Colin Edwards: intervista (come al solito) senza filtro...

In Motomondiale

06 agosto 2009
Share  
Colin Edwards: intervista (come al solito) senza filtro...


Colin Edwards, che come tutti sanno – e se non lo sapevano qualche tempo fa, dopo aver letto l’intervista concessa a Riders magazine e rimbalzata da quasi tutti i siti internet, ora lo sanno – non è esattamente “una mammoletta progressista”, per usare il termine che userebbe lui (ma probabilmente sarebbe peggio) continua a far parlare di sé con le sue dichiarazioni. Nei giorni scorsi ha rilasciato un’intervista al sito ufficiale del GP di Indianapolis (pezzo che ha preso il nome di “Tornado Warning”, facendo riferimento al suo soprannome “Texas Tornado”) di cui vi proponiamo alcune delle frasi più divertenti o provocatorie.

“Non mi impressiona più da molto tempo, visto che fa cose del genere in continuazione. Come fa? Non lo so. Sembra che entri in uno stato di grazia, ma conoscendolo, credo che si sia in permanenza” – Giugno 2008, parlando di Valentino Rossi.

“Guido molto meglio quando sono incazzato, è sempre stato così. Ho pensato: chi se ne fotte – vediamo dove posso arrivare, a costo di finire nelle vie di fuga.” Luglio 2008, a proposito della sua rimonta – da ultimo a terzo nel GP di Assen.

“Forse affronto la pressione diversamente – la guardo come se non ci fosse scelta. Non penso ‘oh, mio Dio, devo fare bene, guarda quanta gente che mi osserva’ ma ‘OK, non c’è nessun’altra maledetta possibilità: devo prendere a calci nel culo un po’ di gente, perché tutti mi osservano!” – Luglio 2008, a proposito della pressione nel correre sulla pista di casa, a Laguna Seca e Indianapolis

“Gli ultimi due o tre giri, ragazzi… a momenti cadevo da quanto andavo piano. Rallentavo sempre di più, poi, ad un ingresso in curva, un colpo di vento mi ha sparato verso la riga bianca. Avrò mancato la corda di, non so, tre metri, e ho pensato ‘Oh Cristo, non ce la farò mai a finire in piedi.” – Settembre 2008, sulle difficili condizioni in cui si è corso il GP di Indianapolis.

“Il mio cuore è con quei ragazzi – vedo le reazioni della gente e la cosa mi fa incazzare da matti. Qui abbiamo gente che rischia la vita per difendere la nostra libertà, ma c’è gente che li disprezza… posso capire essere contro la guerra, ma alla fin fine bisogna dare appoggio alla gente che è là a lottare. Non conta quale siano le vostre convinzioni… credo solo che quei ragazzi non ricevano il rispetto che meritano. E questa è l’unica cosa che posso fare” – Settembre 2008, in risposta a chi gli chiedeva del suo berrettino “U.S. Marines”.

“Mi piace la gara in notturna – il panorama è bello. E’ qualcosa di speciale, si fa una sola volta l’anno. E poi è diversa, e io tendo ad andare più forte quando non vedo bene dove sto andando. Tutto va meglio, così.” – Aprile 2009, sulla gara in notturna del Qatar.

“Credo sia colpa mia. O forse della moto. Sono andato bene una sola volta lì, e non so perché – ci sono un paio di curve in cui, non so, sembra che io vada a spasso. Magari sono dietro a qualcuno e li vedo darmi una lunghezza o due solo in una curva, e io resto lì a pensare ‘cosa sto sbagliando?’” – Maggio 2009, parlando della sua difficoltà a interpretare Jerez.

“Credo siano riusciti a fare un ottimo lavoro nel rovinare tutto con le ultime modifiche alla pista. Le prime volte che ci ho corso, con le Superbike, la pista era… beh, incredibile. Ogni singola curva era fantastica e cruciale: se ne sbagliavi una, ti portavi dietro l’errore per altre quattro. L’hanno massacrata. Non so come abbiano potuto farlo, ma c’entrano politica e soldi. Cazzo, qui c’è una pista da moto, la gente si trasferisce e viene a viverci vicino e poi si lamenta del rumore. Ma ci credete? Se non volete abitare vicino ad una pista, fate i bagagli e andatevene! Qui, invece, basta che chi si lamenta sia in numero sufficiente, e bam! Si modifica la pista per ridurre il rumore. La pista è stata lì per, diavolo, non so neanche quante decine di anni, e di colpo non va più bene. Ridicolo. Ma ehi, cosa ci volete fare? Benvenuti in un paese socialista!” – Giugno 2009, sulle modifiche effettuate al circuito di Assen.

“La Curva 1 è sempre cazzutissima. Non sembra nemmeno una curva, ma facendola su una MotoGP, in quinta piena, se sbagliate di una virgola vi trovate con qualcosa che cerca di uscirvi dalle chiappe…” - Giugno 2009, parlando di Laguna Seca.

“Diavolo, Valentino e Jorge andavano come gatti in calore – sono spariti in un attimo” – Luglio 2009, a proposito del passo di Rossi e Lorenzo al Sachsenring.

“Ce l’hanno tutti. Controllo trazione, controllo impennate, controllo per grattarti il culo mentre guidi: c’è sempre qualcosa di nuovo. Le nostre velocità in curva sono ormai tanto astronomiche che, senza il traction control, finiremmo in orbita ad ogni gara.” Luglio 2009, sull’elettronica in MotoGP.

“Sapete, da estremista di destra penso che le regole siano fatte per essere infrante. Ecco perché si mettono regole che, pochi anni dopo, poi si cambiano. Credo sia tutta una stronzata: chi lavora più duro fa più soldi, e chi guida più forte ha le selle migliori. Quando invece si fanno regole che dicono ‘questo è vietato, quello anche’, non so, mi sembrano stronzate!” – Luglio 2009, a proposito del regolamento 2010 che vieta l’esordio in MotoGP in un team ufficiale.




Stampa  Versione stampabile   Invia ad un amico  Manda ad un amico     Leggi i commenti  7 commenti »     Scrivi un commento  Scrivi un commento »

Commenta usando Facebook

Commenti dei lettori

Username
Password
Non sei registrato?
Registrati, è gratis!

Commento


elenag
Italy
Milan

Mitico! Inimitabile

Inserito: 06 agosto 2009

nik32
Italy
Marino

ecco com è il classico uomo da superbike... Altro che fighetti con dichiarazioni " confezionate ad Hoc ".
Lamps a tutti.

Inserito: 06 agosto 2009

Anonymous
Italy
Verona

Non capisco se è un classico uomo da SBK cosa ci faccia in MOTOGP !!!!!
Bye
Zecco

Inserito: 06 agosto 2009

Fastmambo
Italy
Milan

E' un piacere...!! Poche persone dicono quello che pensano, senza timore! Tanti, troppi, sembrano "finti".

Fantastico quando dice:
“Non mi impressiona più da molto tempo, visto che fa cose del genere in continuazione. Come fa? Non lo so. Sembra che entri in uno stato di grazia, ma conoscendolo, credo che si sia in permanenza”
GAS!

Inserito: 06 agosto 2009

Anonymous

In Sbk vinceva ... in Motogp fa solo numero, era la cosa più importante e non l'ha detta. Non mi piace chi incassa soldi e poi fa tanti discorsi ma non dice tutto. Resti lì ... dove impera l'ipocrisia!!!

Inserito: 06 agosto 2009

coviz
Italy
Bologna

Magari in MotoGp c'è restato per scommessa con se stesso: "Prima o poi sarò la davanti con gli altri, prima po poi vincerò".

Chissà....Comunque, RESPECT!

Inserito: 07 agosto 2009

Anonymous

I piloti soladatino non sono i preferiti. Quando era in squadra con Rossi era in tutto e per tutto il 2° pilota, al contrario, Lorenzo, pur non disponendo dello stesso materiale del dottore, ha fatto vedere altre cose. Guadagnati lo stipendio con impegno Colin!

Inserito: 07 agosto 2009

Articoli precedenti in Motomondiale

» Silverstone? Una pista da uomini!
» Randy de Puniet si frattura la caviglia facendo cross
» Alvaro Bautista: il titolo lo vincerà il più regolare