Passare dalla 125 alla MotoGP, con qualche gara in 250 nel mezzo e qualche battura a vuoto, non sembra certo il percorso migliore per un pilota.
Ma è proprio quello seguito dall'ungherese Gabor Talmacsi, per ragioni che probabilmente non sapremo mai. Il suo divorzio da Aspar Martinez, il team manager che lo aveva portato a conquistare il titolo iridato della 125 e con cui stava disputando un eccellente inizio di stagione in 250, è stato una sorpresa per tutti, ma ancora di più lo è stato il suo passaggio in MotoGP con il team Scott.
A Barcellona, nelle prime prove libere ed al suo primo tentativo di guidare una MotoGP, Talmacsi si è classificato buon ultimo ad oltre quattro secondi dai primi. Se non altro è un inizio, si è detto probabilmente il giovane ungherese, che non si è perso d'animo e quarda al futuro con ottimismo.
"Potendo, avrei fatto le cose con maggior calma. Almeno un anno di abitudine alla 250, poi la MotoGP. Non è stato possibile, ed una serie di coincidenze mi hanno portato alla massima categoria molto prima del previsto. Posso dirlo? Mi sto divertendo un sacco. E mi piace l'idea di essere il primo pilota dell'est arrivato alla massima categoria. Come andrà a finire? Se ho talento, bene. Se non ne ho, addio".
Non conosco le ragioni del passaggio dalle 250 alla MGP però apprezzo il coraggio. Stava facendo bene e se i contrasti col team l'ha portato ha fare questa scelta difficile allora bisogna sostenerlo. Forza Gabor, non mollare.