9,5 a Gadea: La fortuna a volte bisogna cercarsela, e Sergio ha avuto il merito di restare freddo e concentrato sino a che ha approfittato degli errori altrui andando a vincere. Saper portare a proprio vantaggio la sfiga che ti passa vicino senza sfiorarti è comunque un pregio. Bravo.
8 a Simon: Ne aveva meno di Gadea e anche di Terol; bravo però ad evitare il patatrac con Nico. Di nuovo secondo come in Giappone, ma sempre leader del Mondiale.
7,5 a Smith: Agguanta un terzo posto più per carattere e convinzione che non per bravura vera e propria. Ha il merito di crederci, sempre e comunque. Che bell'età l'adolescenza.
6,5 a Iannone: Tanta fatica e poi la montagna partorì il topolino. Francamente non meritava di più del quarto posto, per quel che ha fatto vedere. Certo se fosse stato un po' più fortunato...
4 a Terol: Va bene che si dice che quando si va in moto la testa e quindi il cervello chiuso nel casco ricevono meno sangue oscurando la ragione, ma spegnere del tutto la materia grigia non è mai un bene. Una gara buttata per colpa sua.
6 a Bradl: Ancora non capisco se il pilota dello scorso anno è regredito, oppure se è regredita la moto. Fatto sta che Stefan brilla meno che nella passata stagione.
6+ a Folger: Ci ha fatto vedere in passato che il podio è alla sua portata. Stavolta deve accontentarsi di un settimo posto. Ma ci sta.
6,5 a Corsi: E poi dicono che gli ambienti di lavoro non contano. Contano eccome. Moto vecchia, da lui pagata, squadra nuova e Simone ritorna a far capolino tra i primi. Ora lo aspetto tra i primissimi.
6 a Espargaro e Marquez: Chiudono la top ten anche se il distacco dal vincitore è piuttosto rilevante.
6 a Zanetti: Conquista 1 punticino Mondiale; tolte le gare in cui ha fazzo zero punti è il suo risultato peggiore. Ma la sufficienza la merita.
5 a Cortese: Speravo, dopo averlo visto in prova, che sarebbe stata la sua gara. Ho preso un abbaglio. Spero di non aver fatto altrettanto quando ho scritto che lo vedevo competitivo, maturo e prossimo al podio.