 Poche volte si sono viste gare, nella quarto di litro, in cui il vincitore fosse più annunciato di questa. Bautista aveva il passo, i mezzi e la determinazione per involarsi fin dai primi giri e non si è fatto pregare per farlo, gestendo la gara in maniera tatticamente impeccabile. Tranquillo nelle prime curve, poi ha letteralmente macinato gli avversari con tempi assolutamente irraggiungibili: nessuno è mai riuscito a girare sui suoi tempi, se non quando, con un vantaggio oltre i tre secondi, ha iniziato a girare di conserva. Se così si può dire per un pilota che continua comunque a staccare tempi migliori del 99% dello schieramento, sia chiaro.
Il mondiale appare praticamente deciso: troppo forte, e soprattutto troppo lucido, quest'anno, Bautista. Non si vedono, al momento, avversari che potrebbero insidiarlo in classifica, soprattutto perché, dopo lo scivolone di oggi, Simoncelli - forse l'unico in grado di rivaleggiare regolarmente con Alvaro quanto a manico - ha seriamente compromesso la sua stagione. Certo, il campionato non è ancora finito e, anzi, è ancora lungo, ma anche il distacco di Marco è davvero molto pesante. Simoncelli, curiosamente, sembra tornato quello della stagione 2007, come se il 2008 non ci fosse mai stato. Siamo sicuri che il ragazzo non abbia un po' troppa pressione addosso?
Secondo, oggi, ha chiuso un fantascientifico Aoyama. Hiroshi è velocissimo, e chi ci segue con regolarità sa che non lo scopriamo certo oggi, ma da qui ad immaginarsi che, in sella ad una Honda, potesse fare tanto bene su una pista velocissima come quella del Montmelò, qualcosa ci passa. Se poi ci mettiamo che si è trovato a dover recuperare a causa di un brusco spegnimento del motore sul rettilineo box, e che ha poi macinato avversari come uno schiacciasassi, non si può non togliersi il cappello per il giapponese. Solo terzo Barbera, che aveva qualche ambizione di vittoria. Lo spagnolo è risultato un po' poco incisivo in alcuni punti chiave, e non è un caso che sia stato passato due volte nello stesso punto. La prima volta da Pasini, la seconda, quella decisiva, da Aoyama. Hector è un pilota velocissimo, ma crediamo di non dire nulla di nuovo nel sostenere che gli manca qualcosa per essere al livello dei primi della classe.
Quarto un Pasini che meritava di più. Mattia si è esibito in una bellissima rimonta, senza sbagliare nulla. Se Bautista è sempre apparso fuori portata, nelle fasi centrali della gara il podio sembrava abbastanza sicuro, soprattutto dopo il sorpasso su Barbera. E invece, complice un certo calo delle gomme, Pasini è stato prima ripreso da un Barbera svegliatosi all'improvviso, e poi dalla furia Aoyama. Poco male, il piazzamento non toglie nulla alla gara di Mattia, che resta davvero molto bella e lo conferma fra i protagonisti della categoria. La vittoria del Mugello poteva sembrare un caso, soprattutto dopo il marchiano errore di Le Mans, mentre dopo oggi è il caso di ripensare bene a Mattia e al suo valore intrinseco...
Quinto Debon, che precede Luthi: entrambi si sono visti molto nelle prime posizioni. Complimenti a Wilairot, settimo in sella ad una Honda, ma soprattutto a De Rosa, nono. Tredicesimo Baldolini, caduto - purtroppo - Locatelli, fino al momento della scivolata velocissimo e protagonista di una meravigliosa rimonta. Andrà meglio la prossima volta.
Così al traguardo: 1 19 Alvaro BAUTISTA SPA Aprilia 41'09.018 2 4 Hiroshi AOYAMA JPN Honda 7.185 3 40 Hector BARBERA SPA Aprilia 7.282 4 75 Mattia PASINI ITA Aprilia 10.784 5 6 Alex DEBON SPA Aprilia 15.740 6 12 Thomas LUTHI SWI Aprilia 15.780 7 14 Ratthapark WILAIROT THA Honda 28.654 8 17 Karel ABRAHAM CZE Aprilia 31.600 9 35 Raffaele DE ROSA ITA Honda 33.760 10 55 Hector FAUBEL SPA Honda 33.843 11 16 Jules CLUZEL FRA Aprilia 34.871 12 52 Lukas PESEK CZE Aprilia 35.117 13 25 Alex BALDOLINI ITA Aprilia 39.840 14 63 Mike DI MEGLIO FRA Aprilia 42.821 15 51 Stevie BONSEY USA Aprilia 1'16.524 16 7 Axel PONS SPA Aprilia 1'16.689 17 53 Valentin DEBISE FRA Honda 1'28.826 18 11 Balazs NEMETH HUN Aprilia 1'39.488 19 8 Bastien CHESAUX SWI Honda 1'47.958 20 56 Vladimir LEONOV RUS Aprilia 1 Lap 21 54 Toby MARKHAM GBR Honda 1 Lap Non classificati 10 Imre TOTH HUN Aprilia 15 Roberto LOCATELLI ITA Gilera 48 Shoya TOMIZAWA JPN Honda 58 Marco SIMONCELLI ITA Gilera
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