 L'incertezza meteo colpisce la 250 praticamente subito, rimescolando le carte e dando nuovamente il via alla roulette, già vista in altri GP di quest'anno, delle puntate sugli assetti. Al tavolo del Sachsenring, però, è uscito il 58, il numero di Simoncelli, come pronosticato dalle qualifiche. E non perché Marco fosse in netta superiorità o perché abbia approfittato di una situazione favorevole, ma perché il romagnolo ha corso con tanta testa. Forzando subito per tenere la ruota di Debon, che ha usato come riferimento per involarsi nelle prime battute di gara, e gestendo poi il vantaggio quando gli inseguitori hanno potuto sfruttare appieno il loro potenziale, che sull'asciutto era probabilmente superiore a quello di Simoncelli. Gare del genere si corrono quando si ha qualcosa in più, c'è poco da fare, e ora la classifica si accorcia non di poco: sono solo 32 i punti che separano Marco dal leader Aoyama. Tanti certo, ma forse non troppi.
Anche perché, diciamocelo, il vero avversario di Simoncelli forse non è il giapponese, ma Bautista. Come Kallio e la sua KTM nella scorsa stagione, Hiroshi e la sua Honda occupano la prima posizione in campionato anche grazie agli errori altrui, ma i due veri avversari sono il riccionese e lo spagnolo. Che, portando a casa la seconda posizione, ha indirettamente favorito il rivale, togliendogli punti preziosi. Forse avrebbe voluto passare anche Debon, accorciando ulteriormente il distacco, ma Alvaro è troppo intelligente per esagerare con i rischi, in una fase tanto delicata del campionato.
Già detto di Aoyama, protagonista di una gara più regolare che veloce, come si è visto dalle sue risposte ai sorpassi altrui, vale la pena di fare i complimenti a Debon. Lo spagnolo è da sempre uno specialista dei fondi infidi, ma ci vogliono mestiere e coraggio per andarsene come ha fatto lui nelle prime battute del secondo via, soprattutto considerando che si era già steso una volta nella prima parte di gara, poi abortita con bandiera rossa a causa del cadere delle prime gocce di pioggia e successivi scivoloni. Giudizio negativo, invece, per Barbera. Considerando il pacchetto tecnico che si ritrova e la sua esperienza, è impossibile non notare come sia regolarmente il meno efficace dei primi, e la gara di oggi non ha fatto eccezione. Se non altro, non si è lanciato in manovre sopra le righe come suo solito, ma i motivi per cui sia tanto caldeggiato il suo passaggio in MotoGP restano chiaramente di ordine economico, non certo di merito. Insufficiente anche il giudizio su Di Meglio, caduto nel finale proprio in una gara che avrebbe dovuto esaltare le sue doti di pilota da condizioni difficili. L'apprendistato in sella alla quarto di litro si sta rivelando più difficile del previsto, per il campione del mondo della 125.
Male, purtroppo, anche Pasini, vittima di un errore all'ultimo giro. Va bene che Mattia non aveva quasi nulla da perdere, va bene che la tentazione di passare il gruppetto nippo-iberico davanti a lui era sicuramente irresistibile, va bene anche che potesse così aiutare l'amico Simoncelli, ma è un vero peccato continuare a vedere Pasini sprecare così gare bellissime. Tutto sommato positive le gare di De Rosa, Locatelli e Baldolini, classificatisi nell'ordine dal nono all'undicesimo posto. Se poi consideriamo che Baldolini, nella prima frazione, era incolpevolmente volato via...
Così al traguardo: 1 58 Marco SIMONCELLI ITA Gilera 27'11"034 2 6 Alex DEBON SPA Aprilia 0"479 3 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia 0"528 4 4 Hiroshi AOYAMA JPN Honda 0"866 5 40 Hector BARBERA SPA Aprilia 1"260 6 55 Hector FAUBEL SPA Honda 5"972 7 41 Aleix ESPARGARO SPA Aprilia 8"721 8 12 Thomas LUTHI SWI Aprilia 8"762 9 35 Raffaele DE ROSA ITA Honda 19"176 10 15 Roberto LOCATELLI ITA Gilera 27"950 11 25 Alex BALDOLINI ITA Aprilia 29"601 12 52 Lukas PESEK CZE Aprilia 38"299 13 48 Shoya TOMIZAWA JPN Honda 51"940 14 16 Jules CLUZEL FRA Aprilia 52"919 15 8 Bastien CHESAUX SWI Honda 1'06"786 16 7 Axel PONS SPA Aprilia 1'20"573 17 54 Toby MARKHAM GBR Aprilia 1 Lap 18 10 Imre TOTH HUN Aprilia 1 Lap 19 66 Joakim STENSMO SWE Honda 2 Lap 20 53 Valentin DEBISE FRA Honda 4 Lap
Non classificati 75 Mattia PASINI ITA Aprilia 63 Mike DI MEGLIO FRA Aprilia 17 Karel ABRAHAM CZE Aprilia 56 Vladimir LEONOV RUS Aprilia 14 Ratthapark WILAIROT THA Honda
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