Non poteva essere altrimenti. Dopo aver dominato le prove e la gara di questo fine settimana, anche nei test di oggi Jorge Lorenzo e Valentino Rossi sono stati i due piloti più veloci in pista, con Dani PEdrosa a fare da terzo incomodo. Soprattutto Lorenzo è stato in grado di segnare un tempo finale velocissimo, a pochi millesimi di distanza dalla pole position di Rossi dello scorso sabato.
Quella di oggi è stata l'ultima occasione per i piloti della MotoGP di girare al di fuori di un turno di prove di un GP, anche se purtroppo le ore a disposizione sono state ridotte per via della pioggia arrivata al pomeriggio.
Jorge ha lavorato sulla messa a punto della frizione, provando anche diverse mappature della centralina ed un nuovo telaio in fase di sviluppo per la prossima stagione, componenti ovviamente testati anche da Valentino. Il pilota spagnolo ha provato a lungo anche le partenze, aspetto in cui Jorge è ancora carente e che in questo campionato sembra essere determinante per l'esito delle gare.
Dani Pedrosa è stato ancora una volta il più veloce dei piloti Honda, sollevando qualche dubbio sulle effettive capacità del compagno di squadra Andrea Dovizioso, che quest'anno è apparso poco incisivo in ogni gara a parte Donington, dove comunque si è corso in condizioni decisamente particolari. I due piloti del team HRC hanno testato le sospensioni Ohlins al posto delle tradizionali Showa, ma la pioggia non ha lasciato tempo sufficiente ai due piloti per compiere una valutazione approfondita del nuovo pacchetto tecnico.
Dovizioso ha continuato a girare con il nuovo forcellone portato ieri in gara, abbinato ovviamente alle sospensioni Ohlins, migliorando il suo tempo di circa un decimo di secondo rispetto al tempo segnato in gara.
Disastrosi i tempi delle Ducati, con Hayden e Kallio a poco meno di due secondi dalla vetta della classifica. La mancanza di Casey Stoner rischia di condizionare in maniera pesantissima la seconda parte del campionato, e non sembra ci possano essere facili soluzioni in vista: Mika non ha ottenuto visibili miglioramenti passando dalla moto del team Pramac a quella del team ufficiale, ed il debutto di Mattia Pasini si è concluso ad oltre sei decimi dal tempo certamente non eccezionale di Gabor Talmacsi.
Test Brno, i tempi: 1. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 1'56.171 2. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 1'56.622 3. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda 1'56.747 4. Loris Capirossi (ITA) Rizla Suzuki MotoGP 1'57.543 5. Andrea Dovizioso (ITA) Repsol Honda 1'57.764 6. Toni Elias (SPA) San Carlo Honda Gresini 1'57.841 7. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP 1'57.891 8. Nicky Hayden (USA) Ducati Team 1'57.928 9. Marco Melandri (ITA) Hayate Racing Team 1'58.045 10. Mika Kallio (FIN) Ducati Team 1'58.051 11. Niccolo Canepa (ITA) Pramac Ducati 1'58.120 12. Gabor Talmacsi (HUN) Scot Racing Team MotoGP 1'59.008 13. Mattia Pasini (ITA) Pramac Ducati 1'59.614