GP Assen, MotoGP: cento vittorie per Rossi
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Peccato che, record a parte, la gara svoltasi sul circuito di Assen sia stata piuttosto noiosa, visto che l'unico spunto di interesse è arrivato dalla rincorsa di Jorge Lorenzo al compagno di squadra. Una rincorsa tenuta perfettamente sotto controllo da Rossi, che ad ogni decimo guadagnato dal pilota maioschino rispondeva incrementando ulteriormente il suo margine. A metà gara Lorenzo si è reso conto che non sarebbe mai riuscito ad agguantare l'altra Yamaha M1, ed a quel punto ha tirato i remi in barca portando a casa un comunque importante secondo posto, visto anche che dietro di lui si era fatto il vuoto. Sì, perchè per trovare la terza moto al traguardo, la Ducati Desmosedici di Casey Stoner, bisogna aspettare ben oltre venti secondi, un'enormità pari a quasi un secondo al giro. Certo è che il campione australiano sta accusando problemi di cui non si capisce bene la causa, ed anche ad Assen sembra sia stato colpito da dolori dopo due giri dalla partenza, problemi di cui vi parliamo in un altro articolo. In casa Honda la situazione è stata ancora peggiore, con entrambi i piloti del team HRC caduti nella stessa curva più o meno con la stessa dinamica: sia Pedrosa che Dovizioso hanno perso l'anteriore in fase di inserimento in curva, scivolando nella ghiaia senza per fortuna problemi fisici ma sicuramente fiaccati nel morale. Se in testa alla gara c'è stato poco di emozionante da guardare, la lotta nelle retrovie è stata invece entusiasmante, con una manciata di piloti a lottare per il sesto posto. Alla fine l'ha spuntata James Toseland, che ha lottato negli ultimi giri con Mika Kallio e Randy de Puniet. Kallio purtroppo ha gettato al vento quello che poteva essere il suo miglior risultato quest'anno, cadendo alla variante appena prima del traguardo proprio all'ultimo giro, ma il pilota finlandese ha dimostrato un buon affiatamento con la Desmosedici nonostante sia al debutto in MotoGP. Un affiatamento senz'altro migliore di quello di Nicky Hayden, che con la moto ufficiale alla fine è arrivato solamente nono nonostante tutte le cadute nelle prime posizioni. Hayden però ha accosato un problema tecnico decisamente inusuale nel tecnologico mondo della MotoGP: il semimanubrio sinistro si è allentato a metà della gara, costringendolo a rallentare. GP Assen, MotoGP: così all'arrivo: 1 Valentino Rossi ITA Fiat Yamaha Team 42'14.611 2 Jorge Lorenzo SPA Fiat Yamaha Team 42'19.979 3 Casey Stoner AUS Ducati Marlboro Team 42'37.724 4 Colin Edwards USA Monster Yamaha Tech 3 42'43.725 5 Chris Vermeulen AUS Rizla Suzuki MotoGP 42'48.216 6 James Toseland GBR Monster Yamaha Tech 3 42'53.958 7 Randy de Puniet FRA LCR Honda MotoGP 42'54.154 8 Toni Elias SPA San Carlo Honda Gresini 42'54.385 9 Nicky Hayden USA Ducati Marlboro Team 42'54.434 10 Loris Capirossi ITA Rizla Suzuki MotoGP 42'55.284 11 Alex de Angelis RSM San Carlo Honda Gresini 43'0.621 12 Marco Melandri ITA Hayate Racing Team 43'12.388 13 Sete Gibernau SPA Grupo Francisco Hernando 43'19.977 14 Niccolo Canepa ITA Pramac Racing 43'24.508 15 Yuki Takahashi JPN Scot Racing Team MotoGP 43'24.541 16 Gabor Talmacsi HUN Scot Racing Team MotoGP 43'39.710 |
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Basteranno 100 (CENTO!) vittorie per zittire i detrattori di Rossi? Certamente no!
Però che dire di questo ragazzo vincente? E' un fuoriclasse ed anche ieri ha dimostrato di riuscire a far del male agli avversari, di essere capace di risorgere e fare una gara "alla Rossi": in testa, sempre.
Dopo il sorpasso della scorsa settimana una gara noiosa, dominata senza pensieri e senza aver lasciato nulla agli avversari.
Ed oggi? L'avete visto che garone ha fatto Biaggi nella 1^ gara? Eccellente questo pilotino di soli 38 anni che fa sudare il texano e semina il giapponese!
E Biaggi, con un Fabrizio nelle pesti, si riprende lo scettro di "Re de Roma"
Inserito: 28 giugno 2009
Mondolfo
BASTANO
Inserito: 30 giugno 2009
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