GP Sachsenring, 250: l'azzardo premia Simoncelli.

In Motomondiale

di Edoardo Licciardello, 19 luglio 2009
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GP Sachsenring, 250: l''azzardo premia Simoncelli.


L'incertezza meteo colpisce la 250 praticamente subito, rimescolando le carte e dando nuovamente il via alla roulette, già vista in altri GP di quest'anno, delle puntate sugli assetti. Al tavolo del Sachsenring, però, è uscito il 58, il numero di Simoncelli, come pronosticato dalle qualifiche. E non perché Marco fosse in netta superiorità o perché abbia approfittato di una situazione favorevole, ma perché il romagnolo ha corso con tanta testa. Forzando subito per tenere la ruota di Debon, che ha usato come riferimento per involarsi nelle prime battute di gara, e gestendo poi il vantaggio quando gli inseguitori hanno potuto sfruttare appieno il loro potenziale, che sull'asciutto era probabilmente superiore a quello di Simoncelli. Gare del genere si corrono quando si ha qualcosa in più, c'è poco da fare, e ora la classifica si accorcia non di poco: sono solo 32 i punti che separano Marco dal leader Aoyama. Tanti certo, ma forse non troppi.

Anche perché, diciamocelo, il vero avversario di Simoncelli forse non è il giapponese, ma Bautista. Come Kallio e la sua KTM nella scorsa stagione, Hiroshi e la sua Honda occupano la prima posizione in campionato anche grazie agli errori altrui, ma i due veri avversari sono il riccionese e lo spagnolo. Che, portando a casa la seconda posizione, ha indirettamente favorito il rivale, togliendogli punti preziosi. Forse avrebbe voluto passare anche Debon, accorciando ulteriormente il distacco, ma Alvaro è troppo intelligente per esagerare con i rischi, in una fase tanto delicata del campionato.

Già detto di Aoyama, protagonista di una gara più regolare che veloce, come si è visto dalle sue risposte ai sorpassi altrui, vale la pena di fare i complimenti a Debon. Lo spagnolo è da sempre uno specialista dei fondi infidi, ma ci vogliono mestiere e coraggio per andarsene come ha fatto lui nelle prime battute del secondo via, soprattutto considerando che si era già steso una volta nella prima parte di gara, poi abortita con bandiera rossa a causa del cadere delle prime gocce di pioggia e successivi scivoloni. Giudizio negativo, invece, per Barbera. Considerando il pacchetto tecnico che si ritrova e la sua esperienza, è impossibile non notare come sia regolarmente il meno efficace dei primi, e la gara di oggi non ha fatto eccezione. Se non altro, non si è lanciato in manovre sopra le righe come suo solito, ma i motivi per cui sia tanto caldeggiato il suo passaggio in MotoGP restano chiaramente di ordine economico, non certo di merito. Insufficiente anche il giudizio su Di Meglio, caduto nel finale proprio in una gara che avrebbe dovuto esaltare le sue doti di pilota da condizioni difficili. L'apprendistato in sella alla quarto di litro si sta rivelando più difficile del previsto, per il campione del mondo della 125.

Male, purtroppo, anche Pasini, vittima di un errore all'ultimo giro. Va bene che Mattia non aveva quasi nulla da perdere, va bene che la tentazione di passare il gruppetto nippo-iberico davanti a lui era sicuramente irresistibile, va bene anche che potesse così aiutare l'amico Simoncelli, ma è un vero peccato continuare a vedere Pasini sprecare così gare bellissime. Tutto sommato positive le gare di De Rosa, Locatelli e Baldolini, classificatisi nell'ordine dal nono all'undicesimo posto. Se poi consideriamo che Baldolini, nella prima frazione, era incolpevolmente volato via...

Così al traguardo:
1  58 Marco SIMONCELLI    ITA Gilera  27'11"034    
2   6 Alex DEBON          SPA Aprilia     0"479
3  19 Alvaro BAUTISTA     SPA Aprilia     0"528
4   4 Hiroshi AOYAMA      JPN Honda       0"866
5  40 Hector BARBERA      SPA Aprilia     1"260
6  55 Hector FAUBEL       SPA Honda       5"972
7  41 Aleix ESPARGARO     SPA Aprilia     8"721
8  12 Thomas LUTHI        SWI Aprilia     8"762
9  35 Raffaele DE ROSA    ITA Honda      19"176
10 15 Roberto LOCATELLI   ITA Gilera     27"950
11 25 Alex BALDOLINI      ITA Aprilia    29"601
12 52 Lukas PESEK         CZE Aprilia    38"299
13 48 Shoya TOMIZAWA      JPN Honda      51"940
14 16 Jules CLUZEL        FRA Aprilia    52"919
15  8 Bastien CHESAUX     SWI Honda    1'06"786
16  7 Axel PONS           SPA Aprilia  1'20"573
17 54 Toby MARKHAM        GBR Aprilia     1 Lap
18 10 Imre TOTH           HUN Aprilia     1 Lap
19 66 Joakim STENSMO      SWE Honda       2 Lap
20 53 Valentin DEBISE     FRA Honda       4 Lap

Non classificati

   75 Mattia PASINI       ITA Aprilia
   63 Mike DI MEGLIO      FRA Aprilia
   17 Karel ABRAHAM       CZE Aprilia
   56 Vladimir LEONOV     RUS Aprilia            
   14 Ratthapark WILAIROT THA Honda        




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