche immaginarselo tanto veloce oggi. Lorenzo, invece, è sembrato un po' nervoso, al di là del sorriso di circostanza sfoggiato a fine sessione. Chi vincerà lo scontro di Misano - e Rossi, ai microfoni del parco chiuso, ha mostrato un'insolita sicurezza - ne godrà del benefico effetto per oltre un mese di pausa, chi ne uscirà sconfitto rimuginerà per lo stesso tempo. Quella di domani sarà una vittoria che vale più di 25 punti…
Bene i due piloti del team Gresini, anche se nei loro temponi c'è molto merito altrui: sta prendendo piede la fastidiosa tendenza della 125, in cui sul finire delle prove alcuni aspettano i più veloci per prenderne la scia. Intendiamoci: qui, per farlo, bisogna essere capaci, resta che però, se alcuni piloti arrivano ad entrare ai box a sorpresa, la faccenda si fa realmente sgradevole, soprattutto considerando quanto conta oggi la posizione di partenza in MotoGP.
Oggi, invece, tocca a Edwards vincere lo scontro fra statunitensi: Colin precede Nicky Hayden, che comunque si conferma il migliore del team Ducati - gli altri piloti partono dal deludente Kallio - undicesimo - e finiscono con Espargaro e Canepa. Complimenti ad Aleix, che resta un debuttante, ma gli altri…?
Male anche Dovizioso, solo ottavo e con davanti troppe Honda private. Meglio imparare a conoscere le Ohlins rapidamente. De Puniet gli finisce incollato dietro - e Randy cammina ancora con le stampelle, per capirci - precedendo un Capirossi che, qui a Misano, sembra proprio non trovare il bandolo della matassa. Grossa delusione anche per Melandri, che non va più in là del dodicesimo posto.
I tempi: 1 46 Valentino ROSSI ITA Yamaha 1'34"338 2 3 Dani PEDROSA SPA Honda 1'34"560 0"222 3 99 Jorge LORENZO SPA Yamaha 1'34"808 0"470 4 24 Toni ELIAS SPA Honda 1'34"907 0"569 5 5 Colin EDWARDS USA Yamaha 1'35"184 0"846 6 69 Nicky HAYDEN USA Ducati 1'35"223 0"885 7 15 Alex DE ANGELIS RSM Honda 1'35"343 1"005 8 4 Andrea DOVIZIOSO ITA Honda 1'35"492 1"154 9 14 Randy DE PUNIET FRA Honda 1'35"554 1"216 10 65 Loris CAPIROSSI ITA Suzuki 1'35"561 1"223 11 36 Mika KALLIO FIN Ducati 1'35"601 1"263 12 33 Marco MELANDRI ITA Kawasaki 1'35"785 1"447 13 7 Chris VERMEULEN AUS Suzuki 1'35"790 1"452 14 52 James TOSELAND GBR Yamaha 1'36"070 1"732 15 44 Aleix ESPARGARO SPA Ducati 1'36"228 1"890 16 88 Niccolo CANEPA ITA Ducati 1'36"264 1"926 17 41 Gabor TALMACSI HUN Honda 1'37"091 2"753
ancora una volta rossi schiarisce i dubbi a chi non ha capito che e lui la bestia nera della motogp .il margine che aveva su gli altri in quasi tutte le sessioni dice tutto sulle risorse che ha ,ma che comunque in prove e qualifiche non sono mai al massimo .niente male per un pilota che arriva da una caduta ,con il mondiale “quasi” riaperto deve avere piu che coraggio direi freddezza da killer..
Inserito: 05 settembre 2009
italianman
Italy Trieste
facciamo i conti domani sera va...:-)
Inserito: 05 settembre 2009
Fastmambo
Italy Leghorn
Qualcuno mi sa dire come sono messi Pedrosa, Lorenzo e Rossi sul passo di gara?